domenica 3 febbraio 2013

GULF MOTEL, Richard Blanco


Il poeta Richard Blanco ha partecipato ai festeggiamenti per la rielezione di Obama leggendo la sua poesia  ONE TODAY. E' il primo poeta di origine latina, ed apertamente gay, a partecipare a questo tipo di cerimonia ufficiale.

Dal suo nuovo libro Looking for the Gulf Motel:



My mother should still be in the kitchenette
of The Gulf Motel, her daisy sandals from Kmart
squeaking across the linoleum, still gorgeous
in her teal swimsuit and amber earrings
stirring a pot of arroz-con-pollo, adding sprinkles
of onion powder and dollops of tomato sauce.
My father should still be in a terrycloth jacket
smoking, clinking a glass of amber whiskey
in the sunset at the Gulf Motel, watching us
dive into the pool, two boys he’ll never see
grow into men who will be proud of him.

Mia madre dovrebbe essere ancora nel cucinotto
del Gulf Motel con i sandali  di Kmart
che scricchiolano sul linoleum, ancora  magnifica
nel suo costume blu e con gli orecchini d'ambra
mentre rimescola una pentola di arroz con pollo 
ed aggiunge un pizzico di aglio e di salsa di
 pomodoro.  Mio padre dovrebbe ancora essere avvolto 
nell'accappatoio di spugna, mentre fa tintinnare 
un bicchiere di whiskey ambrato nel tramonto al Gulf Motel,
e ci guarda mentre ci tuffiamo  nella piscina, due ragazzi che
 non vedrà mai crescere e diventare degli uomini che saranno 
                                                    orgogliosi di lui.








mercoledì 30 gennaio 2013

LIZARD












Lizard in Spanish Valley
by Wendy Videlock

Una lucertola non produce alcun suono,
alcuna melodia,
essa non condivide le mie relazioni amorose
con lenzuola di flanella,
uomini barbuti, anelli d'argento
intrecciati, la luna,
il mare, o l'inchiostro.

Ma sedendo qui il pomeriggio,
sono giunta a concludere
che condividiamo un affare di cuore

ed una fede -

nell'ammiccare, nello sbattere 
le palpebre, nella pietra,
e nell'arsura.
Anche nell'aria.

Questa non è una favola,
nè l'estasi perfetta.

Impazienza,
ricorda questo.

Traduzione di Ipazia

A lizard does not make a sound,
it has no song,
it does not share my love affairs
with flannel sheets,
bearded men, interlocking
silver rings, the moon,
the sea, or ink.

But sitting here the afternoon,
I've come to believe
we do share a love affair

and a belief -

in wink, blink, stone,
and heat.
Also, air.

This is not a  fable,
nor is it a bliss.

Impatience,
remember this.









venerdì 25 gennaio 2013

DIANE DI PRIMA: da Five Poems from Loba, She is the wind, trad. A. Panciroli




                               DIANE DI PRIMA She is the wind...




Foto Anna Mannini



lei è il vento che non mai dimenticato
il gatto nero che hai ucciso nel  destino vuoto, lei è
l'odore della malerba estiva,lei  è quella che si aggira
negli aperti ripostigli dell'infanzia, che tossisce
nella stanza accanto, che grida, e ti fa il nido nei capelli
lei è il viso
              dell' incubo alla finestra
                                               lei è
l'arpia sulla tua scala anti-incendio, la statuetta di marmo
intagliata nella mensola sopra al camino.
                                                        Lei è la cornucopia
che geme nella notte, il cappio della morte
che non puoi tagliare, i limpidi occhi neri
delle folli ragazze che cantano dietro le sbarre, lei è
il sibilo nei tuoi arrivederci.
Chicchi neri nella giada verde, il suono
del  koto* silente, lei è 
l'arazzo bruciato
                       nel tuo cervello,  l'ardente mantello
di piume che ti scaglia
                              giù dalle colline
quando corri  in fiamme
                                  verso
                                         quel mare nero.

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*  Il koto (箏?) è uno strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia della cetra, derivato dal Guzheng cinese. Fu introdotto in Giappone durante il periodo Nara.