sabato 19 novembre 2011

JAMES WALDEEN , Una ventina di lapidi cimiteriali... trad. di A. Pancirolli

Una ventina di lapidi  cimiteriali temperamentali rabbrividivano   (un tentativo di traduzione...)



Perchè mai riaprire  ferite mai guarite, amori ormai
dormienti, lacrime ormai asciutte, foglie morte ?
Una ventina di lapidi cimiteriali temperamentali rabbrividivano

Fosse comuni ancora aperte, quella tonalità di nero
e il freddo è freddo
dici di non aver trovato  pace  da allora

Ma di quale pace stai parlando
quando mi hai lasciaro solo
rovine devastate
un uomo ossessionato e vinto?

E quando e come e quanto mi hai tradito
Parole inutili  e sorrisi
Il tuo amore?

Un cenotafio dove  mai
non batte il sole

giovedì 17 novembre 2011

JAMES WALDEEN , Twenty shivering temperamental cemetery headstones

Why reopen wounds never healed, never love
Dormant, dry tears now, dead leaves?
Twenty shivering temperamental cemetery headstones

 mass graves are still open and the shade of black
And cold is cold
  you say you have found no peace since  then...

But are you speaking about  what kind of
peace when you left me alone
ruins
broken and a man obsessed with and won?

And when and how much and how you've betrayed me
Unnecessary words and smiles.
Your love:

a cenotaph where ever
the sun does not beat ...


Pane (1949) di Tat'jana Jablonskaja ( Potresti Ipazia...)

Potresti , Ipazia, arrivare alla stazione
Col Freccia rossa delle nove
Anche se un po’ in ritardo non importa
(Nel frattempo leggerò il giornale)
Poi
Giù per Via Nazionale
La libreria all’ angolo qualche vetrina
Un caffè per aspettare
Che apra la mostra sul
Realismo Socialista al Palazzo delle
Esposizioni.
"Un'arte comprensibile per le masse"  (Lenin)
Pensa
Potremo vedere
 Pane (1949) di Tat'jana Jablonskaja






"Autentico paradigma del realismo socialista
 in cui viene espressa in maniera mirabile
l'equazione ideologica tra lavoro e
 piacere! "