sabato 20 ottobre 2012

Nicholas Moore , The Orange Bed, trad. A. Panciroli



The starting point was the first poem, “In the orange bed Miss Ollipester lies...”, which was published in 1945. Probably not very long after this Moore wrote “Outside the errant window weeps the yew...”. He added to the typescript a hand-written note pointing out that this is a completely different poem from its predecessor.. 
                                   ( Peter Riley)



 Un altra incredibile opera di Nichola Moore, dieci versioni della stessa poesia, amorosamente raccolte da Peter Riley : http://www.aprileye.co.uk/TheOrangeBed.pdf







THE ORANGE BED


Chocolate of rose, chocolate of violet
Finds each its way to that down-curving mouth;
A soft white hand hangs down
Over the dropping book, the tired eyes close
On thoughts of murder and wild dreams of youth...

                                                         Nicholas Moore


La cioccolata alla rosa,  la cioccolata alla violetta
trovano entrambe la strada per quelle labbra appena incurvate;
Una soffice mano candida  sospesa
sul libro che cade, i tuoi occhi stanchi  chiusi
su pensieri di morte e selvaggi sogni di gioventù...

                                         traduzione  di Alessandro Panciroli

giovedì 18 ottobre 2012

Nicholas Moore, SPLEEN, SPLEEN RESULTS


Torna Nicholas Moore con una ennesima versione di Speen di Charles Baudelaire...
Mancano solo poche versioni, il materiale tradotto è ancora allo stato grezzo, anche per la intrinseca difficoltà degli originali di Moore .


…over i ,200 entries from poets, playwrights, MPs,
bishops, generals, sixth-formers and students.”
                                                        
   The Sunday Times


Il vescovo ed il generale
sedevano presso  un ruscello sanguinoso.
Disse il vescovo al generale,
"Guarda, il sangue della mia vita se ne va...
Quell' acqua, dalla riva del torrente
fino a qui, sembra rossa come lava.

Ma nelle mie vene il sangue scorre verde 
perchè il sangue deve pur lasciare traccia.
" Che strano", disse il generale;
"  C'è qualcosa nella corrente:
Arde verde come uno scheletro,
scintilla come una sposa.
In tutta la mia vita non c'è mai stato
qualcosa più gentile dell'amore.
Eppure quando sento nitrire i cavalli.
Cosa starò sognando?"
" Tu stai pensando", disse il vescovo,
"E' l'effetto dello spleen.
Tu pensi a sanguinose scorrerie.
Io medito  sull'osceno-
E' il contrario del bello,
il contrario di quel che siamo:
Io con la mia sana compassione;
tu con la tua guerra santa."
" ma cos'è  questo spirito fortunato
che scende la corrente?
E' una colpa ereditata,
Un verde dentro al sangue?
Quando, da ragazzo, leggevo Baudelaire,
svenni  per quel desiderio malato"
" Ed io", replicò il vescovo,
" quasi subito presi fuoco.



Un classico pomenvylope di Nicholas Moore
Image from an essay of Martin Sorrel






Ho sentito il trapano del mondo;
il sangue che scorre nelle mie vene.
ma ora è è su quei flutti di carminio.
Soltanto il verde resta.
Il generale con la sua cancrena;
il vescovo con la sua sventura;
I parlamentari hanno i loro costituenti;
I poeti i loro versi dissanguati.
Gli studenti hanno la mente bloccata,
i commedianti hanno le loro file.
I laureandi  hanno il loro panico crescente,
e i docenti di Cambridge il loro blues.
Ma ancora scorre il fiume Lete,
e il Cam, la Cher ed il Tamigi dimenticato.
Mentre il vescovo e il generale
discutono della loro sorte.
E lo spleen ne è il risultato ed anche il verde
dalle loro colpe dentro il sangue.
Mentre il giovane scheletro di Baudelaire
scorre come fosse vivo lungo la corrente

domenica 14 ottobre 2012







The Shirt
by Jane Kenyon

La camicia tocca il suo collo
e gli scende lungo la schiena.
Gli scivola lungo i fianchi.
Gli scende persino sotto la cintura-
giù dentro i pantaloni.
Camicia fortunata.

Traduzione di Ipazia

The shirt touches his neck
and smooths down his back.
It slides down his sides.
It even goes down below his belt-
down into his pants.
Lucky shirt.