domenica 12 ottobre 2014

JULIO ROMERO de TORRES...


Avrei voluto scrivere un ponderoso saggio su Julio Romero de Torres, pittore spagnolo della seconda metà dell'ottocento, ma ho poi trovato su You Tube questo piccolo video...












Nato a Cordova il 9 novembre del 1874 ,nell’edificio che adesso ospita il Museo Provinciale delle Belle Arti, Julio Romero de Torres era il figlio di un pittore dal nome Rafael Romero Barros, del quale seguí le orme sin da bambino.
Visse intensamente la vita culturale e intellettuale della città. Venne influenzato da molte tendenze non solo pittoriche, ma anche letterarie ed artistiche in genere fino a raggiungere una proprio modo di espressione attraverso l’arte plastica. Divenne professore della Scuola d’Arte e dei Mestieri di Cordova e collaborò nel restauro del soffitto a cassettoni della cappella maggiore della Moschea/Cattedrale di Cordova.
Il 10 maggio 1930, Julio Romero de Torres morí nella sua casa della Plaza del Potro. Dopo la sua morte, la vedova e i figli donarono molti quadri e mobili del pittore alla popolazione cordovana con l’idea di creare un museo in suo onore. Solo un anno dopo, il 23 novembre 1931 tale museo venne inaugurato.
L’edificio in cui si trova il Museo Julio Romero de Torres fa parte dell’antico osdpedale della Carità, che venne finanziato dai Re Cattolici alla fine del XV secolo.

tratto da http://www.cordoba24.info/italiano/html/museo_julio_romero_torres.html

Interessante anche questo link, ( in spagnolo, ma è abbastanza comprensibile)
 http://ermundodemanue.blogspot.it/2011/10/julio-romero-de-torres-biografia-obras.html


giovedì 9 ottobre 2014

Paul Verlaine, da CLAIRE DE LUNE, CHIARO DI LUNA, trad.Mario Pasi




                                                     ...
Toun en chantant sur le mode mineur
l'amour vainqueur et la vie opportune
ils n'ont pas l'air de croire à leur bonheur
et leur chanson se mêle au claire de lune

Cantando in modo minore
l'amore che vince e la vita opportuna
non paiono credere alla loro felicità
e la loro canzone si mischia al chiaro di luna.


CLAIRE DE LUNE -Foto Gabriele Panciroli




sabato 4 ottobre 2014

Una Roma ventosa e solitaria ..., di James Waldeen, trad. A Panciroli


  

Una Roma ventosa e solitaria è l'occasione per tornare a scriverti di nuovo, dopo così  tanto tempo, scriverti di come, in questi giorni mi si fissino, coagulino quasi, in certi particolari momenti, i sentimenti più disparati: niente ripensamenti, niente ricordi, piuttosto il senso di una continuità che ci prende nel suo inarrestabile corso.
 E allora mi scorrono davanti giorni pieni di amore e speranza, altri vuoti e senza vita, e mille domande affollano le mie vene ed urgono di risposte che già so introvabili. Talvolta sembra che tutto debba una chiarificazione esplosiva ed illuminante, e che la mia via e la mia vita siano segnate in modo finalmente sicuro e pieno, ma ecco, naturalmente, che ogni segno, ogni traccia svaniscono nei dubbi e nei sogni incompiuti...


Una rara immagine di J. Waldeen
Foto dell'autore

Mi ritrovo in preda ai soliti amletici interrogativi. Solo una cosa è certa e sicura: la nostra amicizia, che va affrontando, è inevitabile, ostacoli ed avversità, ed è sofferta ma generosa, contorta e guizzante, e luci ed ombre ne coprono e ne svelano i segreti e le menzogne, le verità folgoranti, le tentazioni; peccati e tradimenti la umiliano, e slanci ed amore la innalzano; ed è così disperatamente umana e  tenera, così fragile ed invincibile, quasi fuori dal tempo, sembra  viva come una cosa a sé indipendente da noi e dagli altri e dalle innumerevoli traversie della vita.




 NdT:James Waldeen, nato a Chattanooga ( Tennessee) nel 1945 è un poeta relativamente poco conosciuto; praticamente introvabili i suoi versi in Italia, d' altronde ormai rari anche negli Stati Uniti. Anche sul Web è difficilissimo, se non impossibile, reperire sue notizie. Su Google si trova sempre nelle ultime pagine , a volte neanche in quelle. Unica raccolta conosciuta " The Man Who Watched Trains Go By" .