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giovedì 5 novembre 2015

James Waldeen,Wondrous spell for binding a lover... Filtro d'amore miracoloso , trad. Alessandro Pancirolì



James Waldeen

Wondrous spell for binding a lover



Take wax or clay from potter's wheel and make two figures,
a male and a female, ...write on the breast the name of the woman
being attracted a and her mother's name... and take thirteen copper
needles and stick one in the brain while saying: " I am piercing your brain",
and stick two in the ears and two in the eyes and one in the mouth and two
in the midriff and one in the hands  and two in the pudenda and two in the soles,
saying each time :" I am piercing such and such member of her so that that she
may remember no one but me alone".And take a lead table  and write the same spell  and recite it. And tie the lead  leaf to the figures with thread from the loom
after making 356 knots while saying  as you learned : " Hold her fast, Abraxas!".
You place it, as the sun is setting, beside it also the the grave of one who has died untimely or violently, placing beside it also the seasonal flowers.
The spell to be written and recited is:"...god of the dead...do not allow her to accept for pleasure the attempt of another man, not even that of her own husband, just that of mine...and joinhead to head and fasten lip to lip and 
join belly to belly and draw thigh close to thigh and fit black together with black
and let carry out her own sex acts with me for all eternity.



 Filtro d'amore miracoloso


  con cera o argilla che ti sarai procurato da una ruota di un vasaio, plasma due figure, una maschile e una femminile... sul petto scrivi il nome della donna che vuoi sedurre e i nome di sua madre... prendi tredici aghi di ferro e mentre ne conficchi uno nel cervello pronuncia: " Infilzo il tuo cervello ". Infila due aghi nelle orecchie, due negli occhi, uno nella bocca, due sotto le costole, uno nelle mani, due nei genitali, due nelle piante dei piedi e ogni volta ripeti:" Infilzo questa parte perchè il suo pensiero non si rivolga a nessun'altro, ma solo a me ". Prendi una lamina di piombo, incidi su di essa la stessa formula, recitala e lega la lamina alle due statuette con un filo di telaio con trecentosessantacinque nodi, pronunciando la formula che conosci: " Afferra, Abrasax! ". Al tramonto deponi il tutto presso la tomba di un individuo morto di morte prematura o di morte violenta, ponendovi accanto anche fiori di stagione. La formula che deve essere scritta e pronunciata è : " ...O demone dei morti... non permettere che conosca altro uomo e ne tragga piacere, nemmeno suo marito, ad eccezione di me solo... che accosti testa a testa, unisca labbra a labbra, accosti ventre a ventre, avvicini coscia a coscia, congiunga sesso a sesso e soddisfi i suoi appetiti d'amore con me per tutto il tempo dell'eternità " .






venerdì 19 dicembre 2014

James Waldeen,Negli interstizi del cuore..., trad A.Pancirolli



Come al solito, per Natale, riceviamo i misteriosi versi di James Waldeen:
















Many years have passed , yet we 're still  here Loreley ...
In the interstices and intermittences of the heart , in the fragments of time,
in the unspoken thoughts ,  in the  unspoken words  or in  those misunderstood .

You are  here Loreley
and maybe, maybe I say , it was really love






Molti anni sono passati, eppure Lalla ci sei ancora...
Negli interstizi, nelle intermittenze del cuore, nei frammenti del tempo,
nei pensieri inespressi ,nelle parole non dette o in quelle incomprese. 

Ci sei Lalla, 
e forse, forse ti dico, era davvero amore

sabato 4 ottobre 2014

Una Roma ventosa e solitaria ..., di James Waldeen, trad. A Panciroli


  

Una Roma ventosa e solitaria è l'occasione per tornare a scriverti di nuovo, dopo così  tanto tempo, scriverti di come, in questi giorni mi si fissino, coagulino quasi, in certi particolari momenti, i sentimenti più disparati: niente ripensamenti, niente ricordi, piuttosto il senso di una continuità che ci prende nel suo inarrestabile corso.
 E allora mi scorrono davanti giorni pieni di amore e speranza, altri vuoti e senza vita, e mille domande affollano le mie vene ed urgono di risposte che già so introvabili. Talvolta sembra che tutto debba una chiarificazione esplosiva ed illuminante, e che la mia via e la mia vita siano segnate in modo finalmente sicuro e pieno, ma ecco, naturalmente, che ogni segno, ogni traccia svaniscono nei dubbi e nei sogni incompiuti...


