venerdì 4 febbraio 2011
Forgotten books, Libri dimenticati e il Topo Firmino
"All' inizio mi avventavo senza andare troppo per il sottile, in modo indifferenziato, abbandonandomi ad un' orgia insaziabile- un boccone di Faulkner era come un boccone di Flaubert, per quel che mi riguardava. Ma presto cominciai a notare delle sottili differenze. Notai, prima di tutto, che ogni libro aveva un sapore diverso: dolce, amaro, aspro, agrodolce, rancido, salato, agro...."
FIRMINO, Sam Savage, Einaudi StileLibero
La storia del topo Firmino che si ciba di libri per non morire di fame.
E il sito dei Libri...dimenticati
E ancora La grotta del libro, un mio forgotten blog!
ANONIMO, Se lassamo così, co' du' parole
Se lassamo
così,
co' du' parole.
E guardo Lella che se gira
E guardo Lella che se gira
e piagne.
Piagno pur' io.
Epperchè poi?
Perchè d' estate, 'nvece d' annoiamme,
me so' messo a fà er sor cojone,
giocanno cor soriso suo,
che quanno vole,
t'affera, e come! porco Giudaccio traditore.
Lei, nvece, poverella, non sapeva,
non capiva, eppuro è sveja.
Mo' se ne vole annà,
dice è settembre, inizieno le scole.
Nzegna matematica, è normale:
pe' lei l' amore è solo na' quazione.*
* una equazione
Poesia Pendolare ( a Marta)
MEGALEXANDROS | Mercoledì, 17 marzo 2010 @14:19
Ti amo
Marta.
Dalle sette e undici (orario ufficiale delle FFSS)
alle sette e trentacinque.
Per cinque giorni a settimana
.
Esclusi naturalmente ferie e malattie.
E se il treno ritarda, ti amo un pò di meno,
è inevitabile.
Puoi sempre chiedere il rimborso.
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)

