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mercoledì 6 aprile 2011

GoldenLady.com video: e la fabbrica se ne va

Tremo al solo pensare di quello che diranno Ipaz e nataKarla...
Ma ci pensate a quello che ci darà la Goldenlady...?

No al moralismo!!!





La mimosa appuntata sulla giacca, infilata nei capelli, stretta nel pugno. La mimosa venduta in piazza ma senza sorriso, con il volto segnato dalla rabbia e dalla preoccupazione, con al braccio una striscia nera, il simbolo del lutto. A Faenza oggi non è un giorno di festa, ma di lotta. L'ennesimo che coinvolge le lavoratrici della Omsa, fabbrica del gruppo Golden Lady, provate da una lunghissima vertenza sindacale e da un futuro senza alcuna certezza. E' l'8 marzo delle lavoratrici che solo un anno fa varcavano serene il cancello dell'azienda con la più alta percentuale di manodopera femminile del territorio, le stesse donne che una mattina si sono sentite dire: "Ci dispiace, la fabbrica trasloca in Serbia".

domenica 3 aprile 2011

LISBON STORY - HQ Trailer ( 1994 ) Music by Madredeus, Alfama

Sono passati molti anni, sembra incredibile, dal mio primo incontro con i Madredeus, era il 1994..La loro musica mi entrò nel sangue ed ogni tanto riaffiora.
Tra il colesterolo e le transaminasi ,dice Jago...







ALFAMA

Agora,
que lembro,
As horas ao longo do tempo;

Desejo,
Voltar,
Voltar a ti,
desejo-te encontrar;

Esquecida,
em cada dia que passa,
nunca mais revi a graca
dos teus olhos
que eu amei.

Mà sorte,
foi amor que nao retive,
e se calhar distrai-me...
- Qualquier coisa que encontrei.


 Ora,
Mi ricordo,
Le ore lunghe nel tempo.

Desiderio,
Tornare
Tornare a te,
Desiderio di incontrarti

Dimenticata
in ogni giorno che passa,
non ho più ritrovato la bellezza
dei tuoi occhi
che ho così amato.

Era il fato,
amore che non è durato,
e forse mi ha distratto
- ogni altra cosa che ho incontrato

sabato 2 aprile 2011

Via del Campo - Enzo Jannacci FABER

Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.


Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.


Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano


e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.


Via del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.


Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.







domenica 20 marzo 2011

Death Masks of Famous Poets

Da BijouViews questo inquietante video sulle maschere mortuarie di alcuni famosi poeti; più che macabre curiosità sono invece precisi ritratti in tre dimensioni ( cfr tiragraffi.it/arti-e-mestieri/fotografia/riflessioni-sul-3d/).
 Le maschere mortuarie ci restituiscono le ultime impressioni delle persone ricordate dalla storia.




William Shakespeare...
più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse, mille molte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

Dante Alighieri....      
Morte villana, di pietà nemica,
di dolor madre antica,
giudicio incontastabile gravoso,
poi che hai data matera al cor doglioso
ond’io vado pensoso,
di te blasmar la lingua s’affatica.

Jonathan Swift....
The time is not remote, when I
Must by the course of nature die;
When I foresee my special friends
Will try to find their private ends:

William Blake... 
All are equal in the Grave. Wisdom, Power, Valour, Beauty, and Innocence, at the hour of death, alike are impotent and unavailing.

John Keats...
Verse, Fame and Beauty are intense indeed, But Death intenser - Death is Life's high meed”

William Wordsworth ...
Se niente può far che si rinnovi
all'erba il suo splendore e che riviva il fiore,
della sorte funesta non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto
godrem di quel che resta

Samuel Taylor Coleridge ...
And is that Woman all her crew?
Is that a Death? and are there two?
Is Death that Woman's mate?

Robert Burns

Death, oft I've feared thy fatal blow.
Now, fond, I bare my breast;
O, do thou kindly lay me low

With him I love, at rest! 


Dante Gabriel Rossetti
O love, of my death my life is fain
(the willows wave on the water-way)
Your cheek and mine are cold in the rain,
But warm they'll be when we meet again
(With a wind blown night and day)


James Joyce
la neve cadeva su ogni punto dell'oscura pianura centrale, sulle colline senza alberi, cadeva lenta sulla palude di Allen e, più a ovest, sulle onde scure e tumultuose dello Shannon. Cadeva anche sopra ogni punto del solitario cimitero sulla collina dove era sepolto Michael Furey.
Si ammucchiava fitta sulle croci contorte e sulle lapidi, sulle punte del cancelletto, sui roveti spogli. La sua anima si dissolse lentamente nel sonno, mentre ascoltava la neve cadere lieve su tutto l'universo, come la discesa della loro ultima fine, su tutti i vivi e su tutti i morti.