lunedì 13 ottobre 2014

Questa poesia non sembra scritta da un uomo.This poem doesn't seem to be written by a man.







Last night
Michael Broder

I dreamt of making sense,
parts of speech caught up in sheets
and blankets, long strips of fabric
wrapped loosely around shoulders,
goblets, urns, cups with unmatched saucers.

You were there, and the past seemed important,
what was said, what was done,
feelings felt  but maybe not expressed,
signs randomly connected
yet vital to what comes next,
to a coming season,
next year's trip to Nauset Beach.

I woke up wanting to read a poem by that name,
and I found one with a lifeguard's chair,
a broken shell, gulls watching egrets,
home an ocean away.

La scorsa notte

Sognai di produrre significato,
parti di discorso catturate tra lenzuola
e coperte, lunghe strisce di stoffa
avviluppate blandamente sulle spalle,
calici, teiere, tazze con piattini spaiati.

Tu eri lì, e il passato sembrava importante,
ciò che fu detto, ciò che fu fatto,
sentimenti provati ma forse non espressi,
segni a caso connessi
e pur tuttavia agli eventi futuri necessari,
ad una stagione nuova,
al viaggio dell'anno prossimo a Nauset Beach.

Mi svegliai desiderando leggere uno scritto siffatto,
e ne trovai uno con una sedia da bagnino,
un guscio rotto, gabbiani che guardano aironi,
un oceano intero da casa lontani.


Traduzione di Ipazia

domenica 12 ottobre 2014

JULIO ROMERO de TORRES...


Avrei voluto scrivere un ponderoso saggio su Julio Romero de Torres, pittore spagnolo della seconda metà dell'ottocento, ma ho poi trovato su You Tube questo piccolo video...












Nato a Cordova il 9 novembre del 1874 ,nell’edificio che adesso ospita il Museo Provinciale delle Belle Arti, Julio Romero de Torres era il figlio di un pittore dal nome Rafael Romero Barros, del quale seguí le orme sin da bambino.
Visse intensamente la vita culturale e intellettuale della città. Venne influenzato da molte tendenze non solo pittoriche, ma anche letterarie ed artistiche in genere fino a raggiungere una proprio modo di espressione attraverso l’arte plastica. Divenne professore della Scuola d’Arte e dei Mestieri di Cordova e collaborò nel restauro del soffitto a cassettoni della cappella maggiore della Moschea/Cattedrale di Cordova.
Il 10 maggio 1930, Julio Romero de Torres morí nella sua casa della Plaza del Potro. Dopo la sua morte, la vedova e i figli donarono molti quadri e mobili del pittore alla popolazione cordovana con l’idea di creare un museo in suo onore. Solo un anno dopo, il 23 novembre 1931 tale museo venne inaugurato.
L’edificio in cui si trova il Museo Julio Romero de Torres fa parte dell’antico osdpedale della Carità, che venne finanziato dai Re Cattolici alla fine del XV secolo.

tratto da http://www.cordoba24.info/italiano/html/museo_julio_romero_torres.html

Interessante anche questo link, ( in spagnolo, ma è abbastanza comprensibile)
 http://ermundodemanue.blogspot.it/2011/10/julio-romero-de-torres-biografia-obras.html


giovedì 9 ottobre 2014

Paul Verlaine, da CLAIRE DE LUNE, CHIARO DI LUNA, trad.Mario Pasi




                                                     ...
Toun en chantant sur le mode mineur
l'amour vainqueur et la vie opportune
ils n'ont pas l'air de croire à leur bonheur
et leur chanson se mêle au claire de lune

Cantando in modo minore
l'amore che vince e la vita opportuna
non paiono credere alla loro felicità
e la loro canzone si mischia al chiaro di luna.


CLAIRE DE LUNE -Foto Gabriele Panciroli