SALVADOR NOVO, I Think, in These Hours, of You, My Love,
I Think, in These Hours, of You, My Love
burning as I do in merciless insomnia; wanting your..
.
.Guardo alla vita con mortale tristezza,
e tutto questo, mio dio, è solo dovuto a te,
perchè è già una settimana che ti ho scopata
lunedì 2 luglio 2012
mercoledì 27 giugno 2012
Kenneth Koch, A Schoolroom in Haiti, trad. A. Panciroli
| fonte: meganwislow.com |
Ad Haiti, Port au Prince, un uomo passeggia avanti ed indietro per i corridoi della scuola
impugnando un frustino.
Oh, non lo usa mai, dice il preside. Il suo fine è solo quello
di instillare la disciplina agli studenti.
Erano tutti ragazzi sui quattordici, quindici anni,
ragazzi in camicia bianca e pantaloncini corti. Stavano dritti in piedi
e non si sarebbero seduti finchè il Ministro della Educazione
non avesse fatto loro un cenno.
Si concentrarono molto duramente sulle idee che avevano dato loro
per scrivere poesie.
Dopo che i funzionari se ne furono andati, iniziarono a scrivere le loro poesie in Creolo.
Dopo quattro o cinque giorni venne loro chiesto di farsi avanti e cantare al
resto della classe le loro poesie in Creolo. Fecero così.
Questa prova non fu più ripetuta. Il governo divenne ancor più
repressivo.
Una poesia inizia " N sta per nera, Nina, una negra di cui ero pazzo"
Il compito era scrivere una poesia sui colori delle vocali o delle
consonanti alla maniera di Rimbaud.
Cosa ne è di quelle poesie? Cosa ne è stato di quegli studenti?
Ho le poesie qui a New York. Ad Haiti avevo chiesto di insegnare a ragazzi di dieci anni
ma mi era stato detto
che non avrebbero potuto scrivere abbastanza bene. Il motivo era che non
conoscevano il francese
così bene da poter scrivere poesie. La loro lingua era
il Creolo,
la lingua che parlavano a casa, ma al Liceo Toussaint L' Ouvertoure
ed in ogni altra scuola, le lezioni erano in francese.
I ragazzi erano bloccati dietro alla lingua francese. Incombeva su di loro come un muro.
Bloccava tutto.
Bloccava la matematica, bloccava la scienza, bloccava la storia, bloccava la letteratura
mentre il creolo rimaneva indietro, cuocendo la poesia
ma questo era tutto. La maggioranza di loro, tranne per i pochi ragazzi ricchi
che potevano studiare francese nel pomeriggio,
veniva fatalmente lasciata indietro.
Anch'io amo il Sud
VUELVO AL SUR (musica di Astor Piazzolla, testo di Fernando Ezequiel Solanas
Vuelvo al Sur
como se vuelve siempre al amor
vuelvo a vos
con mi deseo, con mi temor.
Llevo el Sur
como un destino del corazon
soy del Sur
como los aires del bandoneon.
Sueño el Sur
inmensa luna, cielo al reves
busco el Sur
el tiempo abierto y su despues.
Quiero al Sur
su buena gente, su dignidad
siento el Sur
como tu cuerpo en la intimidad.
Vuelvo al Sur
llevo el Sur
te quiero Sur
te quiero Sur
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