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venerdì 5 ottobre 2018

DEREK WALCOTT, da The Schooner Flight, The Flight Anchors in Castries Harbor, rad: A.Panciroli




The Flight Anchors in Castries Harbor

When the stars self were young over Castries,
I loved you alone and I loved the whole world. 
What does it matter that our lives are different?
Burdened with the loves of our different children? 
When I think of your young face washed by the wind 
and your voice that chuckles in the slap of the sea? 
The lights are out on La Toc promontory,
except for the hospital. Across at Vigie
the marina arcs keep vigil. I have kept my own
promise, to leave you the one thing I own,
you whom I loved first: my poetry.
We here for one night. Tomorrow, the Flight will be gone.






















La Flight all'ancora nel porto di Castro

Quando anche le stelle erano giovani nel cielo di Castro.
Amavo solo te ed amavo il mondo intero.
Cosa importa che le nostre vite siano differenti?
Gravati dall'amore dei nostri figli differenti?
Quando penso al tuo giovane viso lavato dal vento
ed alla tua voce che ride ironica sotto lo schiaffo del mare?
Le luci sono spente sul promontorio di La Toc,
tranne  che per l'ospedale. Oltre Vigie
vigilano gli archi del porticciolo.  Ho mantenuto la mia
promessa, lasciarti  la sola cosa che possiedo,
a te che per primo ho amata: la mia poesia.
Noi qui per una notte. Domani, la goletta Flight sarà partita.




martedì 21 marzo 2017

DEREK WALCOTT, THE SCHOONER FLIGHT, trad. Alessandro Panciroli

,

DEREK WALCOTT

ci ha lasciato qualche giorno fa ma navigherà sempre nei versi di

THE SCHOONER FLIGHT nella bella traduzione di  Alessandro  Panciroli....





Shabine leaves the Repubblic..

giovedì 30 luglio 2015

THE SCHOONER FLIGHT, di Derek Walcott, trad A. Panciroli








Visto l'interesse dimostrato dei nostri lettori per Derek Walcott...:









In viaggio sullo schooner Flight tra le mille isole dei Caraibi, in compagnia del poeta Derek Walcott, tra gabbiani, palme, negri, mulatti, donne misteriose, scogli a fior d'acqua, albe e tramonti, notti oscure, notti stellate, chiar di luna, tempeste, uragani...

L'imbarco è a Carenage, piccola cittadina portuale sull'isola di Trinidad e Tobago.


Adios Carenage


In idle August, while the sea soft,
and leaves of brown islands stick to the rim
of this Caribbean, I blow out the light
by the dreamless face of Maria Concepcion
to ship as a seaman on the schooner Flight.
Out in the yard turning gray in the dawn...

Nel pigro Agosto, quando il mare è calmo
e le foglie di isole marroni si incollano al bordo
di questo Caribe, spengo  la luce
sul viso senza sogni di Maria Concepcion,
da marinaio mi imbarco sullo schooner Flight.
Nel cortile qua fuori già l'alba s'ingrigia,
ero come impietrito , e null'altro si muove
tranne il mare freddo che s'increspa come un tetto ondulato
ed i buchi delle stelle inchiodati sul tetto del cielo,
finchè il vento si alza e s'intreccia tra i rami.
Passo davanti alla vicina noiosa che spazza il cortile
mentre io me ne vado, e a momenti le dico:
" Fai piano, tu, strega, potresti svegliarla, il suo sonno è leggero"
ma la stronza mi guarda attaverso come  fossi già morto.
Le luci accese, un auto a noleggio m'accosta,
Il tassista squadra il bagaglio con un largo sorriso:
"Stavolta, Shabine, ce l'hai quasi fatta"
Non rispondo al cretino, mi sprofondo del tutto
nel sedile di dietro a guardare il cielo che brucia
su Laventille, rosa come la sottoveste
che la mia donna indossava ,e mentre dormiva io l'ho lasciata,
e mentre guardo nello specchietto vedo un uomo
identico a me, e l'uomo piangeva , piangeva
per le case, la strada , per quel cazzo di isola che abbandonava.

martedì 2 luglio 2013

THE SCHOONER FLIGHT di Derek Walcott, traduzione di Alessandro Panciroli



















1 Adios, Carenage.


Nel pigro Agosto, quando il mare è calmo
e le foglie delle isole marroni si incollano al bordo
di questo Caribe, spengo  la luce
sul viso senza sogni di Maria Concepcion
da marinaio mi imbarco sullo schooner Flight.
Nel cortile qua fuori già l'alba s'ingrigia,
sono come impietrito , e null'altro si muove
tranne il mare freddo che s'increspa come un tetto ondulato
ed i buchi delle stelle inchiodati sul tetto del cielo,
finchè il vento si alza e s'intreccia tra i rami.
Passo davanti alla vicina noiosa che spazza il cortile
mentre io me ne vado, e a momenti le dico:
" Fai piano, tu, strega, potresti svegliarla, il suo sonno è leggero"
ma la stronza mi guarda attaverso come  fossi già morto.
Le luci accese, un ' auto a noleggio m'accosta,
Il tassista squadra il bagaglio con un largo sorriso:
"Stavolta, Shabine, ce l'hai quasi fatta".
Non rispondo al cretino, mi sprofondo del tutto
nel sedile di dietro a guardare il cielo che brucia
su Laventille, rosa come la sottoveste
che la mia donna indossava ,e mentre dormiva io l'ho lasciata,
e mentre guardo nello specchietto vedo un uomo
identico a me, e l'uomo piangeva , piangeva
per le case, la strada , per quel cazzo di isola che abbandonava.

Gesù, abbi pietà di tutte le cose che dormono
di quella carogna di cane in  Wrighston Road,
fino a quando io stesso fui un cane in queste strade;
se amare queste isole deve essere il mio fardello,
la mia anima  prenderà  il volo lontana da ogni male.
Ma cominciano già ad avvelenarmi l'anima
con le loro grandi ville, grandi auto, la grande corruzione,
schiavi, negri, creoli francesi e siriani,
e allora fuggo, fuggo da loro e dai loro carnevali -
mi faccio un bagno al mare, solo per la mia strada.
Conosco queste isole da Monos a Nassau,
un marinaio roscio dagli occhi verde mare
che hanno soprannominato Shabine, così  loro chiamano
i mulatti ,ed io , Shabine, ho  visto
questi bassifondi dell' impero quando erano un vero paradiso.
Sono solo un mulatto che ama il mare,
ho avuto una sana educazione coloniale
ho in me qualcosa dell' Olandese, del negro e dell' Inglese,
ed io non sono nessuno, o sono una Nazione.

