venerdì 18 maggio 2012

NICHOLAS MOORE, SPLEEN , KING JUDA OF BIKINI, A LETHAL RIVER

 Continua la saga delle traduzioni di Spleen.
L' ultimo apporto dalla nostra co-blogger Ipazia




(Per Adrian Mitchell)

Sono come il Re di un atollo troppo affollato,
Ricco, ma privo di potere,  giovane, ma nella bufera;
Che diffida dei precetti, stanco a morte di Werner Braun;
Tutti i cani e le bestie morti; nulla rimasto da possedere.
Non mi diverto più con i grandi uccelli d’acciaio;
Né l’estinzione della mia tribù mi suggerisce parole.
Per quanto riguarda la clownesca, militare, cantilenante
Gloria del nostro ritorno, il mio cuore si torce.
Il talamo reale in cui dormivo è una tomba,
Le donne vane, poiché non hanno casa.
Il loro amorevole principe non può palpare i loro seni o cosce
Da questa impietrita isola di morte
Dove l’oro è stato fuso per forgiare aerei funerari,
Cose conficcate nella sabbia, arti rovinati, cervelli esasperati.
I bagni di sangue Romani non rattoppano tutto questo;
Se essi facessero sorridere i vecchi, sarebbero sorrisi di morte.
Lo stronzio non può riscaldare nulla tranne le erbacce;
Il mio sangue si stinge in verde con la cancrena nelle sue vene.


Nicholas Moore
89 Oakdene Road,
St. Mary Cray,
Kent,
BR5 2AL



giovedì 17 maggio 2012

Ma che c'entra la teina? But what's theine got to do with it?



Theine by Mary Kinzie


If compelled
to give it up
I would lift
as leaves do
loosened
from the tree
and feel the floating 
thread of my thought
blown out
beyond itself
               line loose
               on the water
wandering
cinder
sleepier
than air.


Teina


Se costretta
ad arrendermi
m'innalzerei
come le foglie
che l'albero
perde
e sentirei il fluttuante
filo dei miei pensieri
erompere
oltre se stesso
               vaga sagoma
               sull'acqua
errante
cenere
più pigra
dell'aria


Traduzione di Ipazia











martedì 15 maggio 2012

GALLICA


La punition du collier de bois / Fonte : Gallica


Certo che se confrontiamo il sito Web della  BIBLIOTECA CENTRALE NAZIONALE di ROMA con quello  della analoga istituzione  francese  GALLICA ,  immediatamente verremo presi  dallo sconforto più tetro ed irredimibile!
 Per carità di patria non mi inoltro nell’ esame delle abissali differenze tra i due siti. Solo due esempi:
sulle news del sito della BNC di Roma spicca il seguente culturale avviso (sic) :“Si richiama l'attenzione di tutti gli utenti sulla necessità di non lasciare oggetti incustoditi sulle postazioni di lettura o di altri spazi comuni.L'Amministrazione non può garantite la sorveglianza e non risponde di eventuali furti o smarrimenti.
 Provate poi a connettervi con la pagina in inglese  del medesimo sito ( sic, sic!): B.N.C. di Roma in English
Bien, passiamo a Gallica : tanto per dire, il sito è ovviamente in quattro lingue, francese, inglese, spagnolo, portoghese ( non per niente manca l’ italiano!), di immediata comprensione, di facile navigazione, ovviamente stiamo parlando di un sito che  comprende circa 90.000 opere, più di 80.000 immagini e decine di ore di registrazioni .
 La  home page  porta subito alla immediata utilizzazione, diremo “no frills”, vai e cerca (attenti a non perdersi).
La ricerca può avvenire su libri, manoscritti, mappe, immagini, giornali e riviste.
Un consiglio: per iniziare,  fatevi un giro su La selection gallique , tanto per sciogliersi i muscoli.

Bon Voyage.