sabato 17 settembre 2016

GIACOMO JOYCE, In the raw veiled spring morning faint odorous.....


 In the raw veiled spring morning faint odorous float of morning Paris........



Nel crudo velato mattino di primavera fievoli odori fluttuano della Parigi mattutina: anice,
segatura umida, caldo impasto di pane: e mentre attraverso  Pont Saint Michel le scie blu-acciao delle
acque mi gelano il cuore. Lambiscono lentamente l'isola dove l' uomo ha vissuto dall'età della pietra...
Bronzea oscurità nella immensa chiesa delle gargoyle. Fa freddo come quella mattina: quia frigus erat. Sui gradini del lontano altare maggiore, nudo come il corpo del Signore, gli officianti giacciono prostrati in fievole preghiera. La voce di un lettore invisibile si alza, intonando la lezione di Hosea.
Haec dicit dominus: in tribolatione sua mane consurgent ad me. Venite et revertamur ad Dominum.....
Lei è in piedi di fianco a me, pallida e gelida, vestita dalle ombre della navata buia e peccaminosa, il suo gomito snello vicino al mio braccio. La sua carne richiama il brivido di quella cruda mattina avvolta nella nebbia, torce che accorrono, occhi crudeli. La sua anima è afflitta, trema e vorrebbe piangere. Non piangere per me, oh figlia di Gerusalemme!




Presento Skakespeare alla docile Trieste: Amleto, affermo,che è il più cortese con nobile e popolani è scortese solo con Polonio. Forse, da incattivito idealista, riesce a vedere nei genitori della sua amata soltanto grotteschi tentativi da parte della natura di ricreare l'immagine di lei......
L'avevate notato?

martedì 13 settembre 2016

Giacomo Joyce

She thinks the Italian gentlemen were right to haul Ettore Albini, the critic of the Secolo, from the stalls because he did not stand up when the band played the Royal March. She heard that at supper. Ay. They love their country when they are quite sure which country it is.
She listens: virgin most prudent.
A skirt caught back by her sudden moving knee; a white lace edging of an underskirt lifted unduly; a legstretched web of stocking. Si pol?
I play lightly, softly singing, John Dowland's languid song. Loth to depart: I too am loth to go. That age is here and now. Here, opening from the darkness of desire, are eyes that dim the breaking East, their shimmer the shimmer of the scum that mantles the cesspool of the court of slobbering James. Here are wines all ambered, dying fallings of sweet airs, the proud pavan, kind gentlewomen wooing from their balconies, with sucking mouths, the pox-fouled wenches and young wives that, gaily yielding to their ravishers , clip and clip again.

Ella pensa che i gentiluomini italiani fecero bene a  portar via dalla platea Ettore Albini, il critico del Secolo, poiché non si era alzato in piedi mentre la banda suonava la Marcia Reale. Lei sentì questa notizia a cena. Ay.  Essi amano molto il loro paese quando sono completamente sicuri di quale paese sia.

Ella ascolta: vergine molto prudente.

Una gonna tirata indietro dal movimento improvviso del suo ginocchio; un orlo di pizzo bianco di una sottoveste sollevata eccessivamente; una calza a rete allungata sulla gamba. Si pol?


Suono leggermente, dolcemente cantando, la languida canzone di John Dowland. Restio ad andare: Anch'io lo sono. Quell'età è qui ed ora. Qui, spalancandosi dal buio del desiderio, ci sono occhi che offuscano il frantumato Est, il loro bagliore è il bagliore della feccia che riempie le fogne della corte dello sbavante James. Qui ci sono vini d'ambra, cascate di dolci arie striate di colore, l'orgogliosa pavan, cortesi gentildonne amoreggianti dai balconi, con bocche risucchianti, sgualdrine sporcate dalla sifilide e giovani mogli che, gaiamente abbandonandosi ai loro seduttori, ingannano e ingannano ancora.

sabato 10 settembre 2016


Great bows on her slim bronze shoes: spurs of a pampered fowl.

The lady goes apace, apace, apace..... Pure air on the upland road. Trieste is waking rawly: raw sunlight over its huddled browntiled roofs, testudoform; a multitude of prostrate bugs awwait a national deliverance. Belluomo rises from the bed of his wife's lover's wife: the busy housewife is astir, sloe-eyed, a saucer of acetic acid in her hand..... Pure air and silence on the upland road and hoofs. A girl on horseback. Hedda! Hedda Gabler!

The sellers offer on their altars the first fruits: green-flecked lemons, jewelled cherries, shameful peaches with torn leaves. The carriage passes through the lane of canvas stalls, its wheel-spokes spinning in the glare. Make way! Her father and his son sit in the carriage. Owlish wisdom stares from their eyes brooding upon the lore of their Summa contra Gentiles




Grandi fiocchi slle sue scarpette color bronzo: speroni di un gallo viziato.


La signora va rapida, rapida, rapida....Aria pura sulla strada dell' altopiano. Trieste crudamente si sveglia, la luce cruda del sole sui tetti di cumuli di tegole scure, come una testuggine; una moltitudine di insetti prostrati una liberazione nazionale. Belluomo si alza dal letto della moglie dell'amante di sua moglie, la casalinga indaffarata è in piedi, gli occhi color prugna, un piattino di acido acetico in mano...
Aria pura e silenzio sulla strada verso l' altopiano e zoccoli. Una ragazza a cavallo. Hedda! Hedda Gabler!





I venditori offrono primizie sui loro altari: limoni picchiettati di verde, ciliegie-gioiello, pesche vergognose con le foglie strappate. La carrozza passa attraversa il vicolo di bancarelle di tela, i raggi delle ruote che girano nella luce abbagliante. Hanno occhi di gufo , saggezza di gufo. Saggezza gufesca fissa dai loro occhi che rimuginano sulla tradizione della loro Summa contra Gentiles.