mercoledì 14 novembre 2018
Leukemia as white rabbit, Leucemia come un Bianconiglio, da Lucille Clifton’s Cancer Poems, Traduzione.A. Panciroli
leukemia as white rabbit
running always running murmuring
she will be furious she will be
furious, following a great
cabbage of a watch that ells only
terminal time, down deep into a
rabbit hole of diagnosticians shouting
off with her hair off with her skin and
i am i am i am furious.
correre sempre correre borbottando
lei sarà furiosa sarà furiosa sarà
furiosa ,inseguendo un gran
cavolo a forma di orologio che batte solo
il tempo della fine, sprofondata in
una tana di coniglio di specialisti che urlano
tagliatele i capelli tagliatele la pelle e
io sono io sono furiosa furiosa
Nella traduzione spagnola di Ezequiel Zaidenwerg:
LA LEUCEMIA COMO CONEJO BLANCO (LUCILLE CLIFTON)
correr siempre correr y murmurar
se va a poner furiosa se va a poner
furiosa, siguiendo un gran repollo
que hace las veces de reloj y da
solamente la hora terminal, para internarse
en una conejera donde gritan los clínicos
córtenle el pelo córtenle la piel y
yo yo estoy yo estoy yo estoy furiosa.
lunedì 5 novembre 2018
Fina Garcìa Marruz, Y sin embargo sé que son tinieblas..., Eppure so che son soltanto tenebre
La versione integrale della poesia
Y sin embargo sé que son tinieblas...
Y sin embargo sé que son tinieblas
las luces del hogar a que me aferro,
me agarro a una mampara, a un hondo hierro
y sin embargo sé que son tinieblas.
Porque he visto una playa que no olvido,
la mano de mi madre, el interior de un coche,
comprendo los sentidos de la noche,
porque he visto una playa que no olvido.
Cuando de pronto el mundo da ese acento
distinto, cobra una intimidad exterior que sorprendo,
se oculta sin callar, sin hablar se revela,
comprendo que es el corazón extinto
de esos días manchados de temblor venidero
la razón de mi paso por la tierra.
E pure so che son soltanto tenebre
le luci della casa a cui mi afferro,
m'aggrappo a un paravento, a un ferro profondo
eppure so che son soltanto tenebre.
Perché ho visto una spiaggia che non scordo,
la mano di mia madre, l'interno di un calesse,
comprendo il senso della notte,
Perché ho visto una spiaggia che non scordo.
Quando improvviso il mondo dà questo accento
diverso, prende una intimità esteriore che sorprendo,
si nasconde senza tacere, si rivela senza parlare,
comprendo che è il cuore estinto
di quei giorni velati dal tremore che verrà
la causa del mio passaggio sulla terra.
lunedì 29 ottobre 2018
Diventare cavallo/ Becoming a horse
Diventare cavallo
di Ross Gay
Passargli le mani sulla pancia,
allentare il morso e asciugare la saliva
dalla bocca mi ha trasformato
in pugno d'erba tra i suoi denti,
in mosca che gli assaggia l'orecchio.
Toccargli il naso con il mio mi ha fatto capire
il trifoglio che fiorisce, il mio occhio lustro nel suo
mi ha reso partecipe dei segreti del vasto campo.
Ma è stato appoggiare il mio cuore al cuore
del cavallo che mi ha fatto conoscere
il dolore dei cavalli. Il dolore
di un ruscello che increspa un prato. La larva
che gli si muove nel cadavere. Mi ha fatto rinunciare
ai miei pollici in cambio della lucentezza degli zoccoli non ferrati.
E così - mi ha fatto mettere via le mie torce.
E così - mi ha fatto mettere via i miei coltelli.
Mi ha fatto sentire la piccola canzone che cresceva
nel mio petto e il mantello del pelo che brillava e rabbrividiva.
E la mia faccia che si allungava.
E queste parole ripudiate, infine,
in cambio della lenta e onesta lingua dei cavalli.
Becoming a horse
It was dragging my hands along its belly,
loosing the bit and wiping the spit
from its mouth that made me
a snatch of grass in the thing's maw,
a fly tasting its ear. It was
touching my nose to his that made me know
the clover's bloom, my wet eye to his that
made me know the long field's secrets.
But it was putting my heart to the horse's that made me know
the sorrow of horses. Made me
forsake my thumbs for the sheen of unshold hooves.
And in this way drop my torches.
And in this way drop my knives.
Feel the small song in my chest
swell and my coat glisten and twitch.
And my face grow long.
And these words cast off, at last,
for the slow honest tongue of horses.
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