Ma Maria Concepcion era il mio solo pensiero
mentre guardavo il mare ondeggiare su e giù
e le prue  dei dory, degli schooner, degli yacht
erano di nuovo dipinte  dalle pennellate del sole
che  indicavano il suo nome ad ogni riflesso;
sapevo che quando la sera dagli scuri capelli avesse indossato
la  seta luminosa del tramonto, e piegando il mare,
avesse camminato di nascosto sotto la vela con una risata piene di stelle,
allora non ci sarebbe quiete, non avrei potuto scordarla.
E' come parlare delle resurrezione a chi piange un defunto
attorno ad una tomba, loro vogliono indietro il morto,
così sorrido a me stesso quando la cima di prua  si scioglie
ed il Flight dondola verso l'alto mare: " Non si usa ripetere
che il mare ha più pesce. Io non voglio che lei
si vesta nella luce asessuata di un serafino,
voglio i suoi occhi tondi marroni da scimmietta, e
fino a giorno quando potrò appoggiarmi e ridere,
quegli artigli che mi solleticano la schiena  sudata
la domenica pomeriggio, come un granchio sulla sabbia bagnata."

Mentre lavoro, guardando le onde putride seguire
dietro la prua che taglia il mare come una forbice,
giuro a voi tutti, sul latte di mia madre,
sulle stelle che voleranno via dalla fornace di questa notte,
che li ho amati, ho amato i miei figli, mia moglie, la mia casa;
li ho amati come i poeti amano la poesia
che li uccide, così come i marinai affogati amano il mare.

Hai mai cercato da una qualche spiaggia solitaria
di vedere uno schooner lontano? Bene, quando scriverò
questa poesia, ogni frase si impregnerà di sale;
disegnerò , annoderò i miei versi stretti come
le cime in queste manovre; con semplici parole
la mia lingua comune sarà  il vento,
le mie pagine saranno le vele di questa goletta.
Ma lasciatemi dire come questo affare ebbe inizio.


2 Estasi degli abissi

Wiskey di contrabbando per O' Hara, tutto mani in pasta col governo
tra Cedros e l'America Spagnola, così eravamo al sicuro dalla Guardia Costiera
e con le piroghe spagnole ci incontravamo sempre a metà strada,
ma una voce continuava a dirmi: " Shabine, vedi questo affare
di giocare ai pirati?" Bè, detto e fatto!
Fine del mercato. Ed anche io sono finito per una donna,
per i suoi pizzi e i suoi merletti, Maria Concepciòn.
Ahimè, la prossima cosa che vengo a sapere, è che una qualche Commissione di Inchiesta era in corso per condurre un gran quiz,
dove lui stesso era il capo degli investigatori.
Bene, sapevo dannatamente bene chi sarebbero stati i coglioni,
non certo quello squalo nella sua pelle di squalo, ma i suoi pesci pilota,
noi mulatti in brache di tela, due negri come me e te.
Quel che è peggio, litigavo con Maria Concepciòn,
volavano piatti e non solo, allora giurai: " Basta!" Mai più!
Stavo distruggendo la mia casa, la mia famiglia...
Ero così in bolletta che desideravo solo spassarmela
e ubriacarmi in quella fottutissima Port of Spain;
le sole monete d'argento che avevo erano quelle sul mare.

Li hai visti quei ministri sull " Express",
protettori del povero - una mano sul di dietro,
e uno stuolo di poliziotti solo per difendere le proprie case,
e fiumi di Scotch dalla porta di servizio.
Quanto a quel ministro-mostro che trafficava in alcool,
quel mezzo Siriano- Sahariano , mi incazzai così tanto
nel vedere quella faccia spalmata di cipria, quelle verruche,
quelle palpebre di pietra come  di un dinosauro incrostato
da melma primordiale, in mezzo al lampeggiare dei flash
che dissi: " Shabine, questa è merda pura!"
Ma quello mandò a chiamare qualcuno per sbattermi fuori
dal suo ufficio quasi fossi un artista.! Quello stronzo era così
borioso che non poteva abbassarsi a prendermi a calci da solo.
Ho visto cose da far vomitare uno schiavo
in questa Trinidad,  Repubblica d'inutili inglesi.

Non potevo togliermi dalla testa il rumore del mare,
le conchiglie delle orecchie cantavano Maria Concepciòn,
allora mi buttai nei recuperi subacquei con un pazzo Irlandese,
un certo O' Shaugnessy, e con un cazzo d'inglese detto Head,
ma questi Caraibi sono così incastrati con la morte
che quando avrei dovuto scomparire nell'acqua color smeraldo,
la cui volta fluttuava come una tenda di seta,
li vidi diventare coralli: cervello, fuoco, gorgonie,
dita di uomini morti, e poi loro, i morti.
Vidi che la sabbia fine era le loro ossa
macinate fini dal Senegal al San Salvador,
e così, alla terza immersione, mi prende il panico e per un mese
emergo all'Ostello del Marinaio. Brodo di pesce e sermoni.
Quando ripensai al dolore che avevo causato a mia moglie,
quando vidi i problemi che avevo avuto con quell'altra donna,
mi misi a piangere sott'acqua, sale cerca sale,
perchè la sua bellezza era caduta su di me come una spada
separandomi dai miei figli, carne della mia carne!

Poi c'era quella chiatta da St.Vincent, ma era troppo profonda
per rimetterla a galla. Quando bevevamo, quel cazzo di inglese
si stancava dei miei singhiozzi per Maria Concepciòn.
Diceva che gli sarebbe venuta un'embolia. Beato lui!
La pena nel cuore per Maria Concepciòn,
la ferita che avevo inferto a mia moglie, ai miei figli,
era peggio di una embolia. Nell' abisso dell'estasi
non c'erano fissure nella roccia dove potesse nascondersi la mia anima
come fanno le sule ad ogni tramonto, nè spiagge di luce
dove potersi riposare, come fanno i pellicani,
così una volta l'estasi mi colse, e  vidi Dio
in una cernia arpionata che sanguinava, e da lontano
una voce diceva: "Shabine, se solo tu la lasciassi,
se tu la lasciassi, ti donerei la stella del mattino."
Quando lascia il manicomio, tentai con altre donne
ma quando me le vedevo davanti tutte nude, le loro fiche aguzze
pungevano come ricci di mare e non potevo immergermi.
Il cappellano mi ronzava intorno. Non gli diedi mai retta.
Gesù, dove sarà mai il mio ristoro? E dove il mio porto?
Dove sarà il cuscino che non dovrò pagare
e la finestra da cui guarderò e che incornicia la mia vita?



3 Shabine lascia la Repubblica

Non ho altra nazione che l' immaginazione.
Dopo l'uomo bianco, anche i negri non mi vollero
quando a loro toccò il potere.
Il primo che incontro mi ammanetta e si scusa, " La Storia";
il secondo disse che non ero abbastanza nero per il loro orgoglio.
Ma ditemi, quale potere, su queste rocce sconosciute -
una Aeronautica d'aerei agricoli, I Vigili del Fuoco,
la Croce Rossa, il Reggimento, due, tre cani poliziotto
che sfilano prima che tu finisca d'abbaiare "Parata?"
Incontro la Storia una volta, ma non mi riconosce,
un Creolo incartapecorito, con delle verruche
come una vecchia bottiglia di mare, che striscia come un granchio,
tra i buchi dell'ombra proiettata dal parapetto
di un balcone ; color crema il vestito , crema anche il cappello.
Gli vado incontro e grido: " Signore, io Shabine!
Dicono essere tuo nipote. Ricordare Nonna,
tua cuoca negra, per niente?" Lo stronzo si raschia la gola e scatarra.
Uno sputo che vale più di mille parole.
Ma questo è tutto quello che quei bastardi ci hanno lasciato. parole.

