mercoledì 25 aprile 2012

ubuweb Sound, Erik Satie

                                  
                           Erik Satie (1866 - 1925) Pièces pour Guitare


 

In the midst of an art opening at a Paris gallery in 1902, Ambient music was born. Erik Satie and his cronies, after begging everyone in the gallery to ignore them, broke out into what they called Furniture Music--that is, background music--music as wallpaper, music to be purposely not listened to. The patrons of the gallery, thrilled to see musicians performing in their midst, ceased talking and politely watched, despite Satie's frantic efforts to get them to pay no attention.

Today, Furniture Music is unavoidable. Nowhere are we free from the tyranny of it; we can't walk into a store or deli without hearing the generally dreadful stuff drifting through the environment...( from Ubuweb site)














martedì 24 aprile 2012

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, DESUETUDE

(for Stuntington Bairns - that Hurt Consul)

Io sono come il padrone di molti e piovosi acri di terra,
un uomo ricco, senza potere alcuno, giovane, ma nauseato,
che non si fida dei suoi consiglieri e leccapiedi,
che da molto tempo non prova piacere dai cani e dalla caccia.

Niente può farlo felice, nè urogalli , ed aquile neppure
tento meno il suo clan che presso il castello muore.
E che trova danze e cornamuse assai banali,
e dai suoi vizi non trova ormai soddisfazioni.

Il suo letto  di fiori smaglianti è per lui una tomba.
Le ragazze, che tutti i principi adorano ed amano,
non possono con la loro impudenza  distrarlo  dalla disperazione
o disegnare uno scheletrico sorriso o indurlo in tentazione.

L' operaio che  forgiò tutto il suo oro non è riuscito
a scacciare il lezzo della sua  orribile putrefazione
Il massacro di Glencoe e tutte le altre stragi che possiamo ricordare
 non possono certo  rialzarlo dal suo giovanile scoramento,

un corpo troppo vecchio , le cui vene sono verdi come il Lete,
troppo vecchio e senza sangue per potersi riscaldare. .

Alan Boldero
c/o Scatto and Findus
King Elizabeth 2nd Street,
Hair

lunedì 23 aprile 2012

MCBOULD IN HIS LAIR

MC BOULD NELLA SUA TANA







Io sono come il Capitano dell'Isola di Skye,
sano, ma impotente; ancor giovane ma pieno d'arsura.
Stufo dei miei astuti consiglieri e dei loro motteggi,
Stanco dei miei cani e di tutti quegli animali,
Nulla può rendermi felice, nè la caccia al cervo
nè sparare al gallo cedrone, nè il mio clan
che davanti al mio castello muore; nè la bizzarra
persa trenodia può distrarmi dalla mia rovina.
Il mio letto in mezzo agli iris è una tomba.
Le ragazze- per cui ogni capitano è OK-
non possono trovare una dissolutezza sfrenata abbastanza
da infiammare questo giovane scheletro che è il mio.
I miei fabbri hanno forgiato dorati ornamenti,
ma non possono estirpare i più abietti elementi.
Il bagno di sangue dei crudeli invasori inglesi-
che gli stranieri hanno copiato-non può trasmettere
l'eccitazione del sangue a questa folle salma, su cui bruciano
Invece del sangue, le assai verdi cicatrici del Lete.

A. 0. Melihone-Ros
A. O. Mcllhone-Ros, do Prof. G. S. Fraser, Leicester University English Dept.
“Oho for the braw black Lauchter o’ Beau de L’Air”
—Stew M”acFiarmid: Ode to Robespierre
I tak it yon competeetion canna be seerious. Why even the good poets are gey bad
at it, you say, yoursel’. Shades o’ Aytoun!
A.O.M

Traduzione di Ipazia