Study of two girls.....

Study of two girls.....
Francois Boucher

sabato 8 ottobre 2016

GIACOMO JOYCE



My words in her mind: cold polished stones sinking through a quagmire.

Those quiet cold fingers have touched the pages, foul and fair, on which my shame shall glow for ever. Quiet and cold and pure fingers, have they never erred?

Her body has no smell: an odourless flower.

On the stairs. A cold frail hand: shyness, silence: dark langour-flooded eyes: weariness


Whirling wreaths of grey vapour upon the heath. Her face, how grey and grave! Dank matted hair. Her lips press softly, her sighing breath comes through. Kissed.

My voice, dying in the echoes of its words, dies like the wisdom-wearied voice of the Eternal calling on Abraham through echoing hills. She leans back against the pillowed wall: odalisque-featured in the luxurious obscurity. Her eyes have drunk my thoughts: and into the moist warm yielding welcoming darkness of her womanhood my soul, itself dissolving, has streamed and poured and flooded a liquid and abundant seed...... Take her now who will!..



Le mie parole nella sua mente: fredde pietre levigate affondano in un pantano.

Quelle calme fredde dita hanno toccato le pagine, chiare e disgustose, su cui la mia vergogna risplenderà per sempre. Calme e fredde e pure dita, non avranno mai sbagliato?

Il suo corpo non ha odore: un fiore senza profumo.

Sulle scale. una fragile mano fredda: timidezza, silenzio: occhi scuri  inondati di languore: mal de vivre.


Ghirlande di vapore grigio turbinano sulla brughiera. Il suo viso, così grigio e serio! I capelli umidi
e arruffati. Le sue labbra premono dolcemente, il suo respiro arriva  come un soffio.



La mia voce, morente negli echi delle sue stesse parole, muore come la voce  dell' Eterno vestita di saggezza quando richiama Abramo echeggiando tra le colline. Lei si appoggia indietro sul muro che le fa da cuscino: figura di odalisca nella oscurità lussuriosa. I suoi occhi hanno bevuto i miei pensieri,
e nell' umida calda cedevole accogliente tenebra della sua femminilità la mia anima, dissolvendosi , è fluita si è riversata è straripata in un liquido ed abbondante seme......La prenda ora chi vuole!....

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