mercoledì 2 luglio 2014

Alfonso Gatto, AMICI, da POESIE,Nuova Edizione Definitiva, Vallecchi Editore, Firenze 1941



AMICI




Abitiamo in una sola piazza,tutti: la notte si parla
a stanza aperta dai letti. E la città lavata dal cielo
la riceviamo nel petto, tra le braccia, come un'aman-
te fresca.
Napoli ci bacia: fragorosi cuscini passano alla testa
ubriaca.
In camicia gridiamo alla bella giornata e mascoloni 
e spettinati ci facciamo la barba agli specchi dei
balconi.




giovedì 26 giugno 2014

Mario Luzi, DONNA IN PISA



Donna in Pisa









Non sempre fosti sola con me, spesso guardavi
lunghe feste appassite nei canali
scorrere sotto i ponti inseguite dal tempo,
tra i pampini, tra i prati languidi e il lume
della sera discendere i fondali
e le spire del fiume.

E talvolta era incerto tra noi chi fosse assente:
spesso vedevi i limpidi tornei
snodarsi nelle vie sotto i soli d'inverno,
tra logge, tra fiori fumidi e il gelo
delle mura sospingere i trofei
nella luce d'Averno.

Donna altrimenti -e niente più simile alla vita-
calda d'impercettibili passioni
velata da un vapore di lagrime ideali
nel vento, sui ponti ultimi al fuoco
delle stelle apparivi dai portali,
dietro i vetri di croco.

sabato 21 giugno 2014

Mark Strand: HOPPER; UN POETA LEGGE UN PITTORE : " Hotel Room", trad. Damiano Abeni





EDWARD HOPPER / Hotel room/ Camera d'albergo






  L'atteggiamento della donna in Camera d'albergo, seduta sul bordo del letto, leggermente china in avanti, il modo in cui tiene la lettera con le mani appoggiate alle ginocchia, ci fa supporre che abbia letto la lettera molte volte e che lo notizie in essa contenute non siano buone. 

...L'angusto nitore della stanza, il bianco spietato delle pareti illuminate, le vivaci linee  verticali ed orizzontali compongono  una gradevole severità che contiene la viaggiatrice nell'attimo in cui si confronta con ciò che legge, probabilmente notizie che richiedono riserbo. In verità, la camera sembra un surrogato della rassegnazione della donna.

...In Camera d 'albergo veniamo condotti lungo un angusto corridoio formato dal letto e dal fianco del cassettone, ingombro di bagagli e scarpe, fino alla deprimente opacità della notte. E' stupefacente la rapidità con la quale siamo trasportati dalla donna seduta fino alla finestra e a ciò che rivela dell'esterno, o di ciò che c'è oltre o addirittura del fututo; nulla se non un riquadro nero, una conclusione immutabile, un luogo per un punto di fuga.




Mark Strand

Edward Hopper
Un poeta legge un pittore

Traduzione di Damiano Abeni
DONZELLI EDITORE
collana Saggi. Arti e lettere
anno 2003
formato
pp. VI-89, con 34 tavole a colori su carta patinata nel testo, rilegato
prezzo
€ 19,50
ISBN
9788879897822