Non credetti più a lungo nella rivoluzione.
Perdevo fiducia nell'amore della mia donna.
Ho visto il momento che Aleksandr Blok
cristallizza ne " The Twelve". Accadde
tra la sede della Polizia Marittima e l'hotel Venezuelana
una mattina a mezzogiorno. Ragazzi che usavano le camicie invece
delle bandiere,  con i petti in fuori aspettando di farsi ammazzare.
Hanno continuato a marciare verso le montagne, ed
il loro rumore cessò come la schiuma che affonda nella sabbia.
Affondarono nelle colline luminose come pioggia, ognuno col suo
proprio nembo, lasciando per strada le camicie
e l'eco del potere alla fine della strada.
Pale d'elica girano sopra al Senato;
i giudici, dicono,  ancora sudano in cremisi,
in Frederick Street gli sfaticati sono tutti in marcia
rimanendo fermi, il Bilancio volta pagina.
E' meglio che per i film delle 12.30 i proiettori
non si rompano, altrimenti sarebbe la rivoluzione. Aleksandr Blok
entra e si siede  nella terza fila della galleria mangiando
un gelato di cioccolata, mentre aspetta uno spaghetti Western
con Clint Eastwood , partecipazione speciale di Lee Van Cleef.



4 Il Flight doppia Blanchisseuse

Al crepuscolo il Flight doppia Blanchisseuse.
Di nuovo i gabbiani volteggiano come da un cannone
e la schiuma, da bianca che era, diventa ambra,
il faro e la stella sono già amici,
su ogni spiaggia ha fine il lungo giorno,
e là, sull'ultimo lembo di sabbia,
su una spiaggia spoglia di tutto tranne che della luce,
mani scure iniziano a salpare le lunghe reti
dal mare scuro, lontano, lontano verso l' entroterra.




5 Shabine incontra il Passaggio Centrale

Amico, prima che venga l'alba sgaiattolo in cambusa
a farmi un po' di caffè; una spira di fumo dal mare
come il vapore dalla caffettiera che metto giù pian
piano, 'chè non posso credere a quel che vedo:
là dove l'orizzonte era una sola argentea foschia,
la nebbia vortica e s'ammassa sulla velatura, così vicina
da poter vedere che era un vessillo, mi si rizzano i capelli in testa,
era orribile, ma era anche molto bello.
Ci muoviamo attraverso una frusciante foresta di navi
dalle vele asciutte come carta, da dietro l'oblò
vedo uomini con le orbite degli occhi corrose come cannoni,
e ogni volta che le loro ciurme mezze  nude incrociavano il sole,
potevi vederne le ossa come foglie contro luce; fregate, brigantini,
la marea contraria li spingeva verso di noi,
e, alti sui ponti di comando, vedevo i grandi ammiragli,
Rodney, Nelson, de Grasse, potevo sentire gli ordini rauchi
che davano a quegli Shabine, e quella foresta
di alberi maestri  dritti contro il Flight,
e tutto quello che potevi sentire era il rumore spettrale
delle onde che frusciavano come l'erba sotto un vento radente
ed il sibilare delle alghe trascinate  lungo la chiglia;
passano lentamente trascinate da est  verso ovest
come se questo globo fosse un traballante mulino ad acqua,
ogni nave cola come un secchio di legno
ripescato dal fondo; mi tornano in mente
tutti i marinai prima di me, infine il sole
riscalda il cerchio dell' orizzonte e tutto scomparve tra la nebbia.

Ora davanti a noi passano le navi negriere. Bandiere di tutte le nazioni
i nostri padri rinchiusi sotto coperta, troppo in basso, suppongo
per poter sentire le nostre urla. Allora non urliamo più.. Chi conosce
i propri  avi, o almeno i loro nomi?
Domani il nostro approdo è Barbados.



6 Il Marinaio risponde cantando alle Casuarine

Li puoi vedere sulle basse colline delle Barbados
solidi come frangivento, aghi per gli uragani,
indietro, come alberi maestri, il cirro di vele strappate;
quando ero verde come loro, mi trovavo a pensare
che quei cipressi, curvi contro il vento,
e  con il sibilo del vento tra i rami,
non erano veramente cipressi ma casuarinas.
Adesso il capitano li chiama cedri del Canada.
Ma siano cedri, cipressi, oppure casuarinas,
chi li chiamò così aveva i suoi buoni motivi,
guardando i loro tronchi inclinati piangere come donne
dopo la tempesta, quando le navi tornavano a casa
con la notizia di altri marinai dispersi in mare.
Una volta il suono " cipresso" pareva avere più senso
che il verde "casuarinas", anche se nel vento,
qualunque dolore li piegasse era la stessa cosa,
poichè erano solo alberi senza null'altro in testa
che slanciarsi in cielo o custodire una tomba;
ma noi viviamo come i nostri nomi  e dovresti
essere uno delle colonie per sapere la differenza,
per sapere il dolore della storia che le parole possono portare,
per amare quegli alberi di un amore minore
e per credere: "  Quelle Casuarinas si piegano nelle pioggia
come mogli di marinai. Sono alberi classici , e noi
se viviamo come i nomi che piacciono ai nostri padroni,
potremo diventare uomini con una precisa imitazione".



7 Il Flight getta l' ancora a Castries

Quando su Castries erano giovani anche le stelle
amavo solo te ed amavo il mondo intero.
Cosa importa se le nostre vite sono così diverse?
Oppresse dall'amore di figli così diversi?
Quando penso al tuo viso giovane lavato dal vento
e alla tua voce che ride sommessa nel fragore del mare?
Le luci sono spente sul promontorio di La Toc
tranne che nell' Ospedale. Di fronte a Vigie
le arcate del porticciolo fanno la guardia. Ho mantenuto
la mia promessa , ti lascio la sola cosa che veramente possiedo,
a te che per prima ho amato: la mia poesia.
Noi qui per questa notte. Domani  la Flight sarà partita.


8 Lotta con la ciurma 

C' era a bordo un figlio di troia,  mi chiamava così,
ed era il cuoco,  un cazzone di St. Vincent
butterato come un albero della gomma, dalla corteccia rossa spelacchiata
e  slavati occhi azzurri; non mi dava tregua,
come per dimostrare che era bianco. Avevo un quaderno,
proprio questo qui,  che usavo per scrivere
le mie poesie, e quello un giorno me lo
strappa di mano, e lo getta di qua e di là
in mezzo alla ciurma, strillando, " Prendilo, prendilo",
e continua a sfottermi come se fossi una donnicciola
per via delle poesie. A volte ci vuole un bel pugno,
a volte uno scalmo , a volte un coltello -
stavolta ci voleva il coltello. Bene,"  falla finita" gli dico,
ma quello continua a leggere, " O figlio mio, o moglie mia,"
e mentre recita fa finta di piangere, per far ridere gli altri;
il coltello argenteo scatta come un pesce volante,
glielo affondo proprio dentro il polpaccio,
e quello sviene così lentamente,  diventa più bianco
del bianco che pensava di essere. Penso  che  questa
sia roba da uomini. Non sarà giusto
ma è così. Non c'è stato troppo dolore,
parecchio sangue, questo sì,  e Vincie ed io siamo più amici,
ma nessuno di loro  ha più rotto per le mie poesie.




