sabato 3 marzo 2012

ΑΡΝΗΣΗ , IL RIFIUTO , Giorgos Seferis




GRECIA: 1967/ 2012 ?


un consiglio: avviate il video qui sopra, poi ,dopo qualche secondo, quello di Theodorakis appena sotto...
Στο περιγιάλι το κρυφό κι άσπρο σαν περιστέρι διψάσαμε το μεσημέρι· μα το νερό γλυφό. Πάνω στην άμμο την ξανθή γράψαμε τ' όνομά της· ωραία που φύσηξεν ο μπάτης και σβήστηκε η γραφή. Mε τι καρδιά, με τι πνοή, τι πόθους και τι πάθος, πήραμε τη ζωή μας· λάθος! κι αλλάξαμε ζωή.




Il colpo di stato dei Colonelli in Grecia nel 1967 precipita la nazione in una spirale di violenze e torture.
Il poeta Giorgos Seferis , ritiratosi in volontario isolamento, pronuncia alla BBC un discorso di totale condanna della Giunta:
I am a man without any political affiliation, and I can therefore speak without fear or passion. I see ahead of me the precipice toward which the oppression that has shrouded the country is leading us. This anomaly must stop. It is a national imperative.
 Quando Seferis muore, nel 1971, i suoi funerali si trasformano in una imponente manifestazione contro il regime: una folla immensa intona ΑΡΝΗΣΗ  ( Il Rifiuto)cui l' altro grande ribelle greco, Mikis Theodorakis, ha dato la sua struggente musica.
I funerali di Giorgos Seferis
La  giunta dei Colonnelli non trova di meglio che bandire la poesia.
 ΑΡΝΗΣΗ diventa l' inno della Resistenza greca.

Su di una spiaggia segreta
bianca come una colomba
morivamo di sete
ma l' acqua  era salata .
Sulla spiaggia dorata
scrivemmo il suo nome;
ma venne bella la brezza dal mare e cancellò le parole
Con quale spirito, quale animo,
quale desiderio e quale passione
afferrammo la nostre vite: un errore! Così cambiammo la nostre vite.. ***** *****   one version by Geoffrey Brock .  DENIAL, AFTER SEFERIS
.
The afternoon grew hotter
along our secret shore.
We thirsted in the glare
but couldn’t drink the water.
On golden sand we traced
your name beside the sea.
The wind came like a sigh;
our writing was erased.
How passionate our life,
how full of sex and song,
spirit and heart—how wrong!
And so we changed our life.
°°°°°°°°
_______________________________ Per chi vuole approfondireSeferis , note e traduzioni di Katerina Sarri Su PoetryFoundation un interessante articolo di Geoffrey Brock   http://www.poetryfoundation.org/poemcomment/243590                                           Sulla Grecia e sulla lingua greca  http://www.webtopos.gr/

giovedì 1 marzo 2012

BERNAL HILL by Randall Mann, trad.A Panciroli




Something has to give
We stand above it all.
Below, the buildings' tall
but tiny narrative.

The water's always near,
you say. And so are you,
for now. It has to do.
There's little left to fear.

A wind so cold, one might
forget tha winter's gone.
The city lights are on
for us, to us, tonight.



Qualcosa deve accadere.
Siamo al di sopra di tutto.
Sotto , l' altezza del palazzo
ma una narrazione  minuscola.

 L' acqua è sempre vicina,
dici. Così anche tu,
per ora. Si deve fare.
C'è poco da temere.


Un vento così freddo, da farci
dimenticare che l' inverno è lontano.
Le luci della città sono accese
per noi, solo per noi, stasera.

mercoledì 29 febbraio 2012

Elizabethan by Linda Pastan : The Poetry Foundation

Elizabethan by Linda Pastan : The Poetry Foundation


Some gentler passion slide into my mind,
For I am soft and made of melting snow

Queen Elizabeth I










Il suo sesso mandò la madre
nella torre,
rese suo padre un dissoluto
con arroganti desideri,


ma lei era dura come
roccia.


Think of a young girl,
in a blue velvet bodice...


Penso ad una ragazza,
in un corpetto di velluto blu,
un colletto bianco , un merletto,
la vera essenza di
una vergine.


Think of a woman, her court
enlivened by suitors and lovers...


Penso ad una donna, alla sua corte
rallegrata da corteggiatori ed amanti
in farsetto, in mantelli di velluto,
e per quali sospette ragioni
essi si insinuassero tra le sue lenzuola.


al modo in cui le coppe di idromele
all' aroma di fiori  venissero sorseggiate
malgrado l' eventualità
del veleno.


Anche la corona del sole
deve calare ogni notte


Avrebbe potuto starsene dritta sulla prua
di una nave in quella grande Armada al suo comando,
invece che ad una finestra,  in fervida
attesa dell' esito della battaglia?


Avrebbe potuto supporre che la parole
di un uomo che lei aveva ispirato,
scolpite nel marmo dei secoli,
avessero una vigorosa bellezza
quasi pari ai suoi
trionfi terreni?


Figlia, Regina, Sovrana
dei mari in tempesta,  dei fiumi
serpeggianti e delle pianure,
degli eserciti e dei  soldati con
 spade e  corazze scintillanti
come pianeti intorno al suo sole.


Ha dato il suo nome ad un secolo.


E la poetessa? 
Quando  lei si girava
verso le sue vuote pergamene,
( o una volta anche sul vetro della finestra
con un diamante come penna d' oca)
qualsiasi cosa
doveva rasserenarsi.


Even  a queen is naked
before the naked page awaiting
not the generous spoils owed to a victor
but the gifts freely given
of a besotted muse.


Anche una regina è nuda
davanti alla pagina nuda quando aspetta
non il ricco bottino dovuto a un vincitore
ma i doni liberamente donati
da una musa follemente innamorata.