martedì 27 settembre 2011

PRECISAZIONI

John Donne



Lo sapevate che "Per chi suona la campana" di Ernest Hemingway deve il suo titolo ai celeberrimi versi di Nessun uomo è un'isola contenuti in Meditation XVII e che Nick Hornby in About a boy li cita anche lui ?


E non è interessante che John Donne, nato a Londra nel 1572 e morto a Londra nel 1631, abbia dato la risposta (su cui non è obbligatorio essere d'accordo) ad una domanda fondamentale che ancora adesso ci facciamo tutti anche se non ce ne accorgiamo?


E cioè: quanto siamo anche gli altri? In che misura io faccio parte dell'umanità? Ma, soprattutto, ci riusciamo a sentirci parte dell'umanità?


Se ci riuscissimo a provare questa continua e grande empatia, è probabile che, già da domani, tutte le spese militari degli stati del mondo sarebbero dirottate per debellare la fame nel mondo in quanto i vari governanti non potrebbero fare a meno di sentirsi lo scheletrico bambino nero con le mosche che gli camminano sul viso.

Come vedete, le implicazioni dell'affermazione "Nessun uomo è un'isola" fatta da John Donne cinque secoli fa, sono enormi.

Vi saluto

No fue fingido el grito de mi orgasmo, Non era falso l' urlo del mio orgasmo Luisa Kaufman


Un post che , secondo me , non è stato abbastanza apprezzato, con qualche cambiamento nella traduzione... http://ottantanovenuvole.blogspot.com/2011/02/no-fue-fingido-el-grito-de-mi-orgasmo.html






L' orgasmo di Barbarella (una bellissima e giovanissima Jane Fonda) distrugge la diabolica macchina del piacere...



Non era finto l' urlo del mio orgasmo
la vibrazione carnale fatta suono
la traduzione di un folle batticuore
il viaggio per la gola dello spasimo
non fu esagerazione o solo un gioco
fu un puro automatismo inusitato
come un riflesso animale ritrovato
la vita una valanga sul mio ego
che non pensò  indi divenne
corde  che vocali e inconscienti
impudiche indecenti ed innocenti
risuonarono incantate dal profondo
mi girai e ti vidi assorto nel tuo viaggio
gli occhi nel vuoto così belli.


lunedì 26 settembre 2011

SOTTO MULIEBRI SPOGLIE...


SOTTO MULIEBRI SPOGLIE
CUORE GAGLIARDO PIETOSO
ANIMO ELETTO MUNIFICO
SPIRITO SVEGLIATO FECONDO
ONNINAMENTE DEGNA
DELLA MAGNANIMA STIRPE
CHE LA FE' SUA

da I Vicerè, di Federico De Roberto,  uno degli straordinari epitaffii per le esequie  di Donna Teresa Uzeda e Risà, Principessa di Francalanza,