lunedì 5 marzo 2012

How to Get There, Philip Levine


Philip Levine ci prende per mano e ci porta nelle stradine di Brooklyn Heigts; niente grattacieli e negozi famosi qui: marciapiedi alberati, case a due piani, piccoli giardini.
 Una vita di quartiere sommessa e tranquilla,  una New York che non ti aspetti .
Pure, dalla "FireHouse"  Engine 205 Ladder 118 partirono   per l' inferno delle Torri Gemelle sei vigili che non tornarono mai più a Middagh Street.
 
  • Lt. Robert M. Regan, 48
  • Joseph Agnello, 35
  • Vernon Paul Cherry, 49
  • Scott Matthew Davidson, 33
  • Leon Smith, Jr., 48
  • Peter Anthony Vega, 36

Ora davanti alla Fire House rimane solo un mazzo di rose stente ed una cassetta, vuota o quasi, per le offerte. Brooklyn vuole dimenticare...?



.poetryfoundation.org/poetrymagazine/ How to Get There





Turn left off Henry onto Middagh Street
to see our famous firehouses, home
       of engine 205 and...



Gira a sinistra dopo Henry verso Middagh  Street
per vedere la nostra famosa caserma dei vigili del fuoco
con l' autopompa 205

e l' autoscala Hook § Ladder 118, ed anche
il mitico dipinto " Fuoco sotto
il ponte" che decora

le serrande ondulate. Il dipinto
mostra una enorme bandiera americana
mossa dal vento

and dwarfing the famous Brooklyn Bridge...

più in piccolo il famoso Ponte di Brooklyn
là dove si allunga per meglio
raggiungere il suo appiglio

su Manhattan. In lontananza  dei grattacieli
alquanto lugubri ed oltre i grattacieli
ancora un altro fiume.







A little deal table holds a tiny Amerian
flag - like the one Foreman held
       as he bowed to... 




Un tavolino di abete  accoglie una bandierina
Americana -  come quella che Foreman portava
quando si inchinò

per ricevere la medaglia d' oro alla Olimpiade del 68
Città del Messico - ; questa attuale bandiera è conficcata
in un vaso di rose

di serra , già scure sui bordi e quasi
sfiorite. C' è una scatola metallica per le offerte
con incisi i nomi

dei caduti durante gli ultimi incendi.
Dovresti smettere di scuotere la scatola -
non sono

affari tuoi -  sentirai solo un sussurro.
Forse le offerte sono
tutte tangenti

ones, fives, tens, twenties, or more likely
there are IOUs and the hearth 
     of Brooklyn...

un dollaro, cinque, dieci, venti, o più probabilmente
ci sono cambiali ed il cuore di
Brooklyn

è diventato freddo  per le troppe richieste.
Dietro il palazzo ed oltre
la strada, un uomo



A man sleeps on the sidewalk, an ordinary
man, somehow utterly spent,
he sleeps trough...


dorme sul marciapiede, un uomo
comune, completamente esausto,
 dorme in mezzo

ai soliti rumori di Brooklyn a mezzogiorno.
Accanto a lui un cane, un terrier,
tranquillo , con il muso

sulle zampe incrociate,  gli occhi marroni spalancati
e intelligenti. Tra l 'uomo  ed
il cane sta


una tazzina di plastica per le elemosine,
proprio accanto un ritratto di Gesù-
in realtà

una fotografia digitale a colori di Dio
nel fiore degli anni, con la toga e per quanto
barbuto



a picture of Jesus—
 actually, a digital, color photograph 
of the Lord in his prime, robed and though bearded
impossibly young and athletic, and - as always-
  alone
  

incredibilmente giovane ed atletico,e -
come sempre - solo. " Dona
quello che puoi",

dice a tutti coloro che passano,
un cartoncino scritto a mano. Se rimani
qui abbastanza a lungo

senza dare o ricevere  una miseria
il piccolo terrier chiuderà gli occhi.
Se rimani

qui abbastanza a lungo l' aria  si farà densa
di oscurità e di polvere e di gas
ed alla fine

di un buio senza stelle. Il giorno diverrà qualcosa
 che non si è mai vista prima , qualcosa a cui
io non so dare un nome.


