mercoledì 2 novembre 2011

2 NOVEMBRE 2011



Sai
Non ti ci vedo in  questo cimitero
Sub-urbano
Nel giorno dei Morti poi  arrivare
Coi crisantemi  (non sei mai stata originale)
Coi crisantemi, ti dicevo, avvolti nel giornale
Cinque sei euro al mazzo
(Oggi costano di più è normale)
E quel lumino  acceso sulla tomba…
Non sai che qui ormai ho la
Luce perpetua  sempiterna?

Certo che se, almeno questa volta,
Ti fossi ricordata di pagare
La bolletta.









Llo sai
Nun te ce vedo
Drentro ‘stò cemetero subburbano
Ner giorno delli Morti poi arrivà
Ch’i crisantemi ( nun zei mai stata origginale)
Ch’i crisantemi,  te discevo, avvorti in der giornale
Cinque sei euri ar mazzo
( Oggi costeno de più è normale )
E quer lumino acceso in su la ttomba…
Non ce lo sa che qui oramai
Ciò a luce perpetua sempiterna ?
Certo che, si armeno questa vorta,
te fossi aricordata de pagàmme
la bolletta!!

martedì 1 novembre 2011

BURMA SHAVE (prima parte)



Questo è un post a puntate, proprio come "Le visioni"!

C'era una volta una canzone di Tom Waits intitolata Burma Shave. Per anni non ho saputo tradurre questo titolo finchè un giorno ho scoperto che Burma Shave era una marca di crema da barba famosa in America dagli anni '20 ai '60.

Ma la cosa che mi ha colpito è che, per pubblicizzarla, furono utilizzati dei grandi cartelloni stradali posti ai bordi delle assolate highway americane!I messaggi pubblicitari all'inizio erano soltanto dei semplici mezzi per pubblicizzare il prodotto ma, nel corso degli anni, essi divennero sempre più complessi finchè vennero ingaggiati degli autori che li scrivevano in rima e con intenti ironici e divertenti!

HIS FACE

WAS LOVED

BY JUST HIS MOTHER

HE BURMA-SHAVED

AND NOW --

OH, BROTHER (1940)



TEMPO PER MORIRE / SI SONO PERSE LE BANDIERE...





Si sono perse 
le bandiere
nel vento
Qui ognuno
ha sofferto
ed ha 
una tomba 
da curare




Se han perdido
banderas
en el viento
Aquì todo el mundo
ha sufrido
y tiene
un grave
a que atender









Un breve cenno all' immagine che illustra la poesia: come primo livello è solo la copertina di un fumetto di guerra che leggevo tanti anni fa (Guerra d' eroi e/o Collana Eroica); ad un secondo  livello è la classica iconografia del soldato morto e seppellito senza neanche una tomba ( vedi il mito del Milite Ignoto presente in tutte le guerre e in tutte le nazioni) .

Foto  Sito Web Australian on the Western Front 1915/18


Ad un terzo e più approfondito livello è un monito contro la retorica della patria e dell' eroismo: cosa rimane dell' eroe? Solo un inutile fucile ed un elmetto vuoto...