mercoledì 28 dicembre 2011

Charles Simic - That little something, trad. A.Pancirolli



That little something,




The likelihood of ever finding is small.
It's like being accosted by a woman
And asked to help her look for a pearl
She lost right here in the street.

She could be making it all up,
Even her tears, you say to yourself
As you search under your feet,
Thinking, not in a million years...

It's one of those summer afternoons
When one needs a good excuse
To step out of a cool shade.
In the meantime, what ever became of her?

And why, years later, do you still,
Off and on, cast your eyes to the ground
As you hurry to some appointment
Where you are now certain to arrive late.











Quella piccola cosa



La probabilità di ritrovarla è minima.
E' come essere avvicinati da una donna
che ci chiede di aiutarla a cercare una perla
persa proprio qui per strada.

Potrebbe essersi inventata tutto,
anche le sue lacrime, ti dici,
mentre cerchi sotto i piedi,
e pensi, non in un milione di anni...

E' uno di quei pomeriggi estivi
quando abbiamo bisogno di una buona scusa
per uscire dal fresco dell' ombra.
Intanto, cosa ne è stato di lei?

E perchè, anni dopo, tu
ogni tanto getti un' occhiata a terra
mentre ti affretti per un appuntamento
dove adesso sei sicuro di arrivare in ritardo.

lunedì 26 dicembre 2011

Voyage to Cythera, Charles Simic, trad. A. Pancirolli






Me ne andrò sull' isola di Cythera
a piedi, naturalmente.
Partirò una qualche sera di maggio,
leggero come una piuma,
per là dove narrano  la dea sia sorta
nuda dal mare.

E invece, salterò lo steccato del parco
dove i lillà fioriscono
e gli alberi sono febbrili di nuove foglie
.L'altalena che ho visto una volta in un
quadro,si trova di sicuro qua intorno,

e la donna nel suo elegante vestito bianco,
con gli occhi bendati
mentre brancola per la mia strada lungo un sentiero tortuoso
tra compagni mascherati
che indossano  nere mantelle e  portano coltelli.

E' solo la storia di un amore non corrisposto,
lo dirò loro, dopo che mi avranno svuotate le tasche.
Oh amore, che fuggi con il mio portafoglio
ed una lanterna cinese
nel buio della sera.



QUELLE EST CETTE ILE TRISTE ET NOIRE? - C' EST CYTHERE...
 WHAT IS THIS BLACK, GLOOMY ISLAND?- IT'S CYTHERA
WHAT IS THAT SAD, BLACK ISLAND LIKE A PALL WHY CYTHEREA..

 WHAT IS THAT SOMBER ISLAND? WHAT DREARY PORT OF CALL?
CYTHERA..
 Charles Baudelaire,
traduzioni di William Aggeler, Roy Cambpell, George Dillon

venerdì 23 dicembre 2011

Oh ragazzi, questa poesia mi è piaciuta un sacco Ehi guys, I like this poem very much

EYES ONLY
by Linda Pastan

Caro perduto condivisore
di silenzi,
ti manderò una lettera
nel modo in cui l'albero manda messaggi
atttraverso le foglie,
o il cielo con esclamazioni
di pura nuvola.

Quindi scrivo
in questo blu
inchiostro, colore
di segrete vene
ed arterie.
Qui è mattino.
Già il postino percorre

le strade innocenti,
pericoloso come Eolo
con la sua borsa di venti,
o come Ermes, il messaggero,
dio del sonno e dei sogni
che traccia la mia immagine
su questo francobollo.

Negli edifici pubblici
le lettere vengono pesate
e classificate come carne;
nelle stazioni ferroviarie
pesanti sacchi di posta
vengono nascosti come il bottino del ladro
dietro porte di vagoni merci.

E in un'altra città
il prestigiatore
terrà un ventaglio di lettere
davanti alla tua mano tesa-
"Prendi una carta..."
Tu devi rompere la busta
così come romperesti il pane.

Solo allora scuri fiumi
d'inchiostro fonderanno
e scorreranno
sotto tutti i ponti
che non costruimmo
tra noi.

EYES ONLY

Dear lost sharer
of silences,
I would send a letter
the way the tree sends messages
in leaves,
or the sky in exclamations
of pure cloud.

Therefore I write
in this blue
ink, color
of secret veins
and arteries.
It is morning here.
Already the postman walks

the innocent streets,
dangerous as Aeolus
with his bag of winds,
or Hermes, the messenger,
god of sleep and dreams
who traces my image
upon this stamp.

In public buildings
letters are weighed
and sorted like meat;
in railway stations
huge sacks of mail
are hidden like robbers' booty
behind freight-car doors.

And in another city
the conjurer
will hold a fan of letters
before your outstreched hand-
"Pick any card..."
You must tear the envelope
as you would tear bread.

Only then dark rivers
of ink will thaw
and flow
under the bridges
we have failed
to build
between us.