9 Maria Concepciòn ed il Libro dei Sogni

Il frastuono del jet che passava sopra la Flight
apriva un sipario nel passato.
" Dominica a prua!"
                              "Ci sono ancora dei Caribi là!"
" Un giorno ci saranno solo aerei, niente più navi."
" Vince, Dio non ha creato i negri  per farli volare. "
" E' il progresso, Shabine, e questo è tutto.
Il progresso che lascerà indietro tutti noi di questi isolotti"
Io ero al timone, accanto a me Vince
alla randa. Una giornata fresca, vibrante. Il mare spumeggiante.
" Del progresso dovresti chiedere ai Caribi.
Li stanno uccidendo a milioni, chi in guerra,
chi ai lavori forzati nelle miniere,
in cerca d'argento, dopo quei negri; ancora
progresso. Fin quando non vedo segni di cambiamento
nel genere umano, Vince, non parlarmi di progresso.
E' solo uno sporco gioco delle storia.
Chiedi a quella triste isoletta verde cui ci avviciniamo.."
Isole verdi, come manghi in salamoia.
In un sale così aspro guarisca la mia ferita,
io con la mia forza da marinaio.
Quella notte, con il cielo che scintillava gelido di fuochi,
corsi come un Caribe per tutta la Dominica,
le narici soffocate dal ricordo del fumo;
sentivo le urla dei miei figli che bruciavano,
mangiai i funghi magici, i funghi
del parasole del diavolo sotto le rocce bianche e lebbrose;
a colazione  foglie ammuffite in foreste perdute,
foglie grandi come mappe, e quando sentii il rumore
della marcia dei soldati attraverso il fogliame,
malgrado il mio cuore stesse scoppiando, mi alzai e corsi
tra le lame di foglie di banano taglienti come lance;
col sangue della mia razza, ho corso, amico,
con piedi muschiati veloce come un uccello dipinto;
poi cado, ma cado giusto vicino a un torrente gelido
sotto fresche fontane di felci, e un pappagallo che urla
e becca i rami secchi, e annegai, infine,
tra grandi ondate di fumo; poi quando quell'oceano
di fumo nero passa e se ne va,ed il cielo schiarisce,
non rimase più nulla tranne il Progresso, se Progresso è
un' iguana immobile come una giovane foglia sotto i raggi del sole.
Urlo cercando Maria, Maria ed il suo Libro dei Sogni.

Le bloccava il sonno, quella Bibbia da insonni,
un libretto arancione tutto sporco con l'occhio di un ciclope
sulla copertina, dalla Repubblica Domenicana.
 Le pagine ruvide erano nere con i soliti
simboli di profezia, in uno spagnolo entusiasta;
A destra il palmo aperto di una mano, sezionato e numerato
come il diagramma di un macellaio, rivelava il futuro.
Una notte; in una febbrile, radiosa malattia,
lei mi dice, " Portami il libro, la fine è giunta."
Lei disse: " ho sognato di balene e di una tempesta,"
ma per quel sogno, il libro non aveva risposte.
La notte seguente sognai di tre vecchie,
senza volto come bachi da seta, che cucivano il mio destino,
e gli urlavo di andarsene da casa mia,
e  tentavo di scacciarle con una scopa,
ma come se ne andavano, così tornavano indietro strisciando,
finchè iniziai ad urlare e piangere, la mia carne
piangeva di sudore, e lei strappava le pagine
in cerca del significato del sogno, ma non c'era niente,
i miei nervi si sciolsero come una medusa -  questo accadeva
                                                                                   quando mi svegliai-
mi trovarono che urlavo nella Savannah.

Tutti voi mi vedete parlare al vento e pensate sia pazzo,
Bene, Shabine, ha messo le briglie ai cavalli del mare;
mi vedete guardare il sole fino a bruciarmi gli occhi,
e allora voi pazzi credete che Shabine sia un folle,
ma. ascoltate, non conoscete la mia forza? Le palme da cocco
dritte nei loro reggimenti in khaki giallo,
si aspettano che Shabine regni infine su queste isole,
e sarà meglio per tutti voi che temiate il giorno che guarirò
dall'essere umano. I vostri destini sono tutti nelle mie mani,
ministri, affaristi, Shabine, vi possiede, amico,
spargerò le vostre vite come un pugno di sabbia,
io che non ho altra arma che la poesia e
le lance delle palme e lo scudo splendente del mare!


10 Fuori dagli Abissi

Il giorno appresso, il mare è scuro. Un' alba da strizzarti il culo.
" E questo vento maledetto che gira impazzito come il cervello di una donna".
Ondate lente che iniziano a frangere, sembrano le cime innevate
di una catena di monti.
                                  " Ehi, Comandante, il cielo è nero!"
"Non va bene in Agosto."
                               " Questa dannata luce così strana,
in questa stagione il cielo dovrebbe essere  chiaro come un campo".
Una razza velenosa galoppa e salta tra le onde,
la coda che sferza l'acqua,  in cielo gli albatros
con ampi giri fuggono veloci verso l'entroterra, e veloce
un nugolo di pesci volanti quasi ci piglia! Vince dice :" Hai visto?"
e un groppo di vento dalla nera criniera piomba sulle vele
come un cane su un piccione, e azzanna al collo
il Flight e lo scuote da capo a piedi.
" Gesù mio, non ho mai visto un mare diventare così mosso
e così in fretta! Quel vento arriva dalla tasca posteriore di Dio!"
"Dove ci porta il Capo? Sembra cieco!
Se dobbiamo schiattare, schiattiamo, Vince, fanculo!"
" Shabine, recita le tue preghiere, se ne hai ancora in serbo!"