Una rara immagine di J. Waldeen
Foto dell'autore

Mi ritrovo in preda ai soliti amletici interrogativi. Solo una cosa è certa e sicura: la nostra amicizia, che va affrontando, è inevitabile, ostacoli ed avversità, ed è sofferta ma generosa, contorta e guizzante, e luci ed ombre ne coprono e ne svelano i segreti e le menzogne, le verità folgoranti, le tentazioni; peccati e tradimenti la umiliano, e slanci ed amore la innalzano; ed è così disperatamente umana e  tenera, così fragile ed invincibile, quasi fuori dal tempo, sembra  viva come una cosa a sé indipendente da noi e dagli altri e dalle innumerevoli traversie della vita.




 NdT:James Waldeen, nato a Chattanooga ( Tennessee) nel 1945 è un poeta relativamente poco conosciuto; praticamente introvabili i suoi versi in Italia, d' altronde ormai rari anche negli Stati Uniti. Anche sul Web è difficilissimo, se non impossibile, reperire sue notizie. Su Google si trova sempre nelle ultime pagine , a volte neanche in quelle. Unica raccolta conosciuta " The Man Who Watched Trains Go By" .

domenica 1 dicembre 2013

JAMES WALDEEN, Hai voluto farmi sapere..., Traduzione A.Panciroli


You wanted me to know, Loreley, perhaps to hurt me, (I do not know if you're successful or not) that you have nothing to say to me ...
The fact is that I, far back, I have nothing to say to anyone.
Maybe even to you.


Hai voluto farmi sapere, Laura, forse per ferirmi, ( non so dire se ci sei riuscita o no) che non hai  nulla da dirmi...
Il fatto è che io, da tempo, non ho più nulla da dire a nessuno.
Forse neppure  a te.
Diciamo che recito, più o meno bene, la parte che un regista ingeneroso e sconosciuto ha voluto affidarmi, su un palcoscenico che da tempo non sento più mio.
E allora recito, discretamente bene lo ammetto, la parte del padre affettuoso e preoccupato, del marito più o meno annoiato , dell'impiegato zelante ed accorto, dell' amico prezioso e fidato, dell' innamorato un po' bolso e noioso che ripete stancamente i suoi inviti, francamente ridicoli.
Hai voluto farmi sapere che non hai nulla dirmi.
Il fatto è che io, da sempre, non ho più nulla da dire a nessuno.

Forse neppure a te.



James Waldeen / Self portrait

mercoledì 20 febbraio 2013

James Waldeen Jr., A KISS WITH A BIT OF TOOTHPASTE






I'm only sorry for one thing: that kiss you never gave to me. Remember: I knocked on the door of your hotel room, you were just exiting from the shower, wearing a pink bathrobe ,no makeup,(how I like),on your lips an ironic smile and a bit of toothpaste.
I thought - I should, I would kiss her!-
Later I sent a text message to you - I just wanted a kiss with a bit of toothpaste -.
You softly answered to me - And I would give to you...-
The last time that  I saw you.



COLGATE TOTAL RANGE
ORIGINAL
12 hours of complete protection against bacteria.
Non-stop protection for a healthy mouth *
* if used 2 times per day 

I HOPE!






Solo una cosa rimpiango: non mi hai più dato quel bacio ; ricordi, ho bussato alla tua camera, hai aperto , uscivi bagnata dalla doccia, ancora non truccata, come piace a me, in accappatoio rosa, i capelli raccolti in una crocchia, sulle labbra il tuo sorriso e un po' di dentifricio.



Ho pensato - vorrei baciarla ora, dovrei baciarla ora -
Più tardi, scherzando, ti ho spedito un sms: “ Avrei voluto solo un bacio al dentifricio”
Hai risposto dolcemente :- ed io te l’ avrei dato -.
L’ ultima volta che ti ho vista.



GAMMA COLGATE TOTAL
ORIGINAL
12 ore di protezione completa dai batteri.
Protezione Non-stop per una bocca sana*
*se utilizzato 2 volte al giorno   

Almeno spero!













venerdì 20 aprile 2012

James Waldeen ,THE FIRST SCENE OF THE BOOK IS A FUNERAL

 Riceviamo da James Waldeen questa "curiosa"poesia, dedicata a  Mahmoud Darwish .
 The First Scene of  the book is a funeral è stata tratta da un articolo di Tezt Rooke, IN THE PRESENCE OF ABSENCE, Mahmoud Darwish testament ,University of Gothenburg,   riguardante l'ultimo libro di Darwish ,Fi hatrat al ghiyab. :


HOSSEIN ZENDEROUDI / Un amoreux de Palestine





                              لمشهد الأول من الكتاب هو جنازة




The burial scene  / birth
and
early childhood - childhood as
paradise and aventure /  learning to read and
write
the magic of letters first meeting with
poetry
The horror of Exodus the flight from the home village to Lebanon; childhood
tuns to
hell

