martedì 13 settembre 2011

FUNERAL BLUES



La colomba della pace di Pablo Picasso



E SE CI FACESSIMO LEGGERE QUESTA POESIA AL NOSTRO FUNERALE?

AHAHAHAHAH
(LA TRADUZIONE IN ITALIANO E' PIU' SOTTO)
AND IF THEY READ THIS POEM AT OUR FUNERAL ?
FUNERAL BLUES di Wystan Hugh Auden

Stop all the clocks, cut off the telephone,
Prevent the dog from barking with a juicy bone.
Silence the pianos and with muffled drum
Bring out the coffin, let the mourners come.

Let aeroplanes circle moaning overhead
Scribbling on the sky the message He is Dead,
Put crépe bows round the white necks of the public doves,
Let the traffic policemen wear black cotton gloves.

He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest,
My noon, my midnight, my talk, my song,
I thought that love would last forever: 'I was wrong'

The stars are not wanted now, put out every one;
Pack up the moon and dismantle the sun;
Pour away the ocean and sweep up the wood.
For nothing now can ever come to any good.

Fermate tutti gli orologi, staccate il telefono,
Impedite al cane di abbaiare con un osso succulento.
Zittite il piano e con un suono smorzato di tamburi
Portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Che gli aerei in cerchio si lamentino sopra di noi
Che scrivano lassù in alto il messaggio Lui è Morto,
Allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
Che i poliziotti indossino guanti neri di cotone.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
La mia settimana di lavoro e la domenica di riposo,
Il mio mezzodì, la mia mezzanotte, la mia parola, il mio canto,
Pensavo che l'amore durasse in eterno: "Avevo torto"
Le stelle non sono richieste ora, fatele sparire;
Impacchettate la luna e smontate il sole;
Svuotate gli oceani e sradicate i boschi.
Poichè, d'ora in poi, niente servirà più a niente.
Traduzione di Ipazia













Night in Day, by JOSEPH STROUD









La notte non vuole mai finire, per mostrarsi ancor più /alla luce. Così si nasconde nelle cose: ossidiana, corvi. / Anche nel solstizio d'estate, il giorno del trionfo della grande / luce, dove campi di girasoli si consumano al sole -/noi tagliamo il cocomero e sputiamo / semi neri, pezzi di notte scintillanti sul prato./



The night never wants to end, to give ...

domenica 11 settembre 2011

THE COUPLE by Mark Strand

Il testo in lingua originale si trova a http://ottantanovenuvole.blogspot.com/2011/08/couple-mark-strand.html



La scena è a Midtown station
alle tre del mattino
Jane è sola sulla banchina
mormora un requiem

Si appoggia alla parete
e cerca nella borsa
qualcosa per il mal di testa
che peggiora sempre più

E' stata ad una festa noiosa
se ne è andata senza un appuntamento
ora è sola sulla banchina
ed il treno non arriva

La stazione della metro è vuota
logora, sinistra, grigia
arriva un uomo ben vestito
incrocia lento la strada di Jane

L' uomo le si avvicina:
" Mi scusi, mi chiamo John,
spero di non disturbarla,
altrimenti me ne andrò

Ho sognato l' altra notte
di incontrare un nuovo amore
sarei felice dopo 24 ore
che fossi proprio tu."





















Oh, dove sono i venti del mattino?
Oh, dove è l' amore a prima vista?
Arriva un uomo da nessun luogo
Forse è il signor Giusto

Come avere la risposta,
dopo un' attesa così lunga?
Arriva un uomo da nessun luogo
Di sicuro è il signor Sbagliato.

Jane immagina il futuro,
il cuore le batte forte,
Vede se stessa come Europa
e John come Napoleone.

Arrivano alla fine della banchina
inciampando nei binari
circondati da cartoni
e cicche di sigarette

Il vento soffia nel tunnel
ne ascoltano il suono
il modo come brontola e sibila
li ha come incantati

Jane guarda nel buio:
" E' strano che il sesso possa essere
una bella cosa
quando passiamo tutto il tempo
a decidere se farlo o meno"

John guarda che ora è:
" Sono d' accordo con te
e spesso si pone il problema -
Perchè lo stai dicendo? -

Si inginocchiano uno accanto all' altro
come se fossero in trance
e Jane si toglie il vestito
e John toglie i pantaloni


Tutti sappiamo quel che accade
o cosa fanno due persone
quando una è sopra all' altra
e si danno un gran daffare.

Il vento soffia nel tunnel
cercando di trovare il cielo
Jane è senza fiato
a John inizia a sospirare:

"Sono professore a Princeton
Solo Dio sa cosa mi ha portato a questo
Ho moglie e famiglia
Ho conosciuto la felicità coniugale

Ma era tutto così banale
mi sentivo così falso
ogni notte in camera da letto
avrei voluto essere altrove."

Quale è il tempo fuori?
Quale è il tempo dentro?
Che ha spinto questi due ad un eccesso
e nelle braccia del peccato?

Sono i figli di Eros
veloci ma non troppo.
Vorrebbero ampliare il loro piacere
e che il momento continui

Peccato che non ci sentano
Peccato che non possiamo avvisarli
Il fato che li ha riuniti
nasconde un' altra sorpresa

Proprio quando raggiungono
il massimo picco dello sforzo
un vuoto treno locale
li separerà per sempre

un vuoto treno locale
fischia feroce nell' aria sporca
Una coppia muore nella metro
La coppia muore ovunque.