Non ho amato abbastanza quelli che ho amato
Peggio del calcio di mulo del Kick-’Em-Jenny Channel
la pioggia  cade a scrosci sul Flight tra
vere montagne d'acqua. Se avevo paura?
I picchetti da tenda delle trombe marine che sorreggono il cielo
ondeggiano e tremano, le cuciture delle nuvole si strappano
e la pioggia  ci inzuppa e sento me stesso gridare:
"Sono il marinaio affogato nel suo Book of Dreams"
Ricordai loro delle navi fantasma, mi vedevo sprofondare
verso il fondo del mare pieno di vermi di mare, metro dopo metro,
la mascella tesa come un pugno, e soltanto una cosa
mi trattiene, mentre tremavo, la mia famiglia a casa, al sicuro.
Poi una forza simile a quella mi afferra e mi dice:
"Io vengo da gente semplice che ancora teme Iddio."
Fa che Egli, nella Sua potenza, salpi, con l' argano
della Sua volontà ,il Leviatano, quella bestia che sputa fuori
merletti dal suo letto sul fondo del mare; e quella era la fede
che un bambino aveva visto svanire nella chiesa metodista
di Chisel street, a Castries, quando la campana della baleniera
chiamava alla messa e, sulle panche dure come costole di balena,
cantavamo, con furia disperata, di come la nostra razza
sopravviva alle fauci del mare,  della nostra storia e dei pericoli,
ed ora  ero pronto  a qualunque cosa la morte volesse.
Ma se quella tempesta aveva una forza, era tutta sul volto del Capitano,
la barba gocciolante di spruzzi, lacrime di sale negli occhi,
crocifisso al suo posto, quel negro aggrappato ben stretto
al timone, Dio mio! come Gesù sulla croce,
ed i suoi occhi feriti  sembravano piangere per noi,
ed io che lo nutro a Rum bianco mentre ogni cresta d'onda
con la sferza del Leviatano fa tremare il Flight
come i due ladroni. L'intera notte, senza riposo,
con gli occhi rossi come l'alba, ma ora vediamo il nostro calvario
placarsi, è placato, la tempesta svanire, è svanita.
E il mare di mezzogiorno si calma mentre viene il Tuo Regno.


11 Dopo la tempesta

C'è una luce fresca dopo la tempesta
mentre tutto il mare è ancora sconvolto; e nella sua abbagliante scia
vidi allora il volto velato di Maria Concepcion
mentre sposava l'oceano, poi se ne andò alla deriva
negli ampi merletti del suo strascico da sposa
sue damigelle solo bianchi gabbiani, e poi, poi non ci fu più.
Non desiderai più nulla dopo quel giorno.
Sul mio volto, come sul volto del sole
cadeva una pioggia fine, ed il mare era calmo.

Cadi dolcemente, pioggia, sul volto capovolto del mare
come su una ragazza sotto la doccia; e rendi queste isole
raggianti come Shabine le conobbe una volta. Fa' che ogni sentiero,
ogni strada bollente, profumi come  panni appena stirati
e ancor umidi di rugiada. Il sogno è finito;
qualunque cosa la pioggia lavi ed il vento asciughi;
le nuvole bianche , il mare ed il cielo con una sola cucitura,
basteranno a vestire la mia nudità.
E se anche il mio Flight mai oltrepasserà la marea montante
di questo mare interno oltre il reef risonante
delle ultime Bahamas, sarò soddisfatto
se la mia mano avrà dato voce anche al dolore di un solo popolo.
Apri la mappa, uomo, più isole qui
che piselli  in un piatto di stagno, di tutte le dimensioni,
alte come montagne o  piccoli atolli di corallo,
e da questo bompresso , tutte le città benedico,
 il triste odore di fumo nelle colline al di là delle isole,
e l'unica strada tortuosa che si snoda verso di loro come uno spago
al di sotto dei tetti: io ho un solo ed unico argomento:
Il bompresso, la freccia, il desiderio, l'affondo del cuore -
il tiro ad un bersaglio di cui mai sapremo lo scopo,
la ricerca vana di un isola che ci risani con il suo porto
ed un' incolpevole orizzonte , dove l'ombra del mandorlo
non ferisca la sabbia. Ci sono così tante isole!
Tante isole quanti di notte sono gli astri
tra i rami di quell'albero da cui le stelle cadenti  sono scosse
come frutti che cadono  attorno allo schooner Flight.
Ma le cose devono cadere, ed è sempre stato così,
da un lato Venere, dall'altro Marte;
devono cadere, e sono un'unica cosa, proprio come questa terra
è un'isola in un arcipelago di stelle.
Il mio primo amico fu il mare. Ora, è l'ultimo.
Ora non parlo più. Lavoro, poi leggo,
accoccolato sotto  una lanterna appesa all'albero maestro.
Cerco di dimenticare cosa fosse la felicità,
e se questo non funziona, studio le stelle.
Talvolta sono solo io, e la schiuma tagliata dolcemente
quando il ponte della barca  diventa bianco e la luna apre
una nuvola come una porta, e la luce sopra di me
 è una strada che  mi riporta a casa nel pallido chiaro di luna.
Shabine ha cantato per te dalle profondità del mare.


giovedì 13 giugno 2013

da THE SCHOONER FLIGHT, di Derek Walcott, " The Flight Anchors in Castries Harbor"






StarS over Harbor /  Kenneth Turner
MDA Art Collection






















7 The Flight Anchors in Castries Harbor

When the stars self were young over Castries,
I loved you alone and I loved the whole world.
What does it matter that our lives are different?
Burdened with the loves of our different children?
When I think of your young face washed by the wind
and your voice that chuckles in the slap of the sea?
The lights are out on La Toc promontory,
except for the hospital. Across at Vigie
the marina arcs keep vigil. I have kept my own
promise, to leave you the one thing I own,
you whom I loved first: my poetry.
We here for one night. Tomorrow, the Flight will be gone.






Quando su Castries erano giovani anche le stelle
amavo solo te ed amavo il mondo intero
Cosa importa se le nostre vite sono così diverse?
Oppresse dall'amore di figli così diversi?
Quando penso al tuo viso giovane lavato dal vento
e alla tua voce che ride sommessa nel fragore del mare?
Le luci  si sono spente sul promontorio di La Toc
tranne che nell' Ospedale. Di fronte a Vigie
le arcate del porticciolo fanno la guardia. Ho mantenuto
la mia promessa , a te che per prima ho amato, lascio
la sola cosa  che possiedo: la mia poesia.
Stanotte staremo qui. Domani  la Flight partirà.

sabato 1 giugno 2013

THE SCHOONER FLIGHT di Derek Walcott, nella mia traduzione!!


Il traduttore de THE SCHOONER FLIGHT
A.Panciroli.


Non soddisfatto della traduzione, a volte veramente insoddisfacente, della traduzione de The Schooner Flight , ad opera di Roberto Mussapi per Adelphi Editore, ho deciso di tradurmela per conto mio!

In questo mio blog


 la mia nuova , fiammeggiante,traduzione della emozionante poesia di Derek Walcott.

Non è ancora completa, ma dateci un'occhiata!









martedì 14 maggio 2013

da THE SCHOONER FLIGHT , Out of the Dephts, di Derek Walcott, trad. A. Panciroli







Next day, dark sea. A arse-aching dawn.
“Damn wind shift sudden as a woman mind.”
The slow swell start cresting like some mountain range
with snow on the top.
                               “Ay, Skipper, sky dark!”
“This ain’t right for August.”
                                  “This light damn strange,
this season, sky should be clear as a field.”

A stingray steeplechase across the sea,
tail whipping water, the high man-o’-wars
start reeling inland, quick, quick an archery
of flying fish miss us! Vince say: “You notice?”
and a black-mane squall pounce on the sail
like a dog on a pigeon, and it snap the neck
of the Flight and shake it from head to tail.
“Be Jesus, I never see sea get so rough
so fast! That wind come from God back pocket!”
“Where Cap’n headin? Like the man gone blind!”
“If we’s to drong, we go drong, Vince, fock-it!”
“Shabine, say your prayers, if life leave you any!”