  ...The day will become something
     it’s never been before, something for
          which I have no name.


sabato 3 marzo 2012

ΑΡΝΗΣΗ , IL RIFIUTO , Giorgos Seferis




GRECIA: 1967/ 2012 ?


un consiglio: avviate il video qui sopra, poi ,dopo qualche secondo, quello di Theodorakis appena sotto...
Στο περιγιάλι το κρυφό κι άσπρο σαν περιστέρι διψάσαμε το μεσημέρι· μα το νερό γλυφό. Πάνω στην άμμο την ξανθή γράψαμε τ' όνομά της· ωραία που φύσηξεν ο μπάτης και σβήστηκε η γραφή. Mε τι καρδιά, με τι πνοή, τι πόθους και τι πάθος, πήραμε τη ζωή μας· λάθος! κι αλλάξαμε ζωή.




Il colpo di stato dei Colonelli in Grecia nel 1967 precipita la nazione in una spirale di violenze e torture.
Il poeta Giorgos Seferis , ritiratosi in volontario isolamento, pronuncia alla BBC un discorso di totale condanna della Giunta:
I am a man without any political affiliation, and I can therefore speak without fear or passion. I see ahead of me the precipice toward which the oppression that has shrouded the country is leading us. This anomaly must stop. It is a national imperative.
 Quando Seferis muore, nel 1971, i suoi funerali si trasformano in una imponente manifestazione contro il regime: una folla immensa intona ΑΡΝΗΣΗ  ( Il Rifiuto)cui l' altro grande ribelle greco, Mikis Theodorakis, ha dato la sua struggente musica.
I funerali di Giorgos Seferis
La  giunta dei Colonnelli non trova di meglio che bandire la poesia.
 ΑΡΝΗΣΗ diventa l' inno della Resistenza greca.

Su di una spiaggia segreta
bianca come una colomba
morivamo di sete
ma l' acqua  era salata .
Sulla spiaggia dorata
scrivemmo il suo nome;
ma venne bella la brezza dal mare e cancellò le parole
Con quale spirito, quale animo,
quale desiderio e quale passione
afferrammo la nostre vite: un errore! Così cambiammo la nostre vite.. ***** *****   one version by Geoffrey Brock .  DENIAL, AFTER SEFERIS
.
The afternoon grew hotter
along our secret shore.
We thirsted in the glare
but couldn’t drink the water.
On golden sand we traced
your name beside the sea.
The wind came like a sigh;
our writing was erased.
How passionate our life,
how full of sex and song,
spirit and heart—how wrong!
And so we changed our life.
°°°°°°°°
_______________________________ Per chi vuole approfondireSeferis , note e traduzioni di Katerina Sarri Su PoetryFoundation un interessante articolo di Geoffrey Brock   http://www.poetryfoundation.org/poemcomment/243590                                           Sulla Grecia e sulla lingua greca  http://www.webtopos.gr/

giovedì 1 marzo 2012

BERNAL HILL by Randall Mann, trad.A Panciroli




Something has to give
We stand above it all.
Below, the buildings' tall
but tiny narrative.

The water's always near,
you say. And so are you,
for now. It has to do.
There's little left to fear.

A wind so cold, one might
forget tha winter's gone.
The city lights are on
for us, to us, tonight.



Qualcosa deve accadere.
Siamo al di sopra di tutto.
Sotto , l' altezza del palazzo
ma una narrazione  minuscola.

 L' acqua è sempre vicina,
dici. Così anche tu,
per ora. Si deve fare.
C'è poco da temere.


Un vento così freddo, da farci
dimenticare che l' inverno è lontano.
Le luci della città sono accese
per noi, solo per noi, stasera.