Smuggled bach into Galilee
semi-ilegal life in Israel

chilhood memories of Gipsy
women
on the symbol of the Gipsy
                                  dangerous moments and chance rescue
on waiting in airports  'nd the sense of
rootlessnes...
                    prison experiences of the
meaning of freedom

Struggle between myths and legends about the new Trojans
Palestinians?

                     in exile on autumn, autumn in Paris and autumn in life

on the meaning of exile / a praise to sleep and dreams / nightmares of
                                                                                         hospitales
on the meaning of homesickness and nostalgia / on the meaning of love...

the first visit to Gaza the  the first visit to Jericho the first visit to Galilee  the funeral of Emile Habibi.
al- Birwa (the destroyed home village the mother the visit to the
                                                                                father's grave

and finally...                                                                                             the funeral scene



بِرَحْمَتِكَ يَا اَرْحَمَ الرَّاحِمينَ



LA PRIMA SCENA DEL LIBRO E' UN FUNERALE
  -
Una scena di sepoltura / nascita
e
prima infanzia - infanzia come
paradiso e avventura / imparavo a leggere e
scrivere
la magia del primo incontro tra le lettere
e la poesia.
L' orrore dell' Esodo il volo dal villaggio natìo al Libano; l' infanzia
che diventa
inferno.
Clandestino in Galilea
vita quasi illegale in Israele
Mi ricordo da ragazzo di una
Zingara
del simbolo di una Zingara
                    momenti pericolosi e possibilità di salvezza e
le attese in aeroporto il senso di
sradicamento...
                 in prigione esperienze del
significato della libertà
lotta tra miti e leggende  sui nuovi Troiani
Palestinesi?
         
                 in esilio in autunno , autunno a Parigi ed autunno nella vita

sul significato  dell' esilio / un elogio al sonno ed ai sogni, incubi
                                                                                     in ospedale  
sul significato  della malinconia e della nostalgia / sul significato di amore...

la prima visita a Gaza la prima visita a Gerico la prima visita in Galilea  il
funerale Emile Habibi
al - Birwa ( il villaggio natìo devastato la madre la visita
                                                          alla tomba del padre

e finalmente...                                                               
la scena del funerale .      
      

sabato 19 novembre 2011

JAMES WALDEEN , Una ventina di lapidi cimiteriali... trad. di A. Pancirolli

Una ventina di lapidi  cimiteriali temperamentali rabbrividivano   (un tentativo di traduzione...)



Perchè mai riaprire  ferite mai guarite, amori ormai
dormienti, lacrime ormai asciutte, foglie morte ?
Una ventina di lapidi cimiteriali temperamentali rabbrividivano

Fosse comuni ancora aperte, quella tonalità di nero
e il freddo è freddo
dici di non aver trovato  pace  da allora

Ma di quale pace stai parlando
quando mi hai lasciaro solo
rovine devastate
un uomo ossessionato e vinto?

E quando e come e quanto mi hai tradito
Parole inutili  e sorrisi
Il tuo amore?

Un cenotafio dove  mai
non batte il sole

giovedì 17 novembre 2011

JAMES WALDEEN , Twenty shivering temperamental cemetery headstones

Why reopen wounds never healed, never love
Dormant, dry tears now, dead leaves?
Twenty shivering temperamental cemetery headstones

 mass graves are still open and the shade of black
And cold is cold
  you say you have found no peace since  then...

But are you speaking about  what kind of
peace when you left me alone
ruins
broken and a man obsessed with and won?

And when and how much and how you've betrayed me
Unnecessary words and smiles.
Your love:

a cenotaph where ever
the sun does not beat ...


venerdì 11 novembre 2011

JAMES WALDEEN, En el escenario lleno... Sul palcoscenico ingombro...

 Una pagina delirante di Waldeen, in uno spagnolo greve e pieno di errori, tradotto e ritradotto, per esplicita volontà dell' autore, da numerosi " traduttori automatici", dove l 'accumulo dei sostantivi riempie esso stesso la scena, il palcoscenico, el escenario, intasando la pagina ,così come Waldeen intendeva fare in un opera teatrale ( Il mnemonista disgustato) che probabilmente non vedrà mai la luce... ( la traduzione italiana è mia, non rende assolutamente l' affastellarsi degli oggetti, il disordine alluvionale dello spagnolo corrotto e corruttore di Waldeen)

