martedì 19 aprile 2011



IL MIO AMANTE (di Wendy Cope)

E ora parlerò del mio amante, che rimarrà senza nome.

Perchè a 49 anni sa fare il rumore di cinque diversi tipi di camion che cambiano le marce in salita.

Perché a volte lo fa sulle scale del posto dove lavora.

Perché poi si vergogna quando gli altri lo sentono.

Perchè sa anche imitare almeno tre tipi diversi di treni.

Perchè questi includono: la metropolitana di Londra, il treno a vapore e il trenino elettrico delle Ferrovie Meridionali.

Perchè tifa per il Tottenham Hotspur con gioiosa e immutabile devozione.

Perchè odia l'Arsenal, i cui tifosi sono rozzi e incivili.

Perchè spiega che gli Spurs sono magici, mentre l'Arsenal è noioso e sta sempre in difesa.

Perchè io non ne sapevo niente fino a sei mesi fa e non mi curavo di saperlo.

Perchè ora tutto questo mi affascina.

Perchè lui si esibisce per gradi, dieci.

Perchè, primo, si presenta come una persona gentile, seria e mentalmente libera.

Perchè, secondo, affronta molti pranzi, discutendo a tavola della vita e dell'amore senza mai nominare il calcio.

Perchè, terzo, sta bene attento a non rivelare quanto detesti avere la peggio in una discussione.

Perchè, quarto, parla delle donne del suo passato, riconoscendo che in parte è stata colpa sua.

Perchè, quinto, è talmente ragionevole che tendi a dubitarne.


Continua.....................




lunedì 18 aprile 2011

ENNIO FLAIANO, Lo spettatore addormentato,

...Non è Otello il personaggio più degno di cure, ma proprio Jago.

 In Jago c'è quell' ingegno che a Otello manca. 

Jago parla e Otello barbuglia. Jago ha pessimi sentimenti e Otello sentimenti fastidiosi.

Jago infine , come dice Hazlitt, ha il gusto della tragedia dal vero e Otello non è che un suo personaggio...

Demand me nothing; what you know you know: " From this time forth I never speak a word"


                                                                               Ciao, ciao belle...!!

Characters of Shakespeare's Plays / Hazlitt, William, 1778-1830
, By William Hazlitt. London: Printed by C. H. Reynell, 21 Piccadilly, 1817. William Hazlitt (1778-1830) came ... Project Gutenberg's Characters of Shakespeare's Plays, by William Hazlitt

sabato 16 aprile 2011

Charles Baudelaire, LES FLEURS DU MAL, SPLEEN ET IDEAL, XXVI, "Sed non satiata"



Bizarre déité, brune comme les nuits,
Au parfum mélangé de musc et de havane,
Oeuvre de quelque obi, le Faust de la savane,
Sorcière au flanc d'ébène, enfant des noirs minuits
,
Je préfère au constance, à l'opium, au nuits,
L'élixir de ta bouche où l'amour se pavane;
Quand vers toi mes désirs partent en caravane,
Tes yeux sont la citerne où boivent mes ennuis.
Par ces deux grands yeux noirs, soupiraux de ton âme,
Ô démon sans pitié! verse-moi moins de flamme;
Je ne suis pas le Styx pour t'embrasser neuf fois,


Hélas! er je ne puis, Mégère libertine
Pour briser ton courage et te mettre aux abois
Dans l' enfer de ton lit devenir Proserpine