giovedì 3 novembre 2011
E' PASOLINI, dalle CENERI di GRAMSCI...
Sai,
Non ti ci vedo In questo cimitero sub-urbano
Tra orribili cespugli di mortella e il muschio verde che sale sulla tomba
Dio, come sei bella
Tra questi orribili cespugli
di mortella. e
quest'erbetta stenta
e inodora, dove violetta si sprofonda
l'atmosfera, con un brivido di menta,
No, questa non è una mia poesia.
Magari,
E’ Pasolini, dalle Ceneri di Gramsci.
mercoledì 2 novembre 2011
2 NOVEMBRE 2011
Sai
Non ti ci vedo in questo cimitero
Sub-urbano
Nel giorno dei Morti poi arrivare
Coi crisantemi (non sei mai stata originale)
Coi crisantemi, ti dicevo, avvolti nel giornale
Cinque sei euro al mazzo
(Oggi costano di più è normale)
E quel lumino acceso sulla tomba…
Non sai che qui ormai ho la
Luce perpetua sempiterna?
Certo che se, almeno questa volta,
Ti fossi ricordata di pagare
La bolletta.
La bolletta.
Llo sai
Nun te ce vedo
Drentro ‘stò cemetero subburbano
Ner giorno delli Morti poi arrivà
Ch’i crisantemi ( nun zei mai stata origginale)
Ch’i crisantemi, te discevo, avvorti in der giornale
Cinque sei euri ar mazzo
( Oggi costeno de più è normale )
E quer lumino acceso in su la ttomba…
Non ce lo sa che qui oramai
Ciò a luce perpetua sempiterna ?
Certo che, si armeno questa vorta,
te fossi aricordata de pagàmme
la bolletta!!
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