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giovedì 22 settembre 2011

da Mod Afrika, Verso l' Africa, Henrik Nordbrandt, trad.Bruno Berni








...E il tuo profilo egizio si volta
verso il riflesso di un sapere obliato dei tuoi occhi nei miei
e fa accendere una serie di invisibili lettere che dicono
come tutto è già stato scritto, ma nulla è stato letto
 finché non sarà scritto ancora, dalla mia vita sulla tua 
e dalla tua sulla mia
mentre uno di noi è sempre diretto da sud a nord
e l' altro sempre diretto da nord a sud.

domenica 26 dicembre 2010

H. Norbrandt, BREV, Lettera , traduzione B. Berni



Al posto dei soliti, risaputi auguri, una lettera per Laura, Sandra e
Marilia:

Hvis  vi en dag skulle finde....

Se un giorno ci venisse in mente di incontrarci...
( cosa di cui in fondo dubito)
allora per amor di Dio scegliamo un luogo
in cui nessuno di noi è mai stato prima.
Una qualche isola in disparte nell' Egeo
o una spiaggia nei pressi di Alessandria.

Un posto dove i giardini notturni non ci portino
subito a vedere noi stessi
come fantasmi, dove la gente scorgendoci
non finisca per pensare
a chi è morto dopo il nostro ultimo incontro
e dove non compariamo nelle loro storie

Potremo passare la notte insieme
a bere, a parlare di nulla
e magari remare sul mare al chiaro di luna
e se non ci venisse in mente di annegarci
potremo separarci prima dell' alba
felici, prima di essere tornati sobri.

Se dunque esiste un posto così
( cosa di cui come ho detto dubito)
un posto in cui persino certi tardi sprazzi di sole
e i profumi di certi alberi notturni
di tanto in tanto non ci ricordino che abbiamo provato
tutto questo tante volte prima, senza successo.

Ellers lad os opgive tanken om at modes

"Oppure lasciamo perdere l' idea di incontrarci".









                 

domenica 19 settembre 2010

BISANZIO, Henrik Norbrandt

Il nostro amore è come Bisanzio
dev’essere stata
l’ultima sera. Dev’esserci stato
immagino
un alone sui volti
di chi si affollava nelle vie
o sostava in piccoli gruppi
agli angoli delle strade e delle piazze
e parlava a bassa voce
un alone che doveva ricordare
quello che ha il tuo volto
quando scosti i capelli
e mi guardi".
(Henrik Nordbrandt)

venerdì 25 giugno 2010

Henrik Nordbrandt: Il nostro amore è come Bisanzio

Sempre da Donzelli Editore un altro grande poeta, danese questa volta: Henrik Nordbrandt.

Il nostro amore è come Bisanzio
dev'essere stata
l'ultima sera. Dev' esserci stato
immagino
un alone sui volti
di chi si affollava nelle vie
o sostava in piccoli gruppi
agli angoli delle strade e nelle piazze
e parlava a bassa voce
un alone che doveva ricordare
quello che ha il tuo volto
quando ne scosti i capelli
e mi guardi.