sabato 18 ottobre 2014
CASA DELLE TRADUZIONI - ROMA
Paola Splendore - Tradurre poesie. Una pratica impoetica.
Casa delle Traduzioni - martedì 21 ottobre, h. 17:30
In occasione della pubblicazione dell'antologia poetica dell’anglo-pakistana Moniza Alvi, Un mondo diviso (Donzelli, 2014), la curatrice discuterà di problemi collegati con la traduzione di poesia.
Una pratica essenzialmente artigianale, umile e coraggiosa insieme, che senza farsi soggiogare dal testo di partenza vuole proporre soluzioni che non tradiscano il timbro e il ritmo dell'originale.
Paola Splendore, studiosa del Novecento, di letteratura postcoloniale e delle migrazioni, ha insegnato letteratura inglese all'Università Orientale di Napoli e all'Università di Roma Tre. Collabora a Lo straniero e l’Indice. Tra i principali lavori di traduzione: i saggi critici di J.M.Coetzee, Spiagge straniere (2006), Lavori di scavo (2010) e Doppiare il capo (2011), pubblicati da Einaudi; le antologie poetiche: Sujata Bhatt, Il colore della solitudine (Donzelli, 2005), Ingrid de Kok, Mappe del corpo (Donzelli, 2008), Passaggi a ovest. Poesia femminile anglofona della migrazione (Palomar, 2008); Isole galleggianti. Poesia femminile sudafricana (Le Lettere, 2011); Karen Press, Pietre per le mie tasche (Donzelli, 2012) e Moniza Alvi, Un mondo diviso (Donzelli, 2014
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UN MONDO DIVISO
lunedì 13 ottobre 2014
Questa poesia non sembra scritta da un uomo.This poem doesn't seem to be written by a man.
Last night
Michael Broder
I dreamt of making sense,
parts of speech caught up in sheets
and blankets, long strips of fabric
wrapped loosely around shoulders,
goblets, urns, cups with unmatched saucers.
You were there, and the past seemed important,
what was said, what was done,
feelings felt but maybe not expressed,
signs randomly connected
yet vital to what comes next,
to a coming season,
next year's trip to Nauset Beach.
I woke up wanting to read a poem by that name,
and I found one with a lifeguard's chair,
a broken shell, gulls watching egrets,
home an ocean away.
La scorsa notte
Sognai di produrre significato,
parti di discorso catturate tra lenzuola
e coperte, lunghe strisce di stoffa
avviluppate blandamente sulle spalle,
calici, teiere, tazze con piattini spaiati.
Tu eri lì, e il passato sembrava importante,
ciò che fu detto, ciò che fu fatto,
sentimenti provati ma forse non espressi,
segni a caso connessi
e pur tuttavia agli eventi futuri necessari,
ad una stagione nuova,
al viaggio dell'anno prossimo a Nauset Beach.
Mi svegliai desiderando leggere uno scritto siffatto,
e ne trovai uno con una sedia da bagnino,
un guscio rotto, gabbiani che guardano aironi,
un oceano intero da casa lontani.
Traduzione di Ipazia
domenica 12 ottobre 2014
JULIO ROMERO de TORRES...
Avrei voluto scrivere un ponderoso saggio su Julio Romero de Torres, pittore spagnolo della seconda metà dell'ottocento, ma ho poi trovato su You Tube questo piccolo video...
Nato a Cordova il 9 novembre del 1874 ,nell’edificio che adesso ospita il Museo Provinciale delle Belle Arti, Julio Romero de Torres era il figlio di un pittore dal nome Rafael Romero Barros, del quale seguí le orme sin da bambino.
Visse intensamente la vita culturale e intellettuale della città. Venne influenzato da molte tendenze non solo pittoriche, ma anche letterarie ed artistiche in genere fino a raggiungere una proprio modo di espressione attraverso l’arte plastica. Divenne professore della Scuola d’Arte e dei Mestieri di Cordova e collaborò nel restauro del soffitto a cassettoni della cappella maggiore della Moschea/Cattedrale di Cordova.
Il 10 maggio 1930, Julio Romero de Torres morí nella sua casa della Plaza del Potro. Dopo la sua morte, la vedova e i figli donarono molti quadri e mobili del pittore alla popolazione cordovana con l’idea di creare un museo in suo onore. Solo un anno dopo, il 23 novembre 1931 tale museo venne inaugurato.
L’edificio in cui si trova il Museo Julio Romero de Torres fa parte dell’antico osdpedale della Carità, che venne finanziato dai Re Cattolici alla fine del XV secolo.
tratto da http://www.cordoba24.info/italiano/html/museo_julio_romero_torres.html
Interessante anche questo link, ( in spagnolo, ma è abbastanza comprensibile)
http://ermundodemanue.blogspot.it/2011/10/julio-romero-de-torres-biografia-obras.html
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