Study of two girls.....

Study of two girls.....
Francois Boucher

martedì 28 luglio 2015

BADILISHA POETRY X CHANGE, Afurakan, INNER SENSE


Badilisha Poetry X-Change is both an online audio archive and Pan-African poetry show delivered in radio format. Now the largest online collective of African poets on the planet, Badilisha has showcased and archived over 350 Pan-African poets from 24 different countries. It reflects the myriad of rhythms and rhymes, voices, perspectives and aspirations from all corners of the globe.


Badilisha Poetry X Change è un archivio audio online ed una esposizione  di poesia Pan -Africana  espressa in formato radio. Attualmente  il più grande collettivo di poeti africani , Badilisha ha presentato ed archiviato oltre 350 poeti Pan-Africani di 24 diverse nazioni. Riflette le migliaia di ritmi e rime,voci, prospettive ed aspirazioni da tutti gli angoli del mondo.

Badilisha Poetry X-Change is a project of the Africa Centre, based at:
Africa Centre 5th Floor 28 St George’s Mall Cape Town 8001 tel: +27 21 418 3336

                                                           Badilishapoetry.com/







Il primo poeta che presentiamo è Afurakan, " il principe ereditario delle  underground slam poetry * di Johannesburg:


INNER SENSE

e questo è per ogni donna e bambino
  che sofferto la collera della mani
di mio fratello
il cui pozzo dei desideri è ormai prosciugato
, che ora
guarda fino ad un cielo blu e viola
questo è per ogni donna che ha  perduto
 il suo sorriso
e questo è per ogni bambino che ha perso 
la sua innocenza
questo è per mio fratello che ha perso il 
suo senso  interiore ora







labeled “daddy’s little joy” for she born on 
the seven scales carried the stars in her 
smile
moved with planets in her stride
and seasons would alternate between her 
eye blinks yet she carried heaven as her
 pride
but it must have been a bad season
coz she doesn’t smile now
but now she wears fear as a cushion just
 in case she bumps into those memories
 still haunting her sleep
rests with an eye open, keeping screams
 as her guard and a rope attached to 
reality to pull her self out just in case she 
sleeps too deep
hips sway to a careless rhythm for music
 no longer inspires her
and love is an empty burden only carried
 only by fools who believe in fairy tales
and i remember she used to believe in
 fairy tales
she used to believe in black magic and
 that witches were the lucky few who had 
escaped the clutches of life
she used to believe in reincarnation after 
speaking to the man on the moon
she believed in a higher being and that
 salvation was coming soon
dreams were her play ground and the
 world her colouring book
she played stones with the gods hugging 
freedom as her blanket
she cried only to create endless fountains
 of youth
carried wings on her shoulder blades for
 she usually flies with time
and pain was only a strange perception in
 the corners of her mind
and i remember but does she want to 
remember?
does she want to remember?
those endless moments when hell was 
left to walk the earth
and had she had a choice she would have 
easily chosen a grave over birth
that cursed day when the sun did not 
wake up and the night booked a room in
 her heart
when flames of hatred and fear painted 
her pupils red replacing the stars that
 usually glow in her eyes
but she doesn’t smile now
but now she has a score to settle with life

she had a deal with fate but certain things 
just did not go right

at birth she was promised that the sun 
would always shine
but never told that the same sun would
 scorch her back and lengthen the days of 
her miseries
never told that the sun would set and 
darkness too would also become part of
 her reality
she was told, her life would have endless 
possibilities and that she must make the
 best of it
but never told that in reality this rabbit
 hole was in fact a bottomless pit
and that the same arms that love and heal 
could chain her future to residues of a
 night over spent
these very finger tips that polish her back
 with passion filled strokes could leave
 traces of confusion where wisdom once
 blossomed giving moods and colour to 
seasons
can u blame her? coz she doesn’t smile
 now
and i can still hear her screams
her tears still wet my pillow that’s why at 
times i drown in my dreams
so i scribble down her pain only to help 
(me) find the path
and this is for every woman and child
 who’s suffered the wrath of my brother’s 
hands
whose wishing well has run dry, who now 
looks up to a blue and purple sky
this is for every woman who has lost her
 smile
and this is for every child who has lost her
 innocence
this is for my brother who has lost his 
inner sense now


