Study of two girls.....

Study of two girls.....
Francois Boucher

giovedì 1 settembre 2011

Valentine

Ehi, lo so che il titolo di questa poesia poco c'entra con questo periodo dell'anno ma mi è capitata or ora sotto gli occhi ed aspettava da tanto di essere pubblicata sul blog!
Poveretta!
Bentrovati a tutti voi da Ipazia!
Vi posto anche la traduzione! (Notate però come in inglese la poesia sia più bella, soprattutto perchè il suono di "onion" è ben più meraviglioso del suono di "cipolla!")

VALENTINE

Not a red rose or a satin heart.

I give you an onion.
It is a moon wrapped in brown paper.
It promises light
like the careful undressing of love.

Here.
It will blind you with tears
like a lover.
It will make your reflection
a wobbling photo of grief.

I am trying to be truthful.

Not a cute card or kissogram*.

I give you an onion.
Its fierce kiss will stay on your lips,
possessive and faithful
as we are,
for as long as we are.

Take it.
Its platinum loops shrink to a wedding ring,
if you like.
Lethal.
Its scent will cling to your fingers,
cling to your knife.
Carol Ann Duffy
*Il kissogram è un kissing telegram cioè un bacio inviato tramite un corriere. Andava di moda negli anni '80.

VALENTINE

Non una rosa rossa nè un cuore di raso.

Io ti dò una cipolla.
E' una luna avvolta in carta marrone.
Promette luce
come l'accurato disvelamento dell'amore.

Qui.
Ti accecherà di lacrime
come un'amante.
Renderà il tuo riflesso
una tremolante immagine di dolore.

Sto cercando di essere sincera.

Non un grazioso bigliettino od un bacio inviato.

Ti dò una cipolla.
Il suo fiero bacio resterà sulle tue labbra,
possessivo e fedele
come noi,
tanto a lungo quanto noi.

Prendila.
Le sue spirali di platino diventano una fede nuziale,
se vuoi.
Letale.
Il suo odore si attaccherà alle tue dita,
si attaccherà al tuo coltello.

Traduzione di Ipazia


1 commento :

  1. Molto bene, mi piacciono queste poesie senza la parola amore: cipolle, aglio, pomodori, origano e altre varie e profumate spezie ci piacciono, e molto...

    bentornata Ipa, era ora!

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