martedì 10 ottobre 2017

GHIANNIS RITSOS, Quando, trad. Nicola Crocetti



Quando


Quando si spegne il tramonto e si accende dentro di noi la vecchia lampada
e tutte le voci mutano dall’ira alla tristezza
e dal sobborgo se ne vanno i fruttivendoli ambulanti,
gli arrotini, le erbivendole, gli ombrellai, allora
dal pozzo della corte escono le lumache
in doppia fila, e sopra i pubblici orinatoi
resta il cielo di un blu profondo, completamente immobile,
inchiodato solo da una stella arrugginita.

(da Molto tardi nella notte, 1991 - Traduzione di Nicola Crocetti)

sabato 7 ottobre 2017

EZEQUIEL ZAIDENWERG,da LA LIRICA ESTA' MUERTA, ERNESTO RAFAEL GUEVARA DE LA SERNA, trad. A. Panciroli






















ERNESTO RAFAEL GUEVARA DE LA SERNA


La lírica está muerta.
 En esa foto
que dio la vuelta al mundo, en torno del cadáver
se ve una extraña compañía: tres
civiles (dos lo observan curiosos y el tercero
desvía la mirada); dos gendarmes
con cara de asustados; un fotógrafo
que aparece de espaldas, con tres cuartos del cuerpo
fuera de cuadro; y dos
oficiales que visten uniformes con galones:
uno mira a la cámara que le apunta el fotógrafo
mientras sostiene la cabeza inerte,
posando como un cazador con su trofeo;
el otro, que aparenta tener el mayor rango,
señala con el índice de su mano derecha
el lugar donde antes latía el corazón,
como si con su toque pudiera reanimarlo.
Con los ojos abiertos y la mirada clara,
el cuerpo pareciera querer incorporarse como un Lázaro
que volviese a la vida por un instante apenas,
para hundirse de nuevo, de inmediato,
en la muerte.
La lírica está muerta




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La poesia è morta.
                              In questa foto
che fece il giro del mondo, intorno al cadavere
vediamo una strana compagnia: tre
civili (due osservano curiosi e il terzo
distoglie lo sguardo); due gendarmi
con la faccia spaventata; un fotografo
che appare di spalle, con tre quarti del corpo
fuori dalla scena; e due
ufficiali che indossano uniformi gallonate:
uno guarda nella macchina che gli punta il fotografo
mentre sostiene la testa inerte,
in posa come un cacciatore con il suo trofeo;
l'altro, che sembra avere il rango più alto,
indica con l'indice della mano destra
il posto dove prima batteva il cuore,
come se col suo tocco potesse rianimarlo.
                                                Con gli occhi aperti e lo sguardo chiaro,
il corpo sembra volersi rialzare come un Lazzaro
che tornasse alla vita per un solo istante,
per sprofondare di nuovo, di colpo
nella morte.
                      La poesia è morta


martedì 3 ottobre 2017

Bilingual/Bilingüe

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Bilingual/Bilingüe
di Rhina P. Espaillat

Mio padre le voleva separate, una di qua
l'altra di là (allà y aquí), come conscio

che le parole potessero spezzare il cuore di sua figlia
in due (el corazón) e allacciarne la parte aliena

a ciò che egli era - la sua memoria, il suo nome
(su nombre) - con una chiave che lui non possedeva.

"L'inglese fuori da questa porta, lo spagnolo dentro,"
diceva, "e basta." Ma chi può separare

il mondo, la parola (mundo y palabra) da
ogni bambino? Sapevo come essere muta

e testarda (testaruda); più tardi, a letto
accumulavo sillabe segrete che avevo letto

finché la mia lingua (mi lengua) imparava a correre
dove la sua inciampava. E ancora il cuore era intatto.

Mi piace pensare che lui lo sapesse, persino quando,
orgoglioso (orgulloso) dei versi di sua figlia,

egli ne restava al di fuori, un po' impaurito
da parole che amava ma non voleva ascoltare.

My father liked them separate, one there,
one here (allà y aquí), as if aware

that words might cut in two his daughter's heart
(el corazón) and lock the alien part

to what he was - his memory, his name
(su nombre) - with a key he could not claim.

"English outside this door, Spanish inside,"
he said, "y basta." But who can divide

the world, the word (mundo y palabra) from
any child? I knew how to be dumb

and stubborn (testaruda); late, in bed,
I hoarded secret syllables I read

until my tongue (mi lengua) learned to run
where his stumbled. And still the heart was one.

I like to think he knew that, even when,
proud (orgulloso) of his daughter's pen,

he stood outside mis versos, half in fear
of words he loved but  wanted not to hear.