mercoledì 3 febbraio 2016

The best thing in the world

Risultati immagini per rosa con rugiada

The Best Thing in The World
Elizabeth Barrett Browning

What's the best thing in the world?
June-rose, by May-dew impearled;
Sweet south-wind, that means no rain;
Truth, not cruel to a friend;
Pleasure, not in haste to end;
Beauty, not self-decked and curled
Till its pride is over-plain;
Love, when, so, you're loved again.
What's the best thing in the world?
--Something out of it, I think.

La più bella cosa al mondo

Qual è la più bella cosa al mondo?
La rosa di giugno, dalla rugiada di maggio imperlata;
Il dolce vento del Sud, che allontana la pioggia;
La verità, che non sia crudele con un amico;
Il piacere, che non finisca in odio;
La bellezza, non pretenziosa e agghindata
Finché il suo orgoglio non sia troppo evidente;
L'amore, quando, così, tu sei riamata.
Qual è la più bella cosa al mondo?
--Qualcosa al di fuori di esso, io credo.

domenica 24 gennaio 2016

ERBA FRANCESE di Giorgio Caproni . ( Parte Prima)




  ERBA FRANCESE

di Giorgio Caproni

 

In corsa

 

 Quant' erba francese.

   Il Palatino fila

verso Parigi.

                      E' giorno.

    Passano villaggi gotici.

Boschi di profondo verde.

   Il presente si perde

già nel futuro.

                        Il futuro

è già tempo passato.

Sono ancora in treno.

                                     Sono

(da un secolo) già ritornato. 

 

 

Di domenica sera

 

    La prima impressione.

Pont du Carrousel. Lo spazio

color piombopiccione .


    Nel vuoto domenicale,

il deserto rumore

d' un passo. La péniche 

che silenziosa risale

 la Senna, a lento rumore.





                                   


 

  

 

Il cuore 

   

Il cuore batte al centro

di Parigi. Batte

 alla Concordia . Batte

fra gli alberi dei Campi Elisi

 

  Il cuore batte nel cuore

del cuore di Parigi. 

 

 

 



Ubicazione

  

Rue de l' Odéon.

Odéon Hotel. "OH.OH"

Davanti, la Librairie Rossignol.

 

 

 

       ITINERARIO

 

 

  Sacré-Coeur Blanche, a piedi.

I passeri che si spollinano

- frenetici - sui marciapiedi

 

 

 

PROMEMORIA

 

 Brasserie du Morvan.

L'indomani , Beaubourg.

Luzi, Sereni, Frénaus.

La Provenzali. Esteban. **

 

 **

Qui sotto la locandina (su internet) della conferenza dei poeti italiani al Centre Pompidou del 3 giugno 1978

Poètes italiens contemporains
Thought and Debate
5 June 1978, at 19h00Petite Salle - Centre Pompidou, Paris
Cette séance de la Revue parlée est consacrée à la poésie italienne.
Organiser : Espaces commun

 Summary : En parallèle à une exposition consacrée à la poésie italienne présentée dans le forum du Centre Pompidou, la Revue parlée accueille quelques auteurs italiens pour une soirée de lecture. Les poètes Giorgio Caproni, Mario Luzi, Vittorio Sereni et Delfina Provenzali se succèdent pour lire leurs créations. Les poètes français André Frénaud et Claude Esteban nous en donnent les traductions françaises. Présentation de Blaise Gauthier. 19h, Petite salle. 

REGISTRAZIONE DELLA CONFERENZA



KODAK
  

 Mia figlia come una fidanzata

 Ah vacanza, seduti

all'ombra d' una verde arcata

della Torre Eiffel.

                            Parliamo

di nulla.

             O ce ne stiamo muti.

Roma è lontana.

                           Un passero.

  

  Una coppia  eccitata

che scrive una cartolina.

   Tutto uno squillante stormo

(ci uniamo) di saluti








FIXAGE

 

Rue du Bac.

Marcel Proust.

Et au coin 

le café-tabac. 

 

         ISTANTANEA

 

   Luisella che compra

da un bouquiniste Perrault.

Il giovane vietnamita

che blocca la sua Renault. 



 

 

 

 


 


 

 

 

giovedì 21 gennaio 2016

SNAKESKIN

Risultati immagini per serpente

SNAKESKIN
BY LIZ BEASELY

Clouds thin into form: a hawk
pulling a tail of ringsbeads
of an abacus, the mathematics
of lighta lengthening spine,
snakeshin no longer inhabited.
All day I'm giving a name
for what isn't there. Yet somewhere
we've left our likeness, the hollow
shapes of us. Even though the snake
has slipped into the shade,
the shed skin, deceptively whole,
hidden in the sun-flecked grass,
remembers what it once held.


SNAKESKIN

Le nuvole mutano in forme: un falco
che tira una coda di anelliperline
di un abaco, la matematica
della luceallungabile dorso,
pelle di serpente non più abitata.
Lungo tutto il giorno ho dato un nome
a ciò che non era lì. Eppure in qualche luogo
abbiamo lasciato la nostra sembianza, la vuota
forma di noi. Anche se il serpente
è scomparso nell'ombra,
la sua pelle, ingannevolmente vuota,
nascosta nell'erba punteggiata dal sole,
ricorda ciò che un tempo racchiudeva.

Traduzione di Ipazia