giovedì 2 ottobre 2014

Federico Garcia Lorca, PRECIOSA Y EL AIRE, da Romancero Gitano









PRECIOSA Y EL AIRE



Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene
Por un anfibio sendero
De cristales y laureles

Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene
Por un anfibio sendero
De cristales y laureles







El silencio sin estrellas
Huyendo del sonsonete
Cae donde el mar bate y canta
Su noche llena de peces

¡Preciosa, corre, preciosa
Que te coge el viento verde!
¡Preciosa, corre, preciosa!
¡Míralo por dónde viene!
¡Preciosa, corre, preciosa!
¡Míralo por dónde viene!
Y los gitanos del agua
Levantan por distraerse
Glorietas de caracolas
Y ramas de pino verde
Glorietas de caracolas
Y ramas de pino verde

¡Preciosa, corre, preciosa!
¡Míralo por dónde viene!

Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene
Al verla se ha levantado
El viento que nunca duerme

Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene
Al verla se ha levantado
El viento que nunca duerme

El silencio sin estrellas
Huyendo del sonsonete
Cae donde el mar bate y canta
Su noche llena de peces

¡Preciosa, corre, preciosa
Que te coge el viento verde!
¡Preciosa, corre, preciosa!
¡Míralo por dónde viene!
¡Preciosa, corre, preciosa!
¡Míralo por dónde viene!

Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene.
Al verla se ha levantado
El viento que nunca duerme

Su luna de pergamino
Preciosa tocando viene
Al verla se ha levantado
El viento que nunca duerme








La sua luna di pergamena
bella suonando viene,
per un anfibio sentiero
di cristalli e d'allori.
Il silenzio senza stelle,
fuggendo la cantilena
cade dove il mare batte e canta
la sua notte piena di pesci.
Sulle cime della sierra
dormono i carabinieri
vigilando le bianche torri
dove vivono gl'inglesi.
E i gitani dall'acqua
alzano per divertirsi
pergolati di conchiglie
e rami di verde pino.


La sua luna di pergamena

bella suonando viene.
Si è levato vedendola
il vento che mai non dorme.
San Cristobalòn nudo,
pieno di lingue celesti,
guarda la bambina che suona
una dolce piva assente.
Ragazza, lascia che alzi
il tuo vestito per vederti.
Apri alle mie dita vecchie
la rosa azzurra del tuo ventre.


Bella getta il tamburello

e corre senza fermarsi.
Il vento maschio l'insegue
con una spada bollente


Il mare aggrinza il suo rumore.

Gli olivi impallidiscono.
Cantano i flauti di penombra
e il liscio gong della neve.
Bella, corri, Bella!
che ti prende il vento satiro!
Bella, corri, Bella!
Guardalo da dove viene!
Satiro di stelle basse
con le sue lingue lucenti.


Bella, piena di paura,

entra nella casa che ha,
più in alto oltre i pini,
il console degli inglesi.


Allarmati dalle grida

tre carabinieri vengono,
chiusi nei loro mantelli neri
e i berretti sulle tempie.


L'inglese dà alla gitana

una tazza di tiepido latte,
e un bicchiere di gin
che Bella non beve.


E mentre piangendo racconta

la sua avventura a quella gente,
sulle tegole d'ardesia
il vento, furioso, morde.

martedì 30 settembre 2014

Federico Garcia Lorca, ROMANCE SONAMBULO, da Romancero Gitano

Julio Romero de Torres-  Dora La Cordobesa




                              Romance sonámbulo


Verde que te quiero verde. (1)
 Verde viento. Verdes ramas.
 El barco sobre la mar
 y el caballo en la montaña.
 Con la sombra en la cintura
 ella sueña en su baranda,
 verde carne, pelo verde,
 con ojos de fría plata.
 Verde que te quiero verde.
 Bajo la luna gitana,
 las cosas la están mirando
 y ella no puede mirarlas.
 Verde que te quiero verde.
 Grandes estrellas de escarcha
vienen con el pez de sombra
 que abre el camino del alba.
 La higuera frota su viento
 con la lija de sus ramas,
y el monte, gato garduño,
 eriza sus pitas agrias.
 ¿Pero quién vendra? ¿Y por dónde…?
 Ella sigue en su baranda,
 Verde carne, pelo verde,
 soñando en la mar amarga.



                              Ballata sonnambula

Verde que te quiero verde.
Verde vento. Verdi rami.
La nave sul mare
e il cavallo sulla montagna.
Con l’ombra alla vita
ella sogna alla sua balaustra,
verde carne, chioma verde,
con occhi di freddo argento.
Verde que te quiero verde.
Sotto la luna gitana,
le cose la stanno guardando
ed ella non può guardarle.
Verde que te quiero verde.
Grandi stelle di brina
vengono col pesce d’ombra
che apre la strada dell’alba.
Il fico sfrega il suo vento
con lo smeriglio dei suoi rami,
e il monte, gatto sornione,
arriccia le sue agavi acri.
Ma, chi verrà? e da dove?…
Ella sempre alla sua balaustra,
verde carne, chioma verde,
sognando l’amaro mare.


1) Verte (vederti) suona in castigliano come la parola “verde”. Il giuoco di parole è reso abilmente nel verso famosissimo “Verde que te quiero verde”. Questo verso  tradotto alla lettera (verde, ti amo verde) non significa nulla. in effetti,  il poeta invece vuole dire: “vederti, voglio vederti”. Verde è il colore che da sempre in Spagna ha indicato la condizione omosessuale.   ( da Ragusa News del 2.8.2011)







lunedì 29 settembre 2014

E siccome Jago è in quel di Siviglia...And, since Jago is in Siviglia...



Lo sapevate che Amapola in spagnolo significa papavero?
Did you know that Amapola is a Spanish word for  poppy?

E che è anche il titolo di una canzone famosissima scritta nel 1924 dal compositore di Cadice Josè Maria Lacalle Garcìa (che in seguito si fece chiamare Joseph Lacalle)? E che il testo in inglese fu scritto da Albert Gamse nel 1940?

And that it is also the title of a very famous 1924 song by the Cádiz-born composer Josè Maria Lacalle Garcìa (later Joseph Lacalle)? And that the English lyrics were written by Albert Gamse in 1940?

Ho sempre pensato che Amapola fosse un nome molto strano da dare ad una donna.
Dont'you think that Amapola is a very unusual female name?

Here are the Spanish lyrics

Amapola, lindìsima Amapola,
Serà siempre mi alma tuya, sola.
Yo te quiero, amada niña mía,
Igual que ama la flor la luz del día.

Amapola, lindísima Amapola,
No seas tan ingrata,  ámame.
Amapola, Amapola,
¿ Cómo puedes tú vivir tan sola?

Mi amor es en los hierros de tu reja
Mi amor escuché mi triste queja
De amor que todo en mi corazón
Diciendome asi
Con su dulce cancion.

English lyrics (by Albert Gamse)

Amapola, my pretty little poppy,
You're like the lovely flower so sweet and heavenly.
Since I found you my heart is wrapped around you,
And, seeing you, it seems to beat a rhapsody.

Amapola, the pretty little poppy
Must copy its endearing charms from you.
Amapola, Amapola,
How I long to hear you say "I love you."








Una cartolina da Cadiz