Avevo un'amica che
aveva il mio stesso modo
di stare al mondo
ora vive in un fiume
mi consola sapere che
quando andrò al mare
e mi ci bagnerò
la toccherò.
Ipazia
poetry, poetry translation, poesia, traduzioni di poesia, letteratura,
Dopo vari anni io, (Iago,) e Marilia ( Ipazia) tentiamo di riprendere il cammino interrotto.
Non più solo poesia e letteratura ma anche fotografia, danza, teatro.
Iniziamo con una foto di grande intensità, relativa a Gaza, ma potrebbe essere ovunque....
Foto di Gaza1, elaborazione Iago
Las primeras palabras del poema
las escribe la muerte, y enseguida
se aduenan de la pàgina.Nos besan
las mejillas, los ojos, désplegando
su invisible poder sobre las cosas.
Una imagen oculta en la memoria
el parrafo inicial: "Cuando amanece
oigo a un nino que llora sin remedio
en una habitacion desconocida":
Se apaga el cielo falso, nos encienden
en silencio una lampara. En el pecho
hay un sudor de fiebre. Alguien murmura
las ùltimas palabras:" Ya nos vamos".
Le prime parole della poesia
le scrive la morte, e subito
prendono controllo della pagina. Ci baciano
le guance, gli occhi, dispiegando
il loro invisibile potere sopra le cose.
Una immagine nasconde nella memoria
il paragrafo iniziale:" Quando albeggia
sento un bumbo che piange senza rimedio
in una casa sconosciuta."
Si spegne il cielo finto, si accende
in silenzio un lume. Abbiamo nel
petto un sudore di febbre. Qualcuno mormora
le ultime parole:" Ce ne andiamo"