lunedì 27 dicembre 2010

I Grandi della politica: Enrico Letta

lettRibadisco poi l’auspicio di una vittoria del si al referendum di Pomigliano sull’accordo che consideriamo un unicum"  .
                                                         Enrico Letta 


  
Da non perdere ovviamente il sito http://www.enricoletta.it/    ( ove si evince, tra l' altro, che al Nostro piace ..Subbuteo!! (sic), ecco.. appunto) e  dove si ribadisce, più volte e con enfasi, che "  Il Pd ha chiaramente auspicato la vittoria del sì a Pomigliano sottolineando l’unicità dell’accordo. Senza nessun cedimento verso l’oltranzismo . Cazzo!!!

Andatelo a raccontare agli operai di Mirafiori.

domenica 26 dicembre 2010

H. Norbrandt, BREV, Lettera , traduzione B. Berni



Al posto dei soliti, risaputi auguri, una lettera per Laura, Sandra e
Marilia:

Hvis  vi en dag skulle finde....

Se un giorno ci venisse in mente di incontrarci...
( cosa di cui in fondo dubito)
allora per amor di Dio scegliamo un luogo
in cui nessuno di noi è mai stato prima.
Una qualche isola in disparte nell' Egeo
o una spiaggia nei pressi di Alessandria.

Un posto dove i giardini notturni non ci portino
subito a vedere noi stessi
come fantasmi, dove la gente scorgendoci
non finisca per pensare
a chi è morto dopo il nostro ultimo incontro
e dove non compariamo nelle loro storie

Potremo passare la notte insieme
a bere, a parlare di nulla
e magari remare sul mare al chiaro di luna
e se non ci venisse in mente di annegarci
potremo separarci prima dell' alba
felici, prima di essere tornati sobri.

Se dunque esiste un posto così
( cosa di cui come ho detto dubito)
un posto in cui persino certi tardi sprazzi di sole
e i profumi di certi alberi notturni
di tanto in tanto non ci ricordino che abbiamo provato
tutto questo tante volte prima, senza successo.

Ellers lad os opgive tanken om at modes

"Oppure lasciamo perdere l' idea di incontrarci".









                 

lunedì 20 dicembre 2010


Ma voi lo sapevate che il famosissimo musical “Cats” è, praticamente, la trascrizione in musica della raccolta di poesie scritta da T. S. Eliot intitolata:

Old Possum's Book of Practical Cats

Old Possum's Book of Practical Cats (on the left you can see the first edition cover) is a collection of whimsical poems by T.S. Eliot about feline psychology and sociology, published by Faber and Faber. It is the basis for the record-setting musical Cats. The poems were written during the 1930s and included by Eliot, under his assumed name "Old Possum", in letters to his godchildren. They were collected and published in 1939 with cover illustrations by the author, and quickly re-published in 1940, illustrated in full by Nicolas Bentley. It has also been published in reillustrated versions by Edward Gorey (1982) and Axel Scheffler (2009).

Old Possum's Book of Practical Cats (la copertina che vedete in alto a sinistra è quella della prima edizione) è una collezione di bizzarri componimenti poetici di T.S. Eliot sulla psicologia e sociologia feline, pubblicati da Faber Faber. Le poesie furono scritte lungo tutti gli anni ’30 ed incluse da Eliot, sotto il nome di “Old Possum”, in lettere ai suoi figliocci. Esse furono riunite e pubblicate nel 1939 con illustrazioni dello stesso Eliot e poi ripubblicate nel 1940, illustrate da Nicolas Bentley.

Adaptations

In 1954 the English composer Alan Rawsthorne set six of the poems in a work for speaker and orchestra entitled Practical Cats, which was recorded soon after, with the actor Robert Donat as the speaker. The poems were set to music by Andrew Lloyd Webber for Cats, which went on to become the longest-running Broadway show in history, until it was beaten by another Andrew Lloyd Webber show, The Phantom of the Opera.

Nel 1954 il compositore inglese Alan Rawsthorne riunì sei delle poesie in un lavoro per oratore ed orchestra intitolato Practical Cats che fu registrato subito dopo con l’attore Rober Donat nella parte dell’oratore. Le poesie furono, successivamente, messe in musica da Andrew Lloyd Webber per il musical Cats, che sarebbe diventato lo show di Broadway più a lungo rappresentato di tutti i tempi, finchè non fu battuto da un altro show di Webber, Il fantasma dell’opera.

Ma questa, ovviamente, è un’altra storia.

Per Iago: mentre scrivo imposto il titolo colorato, ma poi, quando vedo l'anteprima, tutti i caratteri ridiventano neri! I'm desperate!