sabato 19 marzo 2016

Iosif Brodskij Odisseo a Telemaco, traduzione di Giovanni Buttafava)





 Iosif Brodskij

Odisseo a Telemaco


Ulisse e Telemaco,  Scuola Napoletana,
fine del XVIII secolo, olio su tela























Telemaco mio,
la guerra di Troia è finita.
Chi ha vinto non ricordo.
Probabilmente i greci: tanti morti
fuori di casa sanno spargere
i greci solamente. Ma la strada
di casa è risultata troppo lunga.
Dilatava lo spazio Poseidone
mentre laggiù noi perdevamo il tempo.
Non so dove mi trovo, ho innanzi un’isola
brutta, baracche, arbusti, porci e un parco
trasandato e dei sassi e una regina.
Le isole, se viaggi tanto a lungo,
si somigliano tutte, mio Telemaco:
si svia il cervello, contando le onde,
lacrima l’occhio – l’orizzonte è un bruscolo -,
la carne acquatica tura l’udito.
Com’è finita la guerra di Troia
io non so più e non so più la tua età.
Cresci Telemaco. Solo gli Dei
sanno se mai ci rivedremo ancora.
Ma certo non sei più quel pargoletto
davanti al quale io trattenni i buoi.
Vivremmo insieme, senza Palamede.
Ma forse ha fatto bene: senza me
dai tormenti di Edipo tu sei libero,
e sono puri i tuoi sogni, Telemaco.

(1972, traduzione di Giovanni Buttafava)


Tratta da https://lombradelleparole.wordpress.com/

sabato 12 marzo 2016

Derek Walcott, da EGRETTE BIANCHE, In Italia, IV, trad.A. Panciroli




 Da  un poeta " caraibico" come Walcott una visione al tempo stesso classica ed originale dell' Italia...


Roads shouldered by enclosing walls with narrow
cobbled tracks for streets, those hill towns with their
stamp-sized squares and a sea pinned by the arrow
of a quivering horizon, with names that never wither
for centuries and shadows that are the dial of time. Light
older than wine and a cloud like a tablecloth
spread for lunch under the leaves. I have come this late
to Italy, but better now, perhaps, than in youth
that is never satisfied, whose joys are treacherous,
while my hair rhymes with those far crests, and the bells
of the hilltop towers number my errors,
because we are never where we are, but somewhere else,
even in Italy. This is the bearable truth
of old age; but count your benedictions—those fields
of sunflowers, the torn light on the hills, the haze
of the unheard Adriatic—while the day still hopes
for possibility, cloud shadows racing the slopes.


















Le strade  fiancheggiate da alte mura con gli stretti
vicoli acciotolati, e quei paesi sulle colline
con francobolli di piazze e un mare inchiodato dalla freccia
di un tremulo orizzonte, con nomi che non appassiscono
nei secoli e ombre che sono il quadrante del tempo. Una luce
più vecchia del vino  e una nube come una tovaglia
stesa per pranzo sotto le foglie . Sono venuto tardi
in Italia, ma meglio ora, forse, che in gioventù ,
in quella età mai soddisfatta e dalle gioie traditrici,
mentre ora i miei capelli rimano con quelle creste distanti
e sulle colline le campane contano i miei errori
perchè non siamo mai dove siamo, ma altrove,
anche in Italia. Questa è la verità  sopportabile
della vecchiaia; eppure sei stato un uomo fortunato: quei campi
di girasoli, la luce indecisa sulle colline,  la foschia
dell' inudibile Adriatico, mentre il giorno  spera ancora
in una possibilità,e  ombre di nubi scorrono sui pendii.



domenica 6 marzo 2016

Pantoum by Randall Mann : The Poetry Foundation, trad. A. Panciroli


C' e è stato, in questi giorni, stante la discussione prima e l'approvazione poi della legge sui diritti civili, un gran parlare di politici ed esperti vari  e a vario titolo di gay, omosessuali , uteri in affitto, placente più o meno previe...
  Il livello del dibattito è stato infimo , il becerume l'ha avuta senza dubbio vinta  tra l'analfabetismo
dei politici ( vedi Scilipoti ed altri... sic!) e la sicumera delle gerarchie vaticane.

 Qui invece la tenera ironia di Randall Mann:



Randall Mann


Pantoum by Randall Mann : The Poetry Foundation:


 If there is a word in the lexicon of love,
 it will not declare itself.
 The nature of words is to fail
 men who fall in love with men.

 Se una parola esiste nel lessico d'amore,
 non è poi così evidente.
 La natura delle parole è di deludere
 gli uomini che amano altri uomini.

Non è poi cosi evidente,
la parola perfetta. Fidanzato  sembra ridicolo:
 uomini che amano altri uomini
si meritano qualcosa un po' più formale.

La parola perfetta? Fidanzato ? Ridicolo.
Ma partner è...troppo serio -
ci meritiamo qualcosa di meno formale,
molto più innamorato dell'amore.

Ma se partner è troppo serio,
allora amante suggerisce soltanto amore,
è troppo innamorato dell'amore.
C'è vita anche fuori da una camera  da letto,

e amante implica soltanto sesso.
Ci rimane compagno di stanza, oppure amico.
C'è vita, tranne che in camera da letto.
Amico mio  e di rado parlo di un altro.

Mi resta compagno di stanza, amico mio.
Se una parola esiste nel lessico d'amore,
amico mio   e di rado parlo di un altro.
La natura delle parole è di deludere.


                                                         §          §         §          §

Su questo blog , sempre di Randall Mann :Breakfast with Thom Gunn  e The end of landscape



Il Pantoum è una forma poetica che deriva dal pantun, una forma di versificazione originaria della Malesia ,  (  Pantoum su Wikipedia , in inglese.)