Nasce il Forum nucleare italiano, «uno strumento di promozione del dibattito, di diffusione di informazioni, di dialogo e collaborazione, trasversale al mondo delle imprese, della cultura accademica scientifica, delle forze sociali, dei cittadini» ha spiegato oggi a Roma
Chicco Testa, che del neonato forum è presidente.
Il Forum è un'associazione no-profit promossa da rappresentanti del mondo industriale, accademico e sociale. I soci fondatori sono Alstom power, Ansaldo nucleare, Areva, Confindustria, E.On, Edf, Edison, Enel, Federprogetti, Flaei-Cisl, Gdf Suez, Politecnico di Milano, Sapienza - Università di Roma, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Pisa, Westinghouse. (***)
Nei prossimi mesi, spiega una nota, sarà aperto all'adesione di chiunque – singoli cittadini, istituzioni, imprese, associazioni - si riconosca in alcuni obiettivi: riprendere il dibattito pubblico sullo sviluppo dell'energia nucleare in Italia, promuovere un'ampia e approfondita conoscenza dell'opzione nucleare e delle sue implicazioni, indispensabile di un confronto non pregiudiziale sul tema, rappresentare un centro di divulgazione di una informazione tecnico-scientifica sull'energia nucleare ampia, chiara, trasparente e accessibile.
Il forum nasce sull'esempio di esperienze analoghe di altri paesi: Belgio, Spagna, Svizzera, Germania, Svolacchia e Stati Uniti. Con tutti questi soggetti alimenterà reciproche relazioni di scambio. E' in via di formazione un Comitato scientifico multidisciplinare. Tra le attività saranno organizzati dibattiti ed incontri, promosse iniziative e campagne informative rivolte ai diversi interlocutori.
Il sito del neonato forum è
www.forumnucleare.
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nota dell' autore: ovviamente alcune sono note società costruttrici di impianti nucleari.