mercoledì 4 maggio 2011
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, Giulio Einaudi Editore
«Cara mamma, mi devi perdonare di questo grande dolore che ti reco. Lo sai, io sono sempre stato comunista, e per questo devo pagare con la vita».
LETTERE DI CONDANNATI A MORTE DELLA RESISTENZA ITALIANA
martedì 3 maggio 2011

QUEL GRAN GENIO DI LEONOR FINI
E’ molto difficile ricapitolare in breve la sua carriera artistica e la sua vita che sono densissime di fatti, relazioni, viaggi, luoghi ed amori!
Infatti Leonor vivrà fra Trieste, Milano, Roma, Parigi e New York e tantissimi saranno gli artisti che faranno parte della sua vita e che influenzeranno la sua opera.
Basti citare, tra gli altri, Salvador Dalì, il fotografo Henri Cartier-Bresson o Max Ernst che la definì “
Ma la cosa che mi ha molto colpito è che è riuscita a vivere per più di trent’anni un ménage à trois, con il console Stanislao Lepri che, per amor suo, lasciò la carriera per dedicarsi alla pittura e con un intellettuale polacco di nome Kostantin Yelenski!
Beh, decisamente, credo che il suo genio si sia manifestato soprattutto nella riuscita di questo progetto di vita.
Vi lascio qui una foto raffigurante uno dei suoi quadri più famosi: “Le bout du monde”.

domenica 1 maggio 2011
L'esigenza (Radiodervish) + La carne e il diavolo (C. Brown) Ad IPA
JAGO
L’esigenza di unirmi ogni volta con te
E ogni volta mostrare la mia vanità
Come dolce follia
S’interessa di me
Ma se è amore perdonami
perché unendo divido anche il mondo a metà
Forse è un angelo che si diverte così
Miele nel vino tu sei
Piccola venere
L’indifferenza ti fa
Altissima
E chiamai disordine
Quelle armonie in me
Credevo all’abitudine
Le parole amore mio
Serviranno a fingere
Che voglia non ho più di te
I discorsi che faccio quando sto con me
Sono esempi perfetti di banalità
Se non parlo con te
Se non parlo di te
Ogni istante decidere
Ma il mio corpo è imperfetto e non basta più a sé
E’ una sete che so
Non mi lascerà più
Miele nel vino tu sei
Piccola venere
L’indifferenza ti fa
Altissima
E chiamai disordine
Quelle armonie in me
Credevo all’abitudine
Le parole amore mio
Serviranno a fingere
Che voglia non ho più di te
di te…
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| Ah,Ipa, dimenticavo..: io non fumo. |
