Study of two girls.....

Study of two girls.....
Francois Boucher

giovedì 1 dicembre 2011

FREE WILL(Y)






L' orca , Willy, non c' entra. C' entra invece il libero arbitrio , free will.
Se ne parla in un libro veramente stimolante : Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio, a cura di De Caro, Lavazza, Sartori, Codice Edizioni.

" Eccovi qua, a leggere della volontà cosciente. Com' è potuto accadere? Un modo per spiegarlo sarebbe quello di esaminare le cause del vostro comportamento. Una squadra di scienziati potrebbe studiare i pensieri, le emozioni, e le motivazioni che voi riferite, la vostra dotazione genetica e la vostra storia fatta di apprendimento, esperienza e sviluppo, la condizione sociale e culturale, i ricordi e i tempi di reazione, la fisiologia e la neuroanatomia, e molti altri elementi ancora. Se quegli scienziati riuscissero ad avere accesso a tutte le informazioni necessarie, l' assunto della psicologia è che potrebbero individuare i meccanismi responsabili dell' intero vostro comportamento e, dunque, spiegare il motivo per cui state leggendo queste parole in questo preciso momento.
Tuttavia, un altro modo di dare conto del fatto che state leggendo queste righe è semplicemente dire che avete deciso di cominciare a leggere. Avete consapevolmente voluto ciò che state facendo."

di Daniel M. Weguer.

Avrei voluto aggiungere qualche cosa anche io, ma mi è venuta solo in mente una poesia di Edgar Lee Master, da Spoon River:



ROGER HESTON

Quante volte Ernest Hyde
e io abbiamo discusso del libero arbitrio!
La mia metafora preferita era la vacca di Prickett
legata al pascolo, e libera si sa
quant'era lunga la cavezza.
Un giorno che stavamo discutendo, guardando la vacca
che tirava la corda per spingersi oltre il cerchio d'erba
ormai tutto mangiucchiato,
la stanga si sfilò, a testa alta,
quella ci caricò.
"E questo, è libero arbitrio oppure no?" disse Ernest scappando.
Io caddi e quella m'incornò a morte.











 
OH many times did Ernest Hyde and I
Argue about the freedom of the will.
My favorite metaphor was Prickett’s cow
Roped out to grass, and free you know as far
As the length of the rope.         5
One day while arguing so, watching the cow
Pull at the rope to get beyond the circle
Which she had eaten bare,
Out came the stake, and tossing up her head,
She ran for us.  10
“What’s that, free-will or what?” said Ernest, running.
I fell just as she gored me to my death.





2 commenti :

  1. E quindi, nel nostro comportamento e nelle nostre scelte è tutto riconducibile ad una causa?
    Tutto quello che facciamo è una scienza esatta?
    Parola mia, non so se questo sia consolatorio o, al contrario, terrorizzante...

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  2. In realtà la discussione sul libero arbitrio dura da millenni e non è giunta a conclusioni definitive (per fortuna). Ma questo, a sua volta, sarà dovuto alle nostre libere scelte di uomini o era già predeterminato?
    Come metafora finale, ma non so dire bene quale sia il suo significato, potrei aggiungere che l'orca Keico, interprete del film Free Willy, fu catturata nel 1979, visse in prigionia in un acquario per molti anni, fu liberata dopo il successo del film ( per il programma di reinserimento in natura si spesero 20 milioni di dollari), è morta nel 2003 nel fiordo norvegese di Taknes.
    Non si era mai veramente riabituata alla libertà che le era stata "donata".

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