I have not loved those that I loved enough.
Worse than the mule kick of Kick-’Em-Jenny
Channel, rain start to pelt the Flight between
mountains of water. If I was frighten?
The tent poles of water spouts bracing the sky
start wobbling, clouds unstitch at the seams
and sky water drench us, and I hear myself cry,
“I’m the drowned sailor in her Book of Dreams.”
I remembered them ghost ships, I saw me corkscrewing
to the sea bed of sea worms, fathom pass fathom,
my jaw clench like a fist, and only one thing
hold me, trembling, how my family safe home.
Then a strength like it seize me and the strength said:
“I from backward people who still fear God.”
Let Him, in His might, heave Leviathan upward
by the winch of His will, the beast pouring lace
from his sea-bottom bed; and that was the faith
that had fade from a child in the Methodist chapel
in Chisel Street, Castries, when the whale-bell
sang service and, in hard pews ribbed like the whale,
proud with despair, we sang how our race
survive the sea’s maw, our history, our peril,
and now I was ready for whatever death will.
But if that storm had strength, was in Cap’n face,
beard beading with spray, tears salting his eyes,
crucify to his post, that nigger hold fast
to that wheel, man, like the cross held Jesus,
and the wounds of his eyes like they crying for us,
and I feeding him white rum, while every crest
with Leviathan-lash make the Flight quail
like two criminal. Whole night, with no rest,
till red-eyed like dawn, we watch our travail
subsiding, subside, and there was no more storm.
And the noon sea get calm as Thy Kingdom come




Il giorno appresso, il mare è scuro. Un' alba da strizzarti il culo.
" E questo vento maledetto che gira impazzito come il cervello di una donna".
Ondate lente che iniziano a frangere, sembrano le cime innevate
di una catena di monti.
                                  " Ehi, Comandante, il cielo è nero!"
"Non va bene in Agosto."
                               " Questa dannata luce così strana,
in questa stagione il cielo dovrebbe essere  chiaro come un campo"
Una razza velenosa galoppa e salta tra le onde,
la coda che sferza l'acqua,  in cielo gli albatross
con ampi giri fuggono veloci verso l'entroterra, e veloce
un nugolo di pesci volanti quasi ci piglia! Vince dice :" Hai visto?"
e un groppo di vento dalla nera criniera piomba sulle vele
come un cane su un piccione, e azzanna al collo
il Flight e lo scuote da capo a piedi.
" Gesù mio, non ho mai visto un mare diventare così mosso
e così in fretta! Quel vento arriva dalla tasca posteriore di Dio!"
"Dove ci porta il Capo? Sembra cieco!
Se dobbiamo schiattare, schiattiamo, Vince, fanculo!"
" Shabine, recita le tue preghiere, se ne hai ancora in serbo!"

Non ho amato abbastanza quelli che ho amato
Peggio del calcio di mulo del Kick-’Em-Jenny Channel
la pioggia  cade a scrosci sul Flight tra
vere montagne d'acqua. Se avevo paura?
I picchetti da tenda delle trombe marine che sorreggono il cielo
ondeggiano e tremano, le cuciture delle nuvole si strappano
e la pioggia  ci inzuppa e sento me stesso gridare:
"Sono il marinaio affogato nel suo Book of Dreams"
Ricordai loro delle navi fantasma, mi vedevo sprofondare
verso il fondo del mare pieno di vermi di mare, metro dopo metro,
la mascella tesa come un pugno, e soltanto una cosa
mi trattiene, mentre tremavo, la mia famiglia a casa, al sicuro.
Poi una forza simile a quella mi afferra e mi dice:
"Io vengo da gente semplice che ancora teme Iddio."
Fa che Egli, nella Sua potenza, salpi, con l' argano
della Sua volontà ,il Leviatano, quella bestia che sputa fuori
merletti dal suo letto sul fondo del mare; e quella era la fede
che un bambino aveva visto svanire nella chiesa metodista
di Chisel street, a Castries, quando la campana della baleniera
chiamava alla messa e, sulle panche dure come costole di balena,
cantavamo, con furia disperata, di come la nostra razza 
sopravviva alle fauci del mare,  della nostra storia e dei pericoli,
ed ora  ero pronto  a qualunque cosa la morte volesse.
Ma se quella tempesta aveva una forza, era tutta sul volto del Capitano,
la barba gocciolante di spruzzi, lacrime di sale negli occhi,
crocifisso al suo posto, quel negro aggrappato ben stretto
al timone, Dio mio! come Gesù sulla croce,
ed i suoi occhi feriti  sembravano piangere per noi,
ed io che lo nutro a Rum bianco mentre ogni cresta d'onda
con la sferza del Leviatano fa tremare il Flight
come i due ladroni. L'intera notte, senza riposo
con gli occhi rossi come l'alba, ma ora vediamo il nostro calvario
placarsi, è placato, la tempesta svanire, è svanita.
E il mare di mezzogiorno si calma mentre viene il Tuo Regno.



















martedì 30 aprile 2013

THE SCHOONER FLIGHT, Passing Blanchisseuse, Derek Walcott, trad. A.Panciroli







4 The Flight, Passing Blanchisseuse

Dusk. The Flight passing Blanchisseuse.
Gulls wheel like. from a gun again,
and foam gone amber that was white,
lighthouse and star start making friends,
down every beach the long day ends,
and there, on that last stretch of sand,
on a beach bare of all but light,
dark hands start pulling in the seine
of the dark sea, deep, deep inland.


Al crepuscolo il Flight doppia Blanchisseuse.
Gabbiani volteggiano di nuovo come da un cannone,
e la schiuma, da bianca che era, diventa ambra,
il faro e la stella  sono già amici,
su ogni spiaggia il lungo giorno ha fine,
e là, sull'ultimo lembo di sabbia,
su di una spiaggia spoglia di tutto tranne che della luce,
mani scure iniziano a salpare le lunghe reti
dal mare scuro, lontano, lontano verso l'entroterra.




Blanchisseuse / Trinidad e Tobago



venerdì 12 aprile 2013

The Schooner FLIGHT by Derek Walcott, trad. A. Panciroli



THE SCHOONER FLIGHT



 Vessel in rough seas /  Artista ignoto
Aberdeen Art § Gallery 
















Un viaggio sullo schooner Flight tra le mille isole dei Caraibi, in compagnia del poeta Derek Walcott, tra gabbiani, palme, negri, mulatti, donne misteriose, scogli a fior d'acqua, albe e tramonti, notti oscure, notti stellate, chiar di luna, tempeste, uragani...
L'imbarco è a Carenage, piccola cittadina portuale sull'isola di Trinidad e Tobago.