El Nerino gato de peluche con el ojo de cristal, la retención de la memoria varias tablas, elettroencelografi, placas de rayos X, maletas, baúles, sombreros, bastones, ponis paseo, un fez rojo (del objetivo), un sombrero con plumas cubiertas de polvo (bersagliere), billetera llena de tarjetas, papeles diversos en la escena de vuelo y dentro, cestas de la ropa llena de ropa de otros Quant, gafas, un montón de libros, enciclopedias enteras, fotogramas de varias formas y tamaños, ah la bañera en la que Cesidio el cuarto de baño, la Cesidio mismo curso de dos años Cesidio mejor dicho, a qué hora y entonces, shorts bebé, corto, hasta ahora, gordo, viejo. El Fiat 850 que arrasó Nerina, paraguas negros que de una vez, una silla rota, un jardín saludable, un montón de arena, una pala, un pico, una pizarra, escritorios, sillas piojo antiguo cine, sin sombras se refiere a nada en el escenario, en referencia a algunas sombras en el escenario, una cascada, falso, las ondas de plástico de color azul, el sol de cartón colgado de alta.
Y el público, ya sea burgués, grasas, colores apagados, sin brillo, los hombres de levita, las mujeres con plumas, sombreros, pañuelos de papel, las preguntas inútiles, estúpidos, estúpidos ...



Il gatto nerino impagliato con l’occhio di vetro, tabelle varie ritenzione mnemonica, elettroencelografi, lastre raggi x, valigie, bauli, cappelli bastoni da passeggio, cavallini da giostra, un fez rosso ( da bersagliere ?), un cappello piumato ricoperto di polvere ( da bersagliere), portafogli pieni di carte, carte varie che volano sulla e intra la scena, ceste piene di panni vestiti quant’ altro, occhiali, tanti libri, intere enciclopedie, alambicchi di varie fogge e dimensioni, ah la tinozza in cui Cesidio faceva il bagno, Cesidio stesso ovviamente invecchiato, anzi no due Cesidi, quello di ora e quello di allora, bambino con i pantaloncini, corti, quello di ora, ingrassato, invecchiato. La 850 fiat che investì nerino, ombrelli si di quelli neri di una volta, una sdraio rotta, un ombrellone sano, un mucchio di sabbia, una pala, un piccone, una lavagna, banchi di scuola, sedie da vecchio cinema pidocchietto, ombre non riferentesi ad alcunché sul palco, ombre riferentesi a qualcuno sul  palco,  una cascata, finta, onde di plastica azzurra, un sole di cartone appeso in alto.
E il pubblico, che sia borghese, grasso, ottuso, colori smorti, uomini in redingote, donne con pennacchi, cappelli, veline, domande inutili, sciocche, imbecilli…


mercoledì 26 ottobre 2011

JAMES WALDEEN, Oh, quanto gosso...



Oh, quanto eu gosto dessa
mulher, seu sorriso está me matando,
mas eu nunca vou tocá-lo, assim como eu olhar para ele com ternura infinita
com razão, eu vou ficar à margem, longe de sua vida, eu posso, sim
 pensar sobre ela,
esso momento comovente para mim, 
tão simples,

tão-------------------- desesperado .




Oh, quanto mi piace questa
donna, il suo sorriso mi uccide,
non potrò neppure sfiorarla, solo guardarla con dolcezza infinita
come è giusto, mi siederò distante, lontano dalla sua vita,  solo potrò
pensare a lei,
a questo momento così commovente per me,
così semplice

così -------------------------disperato




domenica 16 ottobre 2011

James Waldeen

Not.
You do not understand.
I did not want  your wet  cunt, your ass or your wide open mouth

I just wanted entirely
you, my woman.



martedì 4 ottobre 2011

JAMES WALDEEN, Saudade è portuguese felicidade...

James Waldeen ha scritto anche pochi versi in portoghese:




 Saudade é  portuguêse  felicidade  melancolia, é o oceano
  na úmida noite , saudade de amor e de países  perdeu.



Saudagi è la malinconia allegra portoguese , è il mare oceano

nella notte umida, nostalgia degli amori e delle patrie perdute...



JAMES WALDEEN, Cosa ne sai...? / Un altro addio


Cosa ne sai tu? E se / avessi voluto / solo annusare  il tuo profumo?

                   ------------------------------------------------------


Un altro addio. Sinceramente / non so che / farmene. Prepara piuttosto torte / di merli *


* gioco di parole inglese non traducibile cfr.http://ercoleguidi.altervista.org/anthology/blackbirdpie.htm







lunedì 3 ottobre 2011

James Weldeen


Lasciatemi guardare i treni / passare che se ne vadano / pure all ' inferno.


sabato 1 ottobre 2011