Visualizzazione post con etichetta The Orange bed. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Orange bed. Mostra tutti i post

martedì 1 dicembre 2015

NICHOLAS MOORE, THE ORANGE BED, Obstinate in the dark new lovers quote...






Ostinati nel buio i nuovi amanti  raccontano
vecchi adagi al chiaro di luna. Dentro al letto,
arancione, si riflette l'arancione del sole.


Fuori, con la testa fra le nuvole, Detective Fax
a grandi passi cammina in vista della luna come
                                               un fantasma che sen va
senza pari più velocemente dopo i suoi compagni.


Gli amanti si fermano  nel loro palcoscenico buio
Il letto arancione stringe nel suo caldo abbraccio
un corpo brillante vestito in arancione


dell'immaginazione. Il viso del detective
mostra uno sorriso smorto.. Si ferma, prende un appunto,
lecca la matita, si gratta la testa,


pensa ai criminali quasi con amore.
E con amore  anche Miss Ollipester pensa
ai criminali e ai loro crimini, e con disgusto


ascolta  come gli amanti sospirano per quel che hanno fatto
e scivolano via con fretta  assai peggiore,
lasciandola nella sua improbabile vita


a vedere la morte sparare nettamente dalla porta,
Detective Fax continua come prima,
gli appunti in mano, e niente più soli arancione.






Per problemi di copyright non pubblichiamo i testi originali , comunque facilmente reperibili in  http://www.aprileye.co.uk/TheOrangeBed.pdf


venerdì 27 novembre 2015

NICHOLAS MOORE, THE ORANGE BED, More orange than the winter sun, trad.A:Panciroli






Più arancione del sole invernale
 e più  fantasiosa della luna,
 Miss Ollipester nel suo letto arancione,
drappeggiata in una camicia da notte arancione,
                                       passa il tempo a sognare
i giorni dell'omicidio arancione, e si gode
un destino peggiore della morte.
Sente là fuori ragazze e ragazzi
sussurrare nella notte ghiacciata, e si lamenta;
un tempo in una primavera arancione anche lei aveva letto
storie d' amore e aveva fantasticato per settimane intere
di sospiri tormentati.
Ma ora l'arancia sul piatto
parla di isole lontane di un calore più tropicale;
l'età invece ha divertimenti più  sanguinari;
lei se ne sta sdraiata sotto
un confortevole copriletto arancione,
illuminata dal bagliore della lussuria. Il tempo
affila il suo gusto per la morte.







 I testi de The Orange Bed su:

http://www.aprileye.co.uk/TheOrangeBed.pdf

sabato 20 ottobre 2012

Nicholas Moore , The Orange Bed, trad. A. Panciroli



The starting point was the first poem, “In the orange bed Miss Ollipester lies...”, which was published in 1945. Probably not very long after this Moore wrote “Outside the errant window weeps the yew...”. He added to the typescript a hand-written note pointing out that this is a completely different poem from its predecessor.. 
                                   ( Peter Riley)



 Un altra incredibile opera di Nichola Moore, dieci versioni della stessa poesia, amorosamente raccolte da Peter Riley : http://www.aprileye.co.uk/TheOrangeBed.pdf







THE ORANGE BED


Chocolate of rose, chocolate of violet
Finds each its way to that down-curving mouth;
A soft white hand hangs down
Over the dropping book, the tired eyes close
On thoughts of murder and wild dreams of youth...

                                                         Nicholas Moore


La cioccolata alla rosa,  la cioccolata alla violetta
trovano entrambe la strada per quelle labbra appena incurvate;
Una soffice mano candida  sospesa
sul libro che cade, i tuoi occhi stanchi  chiusi
su pensieri di morte e selvaggi sogni di gioventù...

                                         traduzione  di Alessandro Panciroli