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domenica 2 ottobre 2011

Ancora Ghiannis Ritsos

                                                               Annottò con calma.
I cigni si ritrassero all' estremità del lago. Le curve dei loro
colli
formavano gigli e lire. La statua di Leda
nuda, si specchiava nell' acqua con precisione inversa. Un
cigno
affondò il lungo becco nella sua vulva d 'acqua...



Foto G. Pancirolli

venerdì 30 settembre 2011

Una Donna, Ghiannis Ritsos, da Il Funambolo e la Luna






La donna è bella. Mezzanotte. Suo marito è assente.
Cammina con pantofole morbide da una stanza all' altra.
Dalle finestre penetra la luna. Un fruscio di carta.
Nel santuario della cucina fuma ancora l' incenso di una
           tazza di tè.
Gli oggetti colloquiano in segreto - pentole, bicchieri,
le due bottiglie d'olio, il vaso con il sale, e nella madia
le bolle dell' impasto lievitano scoppiettando
con piccoli tonfi sordi, tanto che la bella donna
si afferra il capezzolo del seno sinistro e se lo stringe.

giovedì 22 luglio 2010

Η ελευθερία πάντοτε είναι πρώτη. La libertà è sempre la prima. Poesia di Ghiannis Ritsos


Αδέξια, με χοντρή βελόνα, με χοντρή κλωστή
ράβει τα κουμπιά στο σακάκι του. Μιλάει μονάχος:

Έφαγες το ψωμί σου; Κοιμήθηκες ήσυχα;
Μπόρεσες να μιλήσεις; Ν' απλώσεις το χέρι σου;
Θυμήθηκες να κοιτάξεις απ' το παράθυρο;
Χαμογέλασες στο χτύπημα της πόρτας;

Αν είναι ο θάνατος, πάντοτε δεύτερος είναι.
Η ελευθερία πάντοτε είναι πρώτη.






In modo maldestro,
con ago grosso,
con filo grosso,
si attacca i bottoni della giacca.
Parla da solo:
Hai mangiato il tuo pane?
hai dormito tranquillo?
hai potuto parlare?
tendere la mano?
ti sei ricordato di guardare dalla finestra?
hai sorriso al bussare della porta?
Se la morte c’è sempre, è la seconda.
La libertà sempre è la prima.