lunedì 14 novembre 2011

TU SUL MELO IO SUL MELO, da Tradurre Poesia, Joyce Lussu

 Canto popolare albanese:
                                         
            

tu sul melo io sul melo

abbiamo la vita snella
tu sul pero io sul pero
siamo ben nati ambedue
tu sul fico io sul fico
ci siamo innamorati
tu sul cotogno io sul cotogno
noi eravamo fidanzati
tu sul pesco io sul pesco
ci sposeremo in autunno.

domenica 13 novembre 2011

E' molto triste perdere qualcuno che ami

Portrait of Anna Achmatova (1914), di Nathan Altman.


Strinsi le mani sotto il velo oscuro... (Da Sera)

Strinsi le mani sotto il velo oscuro...

"Perché oggi sei pallida?"

Perché d'agra tristezza

l'ho abbeverato fino ad ubriacarlo.

Come dimenticare? Uscì vacillando,

sulla bocca una smorfia di dolore...

Corsi senza sfiorare la ringhiera,

corsi dietro di lui fino al portone.

Soffocando, gridai: "E' stato tutto

uno scherzo. Muoio se te ne vai".

Lui sorrise calmo, crudele

e mi disse: "Non startene al vento". ..


Anna Achmatova

CHARON'S COSMOLOGY, CHARLES SIMIC trad. A. Pancirolli

                                    


                                                                                          
 And death shall have no dominion.   
Dead men naked they shall be one
With the man in the wind and the west moon; . . .
   
                                            Dylan Thomas                                                                                                            
                                                                                                                                                                

COSMOLOGIA DI CARONTE



Con solo la sua fioca lampada
a svelargli dove si trova
e ogni volta una montagna
di freschi cadaveri da caricare


da portare sull' altra riva
dove molti altri giacciono
direi che ormai non capisca
su quale sponda si trovi

Direi che non importa
nessuno si lamenta perchè
fruga nelle loro tasche
una crosta di pane in una, in un' altra una salsiccia

Una volta ogni tanto uno specchio
o un libro che  getta fuori
dalla barca nel fiume oscuro
rapido e freddo e profondo.



Caronte riceve l' obolo da un morto




                                                       CHARON' S COSMOLOGY poem