giovedì 12 maggio 2011



THE VISIONS!

Siccome sono stata tacciata di didascalismo la farò breve!
Aldous Huxley (Godalming, 1894-Los Angeles, 1963) è stato uno scrittore britannico.
Famoso per i suoi romanzi di fantascienza, Huxley era un umanista ed un pacifista; è, inoltre, considerato da molti come il "padre spirituale" del movimento hippie. È uno dei più eminenti membri della famosa famiglia Huxley.
Un giorno Aldous Huxley fece uno storico “trip” con 400 mg di mescalina sotto la supervisione del dottor Humphry Osmond che aveva studiato gli effetti della mescalina sull’uomo.
Questa esperienza lo spinse a scrivere il saggio “Le porte della percezione” (titolo preso dai versi di William Blake!) e a dare il suo contributo nello sviluppo della cultura psichedelica e hippie degli anni sessanta e settanta. Da notare, utilizzando alti dosaggi di mescalina, il presentarsi del fenomeno di "dissoluzione dell'ego" (ovvero la perdita della percezione della separazione tra l'Io e l'ambiente circostante e la sensazione di "essere ovunque": quest'esperienza può essere sia estremamente beatificante che traumatica e terribile, sempre a seconda dello stato d'animo e della personalità dell'utilizzatore.
Aldous Huxley (Godalming, 1894-Los Angeles, 1963) was an English writer.
He is famous for his science-fiction novels such as “Brave New world” .
One day he made a memorable “trip” taking 400 mg of mescaline under the supervisione of Dr. Humpry Osmond’s who had studied mescaline’s effects on man.
Huxley’s psychedelic drug experiences are described in the essay“The Doors of Perception” (the title deriving from some lines in the book “The Marriage of Heaven and Hell” by William Blake!)Among the effects of mescaline on man there is that of “ego dissolution” (that is the loss of the perception of separation between the Ego and the surrounding environment and the sensation of being “everywhere”.

PATTUGLIE ACROBATICHE

Foto G. Pancirolli







Foto A. Mannini

martedì 10 maggio 2011

Antologia di Spoon River, E.L. Masters, a cura di F.Pivano, Einaudi Tascabili

George Gray

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.

Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, e io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.

E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme.


Jago è passato in redazione e non ha resistito...

















HAVE STUDIED many times
The marble which was chiseled for me—
A boat with a furled sail at rest in a harbor.
In truth it pictures not my destination
But my life.
For love was offered me and I shrank from its disillusionment;
Sorrow knocked at my door, but I was afraid;
Ambition called to me, but I dreaded the chances.
Yet all the while I hungered for meaning in my life.
And now I know that we must lift the sail
And catch the winds of destiny
Wherever they drive the boat.
To put meaning in one's life may end in madness,
But life without meaning is the torture
Of restlessness and vague desire—
It is a boat longing for the sea and yet afraid.