1) Adios Carenage


In idle August, while the sea soft,
and leaves of brown islands stick to the rim   
of this Caribbean, I blow out the light   
by the dreamless face of Maria Concepcion   
to ship as a seaman on the schooner Flight.   
Out in the yard turning gray in the dawn,   
I stood like a stone and nothing else move   
but the cold sea rippling like galvanize   
and the nail holes of stars in the sky roof,   
till a wind start to interfere with the trees.   
I pass me dry neighbor sweeping she yard   
as I went downhill, and I nearly said:
“Sweep soft, you witch, ’cause she don’t sleep hard,”   
but the bitch look through me like I was dead.   
A route taxi pull up, park-lights still on.   
The driver size up my bags with a grin:   
“This time, Shabine, like you really gone!”
I ain’t answer the ass, I simply pile in   
the back seat and watch the sky burn   
above Laventille pink as the gown
in which the woman I left was sleeping,
and I look in the rearview and see a man   
exactly like me, and the man was weeping
for the houses, the streets, that whole fucking island.




Nel pigro Agosto, quando il mare è calmo
e le foglie delle isole marroni si incollano al bordo
di questo Caribe, spengo  la luce
sul viso senza sogni di Maria Concepcion
da marinaio mi imbarco sullo schooner Flight.
Nel cortile qua fuori già l'alba s'ingrigia,
ero come impietrito , e null'altro si muove
tranne il mare freddo che s'increspa come un tetto ondulato
ed i buchi delle stelle inchiodati sul tetto del cielo,
finchè il vento si alza e s'intreccia tra i rami.
Passo davanti alla vicina noiosa che spazza il cortile
mentre io me ne vado, e a momenti le dico:
" Fai piano, tu, strega, potresti svegliarla, il suo sonno è leggero"
ma la stronza mi guarda attaverso come  fossi già morto.
Le luci accese, un auto a noleggio m'accosta,
Il tassista squadra il bagaglio con un largo sorriso:
"Stavolta, Shabine, ce l'hai quasi fatta"
Non rispondo al cretino, mi sprofondo del tutto
nel sedile di dietro a guardare il cielo che brucia
su Laventille, rosa come la sottoveste
che la mia donna indossava ,e mentre dormiva io l'ho lasciata,
e mentre guardo nello specchietto vedo un uomo
identico a me, e l'uomo piangeva , piangeva
per le case, la strada , per quel cazzo di isola che abbandonava.



Christ have mercy on all sleeping things!   
From that dog rotting down Wrightson Road   
to when I was a dog on these streets;   
if loving these islands must be my load,   
out of corruption my soul takes wings.   
But they had started to poison my soul
with their big house, big car, big-time bohbohl,   
coolie, nigger, Syrian, and French Creole,   
so I leave it for them and their carnival—
I taking a sea bath, I gone down the road.   
I know these islands from Monos to Nassau,   
a rusty head sailor with sea-green eyes   
that they nickname Shabine, the patois for   
any red nigger, and I, Shabine, saw   
when these slums of empire was paradise.   
I’m just a red nigger who love the sea,   
I had a sound colonial education,
I have Dutch, nigger, and English in me,   
and either I’m nobody, or I’m a nation,




Gesù, abbi pietà di tutti le cose che dormono
Da quella carogna di cane in  Wrighston Road,
fino a quando io stesso fui un cane in queste strade;
se amare queste isole deve essere il mio fardello,
la mia anima  prenderà  il volo lontana da ogni male
Ma cominciano già ad avvelenarmi l'anima
con le loro grandi ville, grandi auto, la grande corruzione,
schiavi, negri, creoli francesi e Siriani,
e allora fuggo, fuggo da loro e dai loro carnevali -
mi faccio un bagno al mare, solo per la mia strada.
Conosco queste isole da Monos a Nassau,
un marinaio roscio dagli occhi verde mare
che hanno soprannominato Shabine, così  loro chiamano
i mulatti ,ed io , Shabine, ho  visto
questi bassifondi dell' impero quando erano un vero paradiso.
Sono solo un mulatto che ama il mare,
ho avuto una sana educazione coloniale
ho in me qualcosa dell' Olandese, del negro e dell' Inglese,
ed io non sono nessuno, o sono una Nazione.



But Maria Concepcion was all my thought   
watching the sea heaving up and down
as the port side of dories, schooners, and yachts   
was painted afresh by the strokes of the sun   
signing her name with every reflection;
I knew when dark-haired evening put on
her bright silk at sunset, and, folding the sea,   
sidled under the sheet with her starry laugh,   
that there’d be no rest, there’d be no forgetting.
Is like telling mourners round the graveside   
about resurrection, they want the dead back,   
so I smile to myself as the bow rope untied
and the Flight swing seaward: “Is no use repeating   
that the sea have more fish. I ain’t want her   
dressed in the sexless light of a seraph,
I want those round brown eyes like a marmoset, and   
till the day when I can lean back and laugh,   
those claws that tickled my back on sweating   
Sunday afternoons, like a crab on wet sand.”   
As I worked, watching the rotting waves come   
past the bow that scissor the sea like silk,   
I swear to you all, by my mother’s milk,   
by the stars that shall fly from tonight’s furnace,   
that I loved them, my children, my wife, my home;   
I loved them as poets love the poetry   
that kills them, as drowned sailors the sea.

You ever look up from some lonely beach   
and see a far schooner? Well, when I write   
this poem, each phrase go be soaked in salt;   
I go draw and knot every line as tight   
as ropes in this rigging; in simple speech   
my common language go be the wind,   
my pages the sails of the schooner Flight.   
But let me tell you how this business begin.




Ma Maria Concepcion era il mio solo pensiero
mentre guardavo il mare ondeggiare su e giù
e le prue  dei dory, degli schooner, degli yacht
erano di nuovo dipinte  dalle pennellate del sole
che  indicavano il suo nome ad ogni riflesso;
sapevo che quando la sera dagli scuri capelli avesse indossato
la  seta luminosa del tramonto, e piegando il mare,
avesse camminato di nascosto sotto la vela con una risata piene di stelle,
allora non ci sarebbe quiete, non avrei potuto scordarla.
E' come parlare delle resurrezione a chi piange un defunto
attorno ad una tomba, loro vogliono indietro il morto,
così sorrido a me stesso quando la cima di prua  si scioglie
ed il Flight dondola verso l'alto mare: " Non si usa ripetere
che il mare ha più pesce. Io non voglio che lei
si vesta nella luce asessuata di un serafino,
voglio i suoi occhi tondi marroni da scimmietta, e
fino a giorno quando potrò appoggiarmi e ridere,
quegli artigli che mi solleticano la schiena  sudata
la Domenica pomeriggio, come un granchio sulla sabbia bagnata."

Mentre lavoro, guardando le onde putride seguire
dietro la prua che taglia il mare come una forbice,
giuro a voi tutti, sul latte di mia madre,
sulle stelle che voleranno via dalla fornace di questa notte,
che li ho amati, ho amato i miei figli, mia moglie, la mia casa;
li ho amati come i poeti amano la poesia
che li uccide, così come i marinai affogati amano il mare.

Hai mai cercato da una qualche spiaggia solitaria
di vedere uno schooner lontano? Bene, quando scriverò
questa poesia, ogni frase si impregnerà di sale;
disegnerò , annoderò i miei versi stretti come
le cime in queste manovre; con semplici parole
la mia lingua comune sarà  il vento,
le mie pagine saranno le vele di questa goletta.
Ma lasciatemi dire come questo affare ebbe inizio.



