mercoledì 15 giugno 2011

Bei der Geburt eines Sohnes, Bertolt Brecht

da Poesie di Svendborg

Alla nascita di un figlio


Quando nasce un bambino, le famiglie
lo vorrebbero intelligente.
Io che per intelligenza
mi sono rovinato l' esistenza
posso solo sperare che mio figlio
riesca a dimostrarsi
ignorante e un pò pigro di cervello.
Perchè allora, al Consiglio dei Ministri
se ne vivrà tranquillo.


B. Brecht, Poesie, Einaudi Tascabili




martedì 14 giugno 2011


SONO TANTO BRAVA

Sono tanto brava lungo il giorno.

Comprendo, accetto, non piango.

Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.

Ma al primo brivido di viola in cielo

Ogni diurno sostegno dispare.

Tu mi sospiri lontano; >Sera, sera dolce e mia!<

Sembrami d’aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.

Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.

Sibilla Aleramo

Bellezze di ogni tipo a Costantinopoli, Tursun Beg







...e fanciulle simili a stelle, dalle natiche di rosa selvatica, dalle guance di gelsomino, dai capelli di violetta, dalla statura di cipresso, dal volto di sole, dalla fronte di luna, dalla naturalezza di Venere, dal temperamento di Marte, dalla maestà di Giove, dalla cintura di Orione, dalle ciglia di Sagittario, dalle chiome della Vergine, dalla figura dei Pesci, dall' incedere di pavone, dalle gote vermiglie


- crederesti siano rosa bianca tinta di sangue -,

dai seni rotondi

- li crederesti due melograne acerbe su un vassoio d' argento -,

dagli occhi languidi

-" il suo sguardo è ammaliatore, anzi assassino " -

dalle palpebre bistrate

- crederesti sia occhio di gazzella di Hotan -,

dalle gambe tornite,
dal polso d' argento, dalla caviglia di colomba,

dagli occhi chiari, dalla pelle tanto candida da rendere il loro viso un plenilunio, e i loro denti perle, e i loro capelli notte; e profumano di muschio, e la fronte è bombata, e l' ombelico di cristallo...