sabato 7 gennaio 2012

Paris Latin Quarter by Femi Osofisan : The Poetry Foundation

Sweet Marie - Anne, she thought
Being French, intellectual and brunette

Entitled her, in any Parisian cafe
To prompt service—and she was

Probably right, (as the Policeman
Later confirmed)—always provided

The situation was normal, and
She herself did not let the race down...

***   ***  


Dolce Marie - Anne, lei credeva che,
essendo Francese, intellettuale ed una bella bruna,

le fosse dovuto in ogni cafè parigino
un inappuntabile servizio -  e probabilmente

aveva ragione ( come più tardi confermò
il poliziotto) ammesso però

che la situazione fosse normale e che
lei stessa non avesse deluso la sua razza.

Così quel pomeriggio, elle mi disse:
Siediti accanto a me, mon cheri, ed ordinati

un drink! - Bene! Arrivò il cameriere
come era suo dovere, solo per restare inorridito

di fronte all ' indicibile scandalo di una
francese purosangue che baciava

questa merde di negro apertamente e
sulle labbra! Figlio di razza pura

dei Galli, il suo primo impulso
fu di rompere il vassoio su quella testa nera

e di chiedere aiuto alla polizia antisommossa
che permanentemente staziona nelle strade

del Quartiere Latino...- ma
era non era un uomo  violento, ed inoltre

c' era la mancia del cliente a cui pensare,
così si girò verso di me, mandando giù un boccone amaro,e

mi disse con controllata educazone francese:
M'sieur, per favore, si sieda DI FRONTE alla signora,






At the Sunlight Sidewalk Cafe / Fonte: Allposters




sì, con il sacre tavolo fra di voi, faccia
a faccia, o, per dio, non vi
servirò. Ed io ancora le sfioravo
le labbra, non sapendo che fare, quando lei

disse, con in viso paonazzo dalla rabbia: " Ma
lei si sbaglia, lui non è come gli altri,

non vede, lui è un bon sauvage ed ha
scritto saggi assai brillanti in impeccabile francese

sui falli, oh mi scusi, sui pregi della negritudine!
Fagli vedere caro, mi disse, mostragli come citi

bene Moliere , Corneille e.." Ma il cameriere già
ridendo mi faceva un bell'inchino: avevo superato l' esame.

martedì 3 gennaio 2012

Sometimes, When the Light by Lisel Mueller : The Poetry Foundation






Talvolta, quando la luce arriva da diverse angolazioni
e ti riporta all' infanzia

quando passi davanti ad una villa in rovina
nascosta del tutto dai vecchi salici

o ad un convento deserto custodito da sequoie 
e da abeti giganti uno fianco all' altro,

allora di nuovo sai che dietro il muro,
sotto la chioma mai potata dei salici

accade qualcosa di segreto,
così meraviglioso e pericoloso

che se solo potessi passare oltre per vedere,
moriresti, o saresti felice per sempre.


Fonte National Park Service




domenica 1 gennaio 2012

For you: anthophilous, lover of flowers Reginald Dwayne Betts : Poetry Magazine


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For you: anthophilous, lover of flowers
green roses, chrysanthemums, lilies: retrophilia,
philocaly, philomath, sarcophilous—all this love,
of the past, of beauty, of knowledge, of flesh; this is...


Per te : antophilo, amante dei fiori
delle rose verdi, e dei crisantemi, dei gigli: retrophilia,
philocalia, philomatia, sarcophilia - tutto questo amore,del
passato, della bellezza, della conoscenza, della carne; questo è
il catalogo, questa la lista; philaletico, negrofilo, neophilo.
Un negro cammina per la strada § ti guarda. Amare
cosa: lygophilia, lithophilia.  Essere tra le pietre,
nel buio. Siamo casa di vetro. Philopornista,
philotecnico. Perchè non adori il demi-monde?
Amare cosa- l' angolo di una stanza, quel che non è qui,
tutto il disordine che tierni nascosto. Paleophilo,
ornitophilo; tu, antiquario,impollinato da uccelli.
Tutto questo un modo per sognare petali di rosa verde sul letto
                                                                                        che ami;
petrophilo, stimagtophilia: vivere vicino alle rocce, alla ferita
                                                                                  del tatuaggio;
per te topophilia: che luogo ami? Tutte queste parole
d' amore ( per te), tutti  questi modi di dirti credi
nella simbiosi, per dirti viviamo uno accanto all' altra.

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 Reginald Dwayne Betts era un brillante studente quando ebbe la sfortunata idea di rapinare un auto insieme ad un amico. Aveva solo sedici anni ed un piccolo handicap: era di colore. Giudicato come se fosse adulto venne condannato ad otto anni di prigione. Riuscì a completare gli studi ed imparò ad amare sopratutto la poesia. Uscito di prigione ha fondato un club- libreria per i ragazzi Afro Americani. E' stato portavoce de Campaign for Youth Justice, organizzazione che tenta di far abolire le leggi che prevedono anche per i minori  di 18 anni la possibilità di essere giudicati e condannati come adulti.

http://www.rdwaynebetts.com/home.php



Fonte Youth Radio org.