martedì 14 giugno 2011


SONO TANTO BRAVA

Sono tanto brava lungo il giorno.

Comprendo, accetto, non piango.

Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.

Ma al primo brivido di viola in cielo

Ogni diurno sostegno dispare.

Tu mi sospiri lontano; >Sera, sera dolce e mia!<

Sembrami d’aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.

Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.

Sibilla Aleramo

Bellezze di ogni tipo a Costantinopoli, Tursun Beg







...e fanciulle simili a stelle, dalle natiche di rosa selvatica, dalle guance di gelsomino, dai capelli di violetta, dalla statura di cipresso, dal volto di sole, dalla fronte di luna, dalla naturalezza di Venere, dal temperamento di Marte, dalla maestà di Giove, dalla cintura di Orione, dalle ciglia di Sagittario, dalle chiome della Vergine, dalla figura dei Pesci, dall' incedere di pavone, dalle gote vermiglie


- crederesti siano rosa bianca tinta di sangue -,

dai seni rotondi

- li crederesti due melograne acerbe su un vassoio d' argento -,

dagli occhi languidi

-" il suo sguardo è ammaliatore, anzi assassino " -

dalle palpebre bistrate

- crederesti sia occhio di gazzella di Hotan -,

dalle gambe tornite,
dal polso d' argento, dalla caviglia di colomba,

dagli occhi chiari, dalla pelle tanto candida da rendere il loro viso un plenilunio, e i loro denti perle, e i loro capelli notte; e profumano di muschio, e la fronte è bombata, e l' ombelico di cristallo...

venerdì 10 giugno 2011


A circular machine, of new design
In conic shape: it draws and spins a thread
Without the tedious toil of needless hands.
A wheel invisible, beneath the floor,
To ev'ry member of th' harmonius frame,
Gives necessary motion. One intent
O'erlooks the work; the carded wool, he says,
So smoothly lapped around those cylinders,
Which gently turning, yield it to yon cirue
Of upright spindles, which with rapid whirl
Spin out in long extenet an even twine.



 Una macchina circolare, di nuova concezione
e forma conica: afferra e fa girare un filo
senza la fastidiosa fatica delle inutili mani.

in 1757 Rev John Dyer of Northampton recognised the importance of the Paul and Wyatt cotton spinning machine in poem... cfr. R.C. Allen,  La Rivoluzione industriale inglese, ed. Il Mulino http://en.wikipedia.org/wiki/John Wyatt