Visualizzazione post con etichetta Verlaine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Verlaine. Mostra tutti i post

martedì 14 febbraio 2012

Alla Principessa Roukhine, Paul Verlaine, da Poesie, Superbur, a cura di L.Frezza



Alla Principessa Roukhine



dal sito tribalmind.blogspot.composters-at-folies-bergere
   


E' una brutta di Boucher
senza cipria nei capelli
follemente bionda e l 'andatura
venusta da farci uscir di senno.

Ma fra tutti soltanto mia la credo,
quella criniera coperta di baci,
quella cascatella di brace
che mi dà fuoco da capo a piedi.

E mio è, molto più ancora,
simile a una cinta fiammeggiante
che circonda la porta santa,
l' almo, il divino vello d' oro!

E chi potrebbe descrivere quel corpo
se non io, suo cantore e sacerdote,
e suo umile schiavo e suo padrone
pronto a dannarsi senza rimorso,

il caro corpo raro, armonioso,
soave, bianco come  una rosa
bianca, bianco di latte puro, e rosa
come un giglio sotto un cielo acceso?

Cosce belle, seni salienti,
il dorso, le reni, il ventre, una festa
per gli occhi e per le mani  sempre in cerca
e per la bocca e per tutti i sensi?

Piccola, andiamo a vedere se il tuo letto
ha sempre sotto la rossa cortina
il magico guanciale che cammina
e le folli coperte. Oh, al tuo letto!

sabato 12 novembre 2011

SEGUIDILLA, PAUL VERLAINE, Troppo ridente ti voglio...

George Apperley // Gitana desnuda




Bruna ancora non avuta,
ti voglio quasi nuda
sopra un divano nero
in un giallo boudoir
milleottocentotrenta.

Quasi nuda ma non nuda,
attraverso una nube
di merletti che mostra
la tua carne dove corre
la mia bocca delirante.

Troppo ridente ti voglio
e molto imperiosa,
e cattiva e malvagia e
anche peggio se vorrai,
ma così lussuriosa!

Ah, il tuo corpo nero e rosa
e chiaro di luna! Ah, posa
quel gomito sul mio cuore
e tutto il corpo vincitore,
il tuo corpo che adoro!

Ah, il tuo corpo, che si adagi
sulla mia anima dolente
e la soffochi se può,
se ne avrai voglia,
ancora, ancora, ancora!

Splendide, gloriose,
bellamente furiose
nei loro giovani giochi,
sbattimi l'orgoglio
sotto le tue chiappe gioiose!



 Seguidilla Danza popolare spagnola risalente al sec. 16°, di cui esistono numerose varianti (a seconda delle province). Ballata al ritmo delle castagnette, è in movimento allegro, misura 3/4. Celebre la s. introdotta da G. Bizet nella Carmen.