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domenica 6 marzo 2016

Pantoum by Randall Mann : The Poetry Foundation, trad. A. Panciroli


C' e è stato, in questi giorni, stante la discussione prima e l'approvazione poi della legge sui diritti civili, un gran parlare di politici ed esperti vari  e a vario titolo di gay, omosessuali , uteri in affitto, placente più o meno previe...
  Il livello del dibattito è stato infimo , il becerume l'ha avuta senza dubbio vinta  tra l'analfabetismo
dei politici ( vedi Scilipoti ed altri... sic!) e la sicumera delle gerarchie vaticane.

 Qui invece la tenera ironia di Randall Mann:



Randall Mann


Pantoum by Randall Mann : The Poetry Foundation:


 If there is a word in the lexicon of love,
 it will not declare itself.
 The nature of words is to fail
 men who fall in love with men.

 Se una parola esiste nel lessico d'amore,
 non è poi così evidente.
 La natura delle parole è di deludere
 gli uomini che amano altri uomini.

Non è poi cosi evidente,
la parola perfetta. Fidanzato  sembra ridicolo:
 uomini che amano altri uomini
si meritano qualcosa un po' più formale.

La parola perfetta? Fidanzato ? Ridicolo.
Ma partner è...troppo serio -
ci meritiamo qualcosa di meno formale,
molto più innamorato dell'amore.

Ma se partner è troppo serio,
allora amante suggerisce soltanto amore,
è troppo innamorato dell'amore.
C'è vita anche fuori da una camera  da letto,

e amante implica soltanto sesso.
Ci rimane compagno di stanza, oppure amico.
C'è vita, tranne che in camera da letto.
Amico mio  e di rado parlo di un altro.

Mi resta compagno di stanza, amico mio.
Se una parola esiste nel lessico d'amore,
amico mio   e di rado parlo di un altro.
La natura delle parole è di deludere.


                                                         §          §         §          §

Su questo blog , sempre di Randall Mann :Breakfast with Thom Gunn  e The end of landscape



Il Pantoum è una forma poetica che deriva dal pantun, una forma di versificazione originaria della Malesia ,  (  Pantoum su Wikipedia , in inglese.)

lunedì 14 maggio 2012

BREAKFAST WITH THOM GUNN , BY Randall Mann, Trad. Alessandro Panciroli


 Semplici e addolorati questi versi di Randall Mann  in memoria del  poeta Thom Gunn
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 Nato a Londra nel 1929, cresciuto ed educato a Cambridge, Thom Gunn ha fatto parte della generazione di poeti e scrittori come Philip Larkin, il più noto esponente della 'poesia arrabbiata' del secondo dopoguerra britannico, dominata dal rifiuto del ritmo grandioso e dai versi secchi. Ma è con il suo trasferimento in California, che Gunn costruisce il suo stile poetico personale, sperimentando tutte le arditezze del verso libero. Il contenuto della sua poesia sarà condizionato profondamente dalle sue esperienze a San Francisco: povertà, Lsd e omosessualità. La sua produzione è stata coronata dalla conquista di numerosi premi, sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti. E' diventato anche la voce lirica più importante della 'poesia gay', tanto che nel 1995 ha ricevuto il Lambda Literary Award for Gay Men's Poetry. ( tratto da Gay It Channel)



Il poeta anglo-americano Thom Gunn ( 1929 - 2004)




 Scegliemmo un alberghetto
Dove si poteva bere.
Beviamo. Lo sento raccontare
una storia o due: lui pensa

che quel tizio è disgustoso:
e poi ci  fu quella volta
che Milosz telefonò, oh per favore
Un altro gin con lime?

 Voglio  dire che una volta,
l’ho visto con un giubbotto di cuoio
appoggiato al bancone
dentro a un bar. No, al contrario,

camminava verso il Nord,
 io impazzisco per i suoi libri
donava  il suo cambiamento ad uomini
che avevano perso la propria casa ,
                             il proprio fascino;

proprio come piace a lui, mi hanno detto.
 Finito il nostro giorno insieme,
lo abbraccio nell’ aria fredda.
Poi, il treno è partito.
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 We choose a cheap hotel  by Randall Mann

giovedì 1 marzo 2012

BERNAL HILL by Randall Mann, trad.A Panciroli




Something has to give
We stand above it all.
Below, the buildings' tall
but tiny narrative.

The water's always near,
you say. And so are you,
for now. It has to do.
There's little left to fear.

A wind so cold, one might
forget tha winter's gone.
The city lights are on
for us, to us, tonight.



Qualcosa deve accadere.
Siamo al di sopra di tutto.
Sotto , l' altezza del palazzo
ma una narrazione  minuscola.

 L' acqua è sempre vicina,
dici. Così anche tu,
per ora. Si deve fare.
C'è poco da temere.


Un vento così freddo, da farci
dimenticare che l' inverno è lontano.
Le luci della città sono accese
per noi, solo per noi, stasera.