                                             INNER SENSE - Afurakan



etichettata " piccola gioia di papà" perchè nasce
sulle sette note,   nel suo sorriso aveva le stelle
si muoveva al passo dei pianeti
e le stagioni si avvicendavano al battito dei 
suoi occhi portava il cielo come suo orgoglio
ma deve esserci stata una brutta stagione
perchè adesso non sorride più
ora  indossa la paura come cuscino nel
caso che urti in quei ricordi
che ancora tormentano il suo sonno
dorme ad occhi aperti, e urla
come la sua guardia ed una corda attaccata
alla realtà per aggrapparcisi  nel caso 
dorma troppo profondamente
le anche ondeggiano al ritmo sbadato di una musica
che più non la ispira
e l'amore è un peso vuoto portato
solo dagli stupidi che ancora credono nelle favole
e mi ricordo che lei credeva 
nelle favole
lei credeva nella magia nera  e
che le streghe fossero quel po' di fortuna che
ti fa sfuggire dagli artigli della vita
lei credeva nella reincarnazione dopo
aver parlato all'uomo sulla luna
credeva in un essere superiore e che
la salvezza sarebbe presto arrivata
i sogni erano il suo parco giochi e il
mondo il suo libro da colorare
giocava a pietruzze con gli dei abbracciando
la libertà come fosse la sua coperta.
piangeva solo per creare infinite fontane di giovinezza
sulle spalle portava le ali perchè di solito volava con il tempo
e il dolore era solo una diversa percezione negli angoli del cervello
ed io mi ricordo  ma lei vuole ricordare?
vuole veramente ricordare?
quei momenti senza fine quando l'inferno
fu lasciato vagare sulla terra
e lei ha ebbe la scelta di poter facilmente
mettere una lapide sul figlio appena nato
quel giorno maledetto quando il sole non si alzò
e la notte  le prenotò una stanza nel cuore
quando le fiamme dell'odio e della paura dipinsero
le sue pupille rosse sostituendo le stelle che
di solito balenavano nei suoi occhi
ma lei non sorride ora ma ora lei ha un conto in sospeso con la vita
lei aveva un accordo con il destino, ma certe cose
semplicemente non vanno bene
al momento della nascita le era stato promesso che il sole
avrebbe  sempre brillato
ma mai le era stato  detto che lo stesso sole le avrebbe
 bruciato la schiena e allungato i giorni
delle sue miserie
 non le era stato  mai detto che il sole sarebbe tramontato e
che anche il buio avrebbe fatto parte della la sua realtà
e è stato detto, la sua vita avrebbe avuto infinite
 possibilità e che lei deve sfruttarle
al meglio
 ma mai detto che in realtà questo buco di
 coniglio  era in realtà un pozzo senza fondo
 e che le stesse braccia che amano e guariscono
 potrebbero incatenare il suo futuro ai residui
di una notte ormai bruciata

...

chi può biasimarla? perchè lei non sorride
  adesso
e posso ancora sentire le sue urla
le sue lacrime ancora bagnano il mio cuscino
è per questo che a
volte sono annegato nei miei sogni
così ho scribacchiare il suo dolore solo per aiutare
(me) stesso  trovare la strada
e questo è per ogni donna e bambino
  che sofferto la collera della mani
di mio fratello
il cui pozzo dei desideri è ormai prosciugato
, che ora
guarda fino ad un cielo blu e viola
questo è per ogni donna che ha  perduto
 il suo sorriso
e questo è per ogni bambino che ha perso
la sua innocenza
questo è per mio fratello che ha perso il
suo senso  interiore ora




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*Il Poetry slam è una competizione orale tra poeti nella quale il pubblico presente designa il vincitore. A causa del suo connubio tra poesia e prestanza scenica del poeta, quest'ultimo viene generalmente identificato come performer. Il partecipante al Poetry Slam è spesso chiamato slammer.


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