Tutto è triste. Triste come noi Vivi assenti, aspettando ogni giorno Il presente immutabile. Tutto è triste. Triste come me Antica di carezze Di occhi e lamenti Lenta nel mio andare, lenta Sorella Di qualche canto di uccello Del silenzio sulla nave, sorella. Andiamo, amore. A salire e scendere fiumi Camminare le strade Baciare Amare come le fiere Ridere quando tramonta. E quando ci stanchiamo Ci avviciniamo immensi Nella pianura vuota di ricordi.
eccomi qua.. già ubriaco alle 3 del mattino finita la 2nda bottiglia di vino. Ho scritto dodici -15 pagine di poesie un vecchio pazzo per la carne delle ragazze in questo crepuscolo che muore il fegato ormai andato i reni quasi il pancreas distrutto la pressione alle stelle mentre tutta la paura degli anni sprecati se la ride tra le dita dei piedi nessuna donna vivrà con me nessuna Florence Nightingale per guardare insieme il Johnny Carson show se mi venisse un colpo rimarrei steso qui per sei giorni, i miei tre gatti affamati che mi strappano la carne dai gomiti, dai polsi, dalla testa la radio suona musica classica... Mi sono ripromesso di non scrivere mai poesie sui vecchi ma questa è troppo divertente, lo sai, scusabile, per- chè è passato molto tempo da quando ho usato me stesso e ce n'è rimasto ancora molto qui alle 3 di mattina prenderò questo foglio dalla macchina da scrivere mi verserò un altro bicchiere scriverò fai l' amore sulla fresca pagina bianca forse tornerà la fortuna prima per me dopo per te.