11 After the storm ( Dopo la tempesta)


There’s a fresh light that follows a storm
while the whole sea still havoc; in its bright wake   
I saw the veiled face of Maria Concepcion   
marrying the ocean, then drifting away
in the widening lace of her bridal train
with white gulls her bridesmaids, till she was gone.   
I wanted nothing after that day.
Across my own face, like the face of the sun,   
a light rain was falling, with the sea calm.

Fall gently, rain, on the sea’s upturned face   
like a girl showering; make these islands fresh   
as Shabine once knew them! Let every trace,   
every hot road, smell like clothes she just press   
and sprinkle with drizzle. I finish dream;   
whatever the rain wash and the sun iron:
the white clouds, the sea and sky with one seam,   
is clothes enough for my nakedness.   
Though my Flight never pass the incoming tide   
of this inland sea beyond the loud reefs   
of the final Bahamas, I am satisfied   
if my hand gave voice to one people’s grief.   
Open the map. More islands there, man,   
than peas on a tin plate, all different size,   
one thousand in the Bahamas alone,   
from mountains to low scrub with coral keys,   
and from this bowsprit, I bless every town,   
the blue smell of smoke in hills behind them,
and the one small road winding down them like twine
to the roofs below; I have only one theme:

The bowsprit, the arrow, the longing, the lunging heart—
the flight to a target whose aim we’ll never know,   
vain search for one island that heals with its harbor   
and a guiltless horizon, where the almond’s shadow   
doesn’t injure the sand. There are so many islands!   
As many islands as the stars at night
on that branched tree from which meteors are shaken
like falling fruit around the schooner Flight.   
But things must fall, and so it always was,   
on one hand Venus, on the other Mars;   
fall, and are one, just as this earth is one   
island in archipelagoes of stars.
My first friend was the sea. Now, is my last.   
I stop talking now. I work, then I read,   
cotching under a lantern hooked to the mast.   
I try to forget what happiness was,
and when that don’t work, I study the stars.   
Sometimes is just me, and the soft-scissored foam   
as the deck turn white and the moon open   
a cloud like a door, and the light over me   
is a road in white moonlight taking me home.   
Shabine sang to you from the depths of the sea



C'è una luce dolce dopo la tempesta
mentre tutto il mare è ancora sconvolto; e nella sua abbagliante scia
vidi allora il volto velato di Maria Concepcion
mentre sposava l'oceano, poi se ne andò alla deriva
negli ampi merletti del suo strascico da sposa
sue damigelle solo bianchi gabbiani, e poi, poi non ci fu più.
Non desiderai più nulla dopo quel giorno.
Sul mio volto, come sul volto del sole
cadeva una pioggia fine, ed il mare era calmo.

Cadi dolcemente, pioggia, sul volto capovolto del mare
come su una ragazza sotto la doccia; e rendi queste isole
raggianti come Shabine le conobbe una volta. Fa che ogni sentiero,
ogni strada bollente, profumi come  panni appena stirati
e ancor umidi di rugiada. Il sogno è finito;
qualunque cosa la pioggia lavi ed il vento asciughi;
le nuvole bianche , il mare ed il cielo con una sola cucitura,
basteranno a vestire la mia nudità.
E se anche il mio Flight mai oltrepasserà la marea montante
di questo mare interno oltre il reef risonante
delle ultime Bahamas, sarò soddisfatto
se la mia mano avrà dato voce anche al dolore di un solo popolo.
Apri la mappa, uomo, più isole qui
che piselli  in un piatto di stagno, di tutte le dimensioni,
alte come montagne o  piccoli atolli di corallo,
e da questo bompresso , tutte le città benedico,
 il triste odore di fumo nelle colline al di là delle isole,
e l'unica strada tortuosa che si snoda verso di loro come uno spago
al di sotto dei tetti: io ho un solo ed unico argomento:
Il bompresso, la freccia, il desiderio, l'affondo del cuore -
il tiro ad un bersaglio di cui mai sapremo lo scopo,
la ricerca vana di un isola che ci risani con il suo porto
ed un' incolpevole orizzonte , dove l'ombra del mandorlo
non ferisca la sabbia. Ci sono così tante isole!
Tante isole quanti di notte sono gli astri
tra i rami di quell'albero da cui le stelle cadenti  sono scosse
come frutti che cadono  attorno allo schooner Flight.
Ma le cose devono cadere, ed è sempre stato così,
da un lato Venere, dall'altro Marte;
devono cadere, e sono un'unica cosa, proprio come questa terra
è un'isola in un 'arcipelago di stelle.
Il mio primo amico fu il mare. Ora, è l'ultimo.
Ora non parlo più. Lavoro, poi leggo,
accoccolato sotto  una lanterna appesa all'albero maestro.
Cerco di dimenticare cosa fosse la felicità,
e se questo non funziona, studio le stelle.
Talvolta sono solo io, e la schiuma tagliata dolcemente
quando il ponte della barca  diventa bianco e la luna apre
una nuvola come una porta, e la luce sopra di me
 è una strada che  mi riporta a casa nel pallido chiaro di luna.
Shabine ha cantato per te dalle profondità del mare.



















sabato 6 aprile 2013

Derek Walcott, ARCHIPELAGOES , da The Map of New World,



ARCHIPELAGOES




Alla fine di questo verso, arriverà la pioggia.

Sul margine della pioggia, una vela.

.

Lentamente la vela perderà di vista le isole;
svanirà nella nebbia la fede nei porti
di un' antica razza.



La guerra dei dieci anni è finita.
I capelli di Elena, una nuvola grigia.
Troia, cumuli di cenere bianca
sul mare  ed una pioggia fine

Una pioggia fine tesa come le corde di un'arpa.
Un uomo dagli occhi rannuvolati raccoglie la pioggia
e pizzica il primo verso della Odissea.

                                                              traduzione A.Panciroli
                                                               



At the end of this sentence, rain will begin.
At the rain's edge, a sail.

Slowly the sail will lose sight of islands;
into a mist will go the belief in harbours
of an entire race.

The ten-years war is finished.
Helen's hair, a grey cloud.
Troy, a white ashpit
by the drizzling sea

The drizzle tighten like the strings of a harp.
A man with clouded eyes picks up the rain
and plucks the first line of the Odyssey.










Qui invece la traduzione di Barbara Bianchi  da  MAPPA DEL NUOVO MONDO di Derek Walcott , Traduzione di Barbara Bianchi, Gilberto Forti, Roberto Mussapi

Piccola Biblioteca Adelphi
1992, 13ª ediz., pp. 167
isbn: 9788845909603


Alla fine di questa frase, comincerà la pioggia.
All'orlo della pioggia, una vela.

Lenta la vela perderà di vista le isole;
in una foschia se ne andrà la fede nei porti
di un'intera razza.

La guerra dei dieci anni è finita.
La chioma di Elena, una nuvola grigia.
Troia, un bianco accumulo di cenere
vicino al gocciolar del mare.

Il gocciolio si tende come le corde di un'arpa.
Un uomo con occhi annuvolati raccoglie la pioggia
e pizzica il primo verso dell'Odissea