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martedì 14 aprile 2015

Dedicated to Jago, who loves Mark Strand

Risultati immagini per campi di grano

KEEPING THINGS WHOLE
BY MARK STRAND

In a field
I am the absence
of field.
This is
always the case.
I am what is missing.

When I walk
I part the air
and always
the air moves in
to fill the spaces
where my body's been.

We all have reasons
for moving.
I move
to keep things whole.

martedì 2 dicembre 2014

THE END BY MARK STRAND


When he's held by the sea's roar, motionless, there at the end,
Or what he shall hope for once it is clear that he'll never go back.

When the time has passed to prune the rose or caress the cat,
When the sunset torching the lawn and the full moon icing it down
No longer appear, not every man knows what he'll discover instead.
When the weight of the past leans against nothing, and the sky

Is no more than remembered light, and the stories of cirrus
And cumulus come to a close, and all the birds are suspended in flight,
Not every man knows what is waiting for him, or what he shall sing
When the ship he is on slips into darkness, there at the end.

NO MORE CLOUDS AND NO MORE SKY.

giovedì 10 ottobre 2013

MARK STRAND, Moon, trad. A. Panciroli



Moon,  Mark Strand



 Open the book of evening to the page
where the moon, always the moon appears

between two clouds, moving so slowly that hours
will seem to have passed before you reach the next page

where the moon, now brighter, lowers a path
to lead you away from what you have known

into those places where what you had wished for happens,
its lone syllable like a sentence poised

at the edge of sense, waiting for you to say its name
once more as you lift your eyes from the page

close the book, still feeling what it was like
to dwell in that light, that sudden paradise of sound.









Apri il libro della sera alla pagina
dove la luna, sempre la luna, appare

tra due nuvole, muovendosi così lentamente che sembrerà
siano trascorse ore prima di arrivare alla prossima pagina

dove la luna,  più luminosa adesso, apre un sentiero
per portarti via da ciò che hai conosciuto

in quei luoghi dove quel che desideravi veramente accade,
la sua sillaba solitaria come una frase in equilibrio

sul ciglio del significato, nell' attesa di pronunciare il suo nome
ancora una volta quando alzando gli occhi dalla pagina

chiudi il libro, e senti ancora come era
restare in quella luce, in quel repentino paradiso del suono.

sabato 10 luglio 2010

The New Poetry Handbook

15 If a man writes a poem and praises the poem of a fellow,
     he shall have a beautiful mistress.

16 If a man writes a poem and praises the poem of a fellow overly,
     he shall drive his mistress away.




15  Se un uomo scrive una poesia e loda una poesia di un
               di un collega
                   avrà un amante bellissima.

16  Se un uomo scrive un poesia e loda all' eccesso una poesia 
      di un collega
          allontanerà da sè l' amante.                                                                                                            
Amici poeti, siete avvisati..

  La firma di Strand è falsa, il disegno , mio, imita Hopper,
  i versi sono veri, verissimi, e stupendi. 
                                                                                                           

mercoledì 7 luglio 2010

MARK STRAND: The New Poetry Handbook

                                                                      Watching an atomic bom  

 


                        
11 If a man gives up poetry for power,
      he shall have lots of power.

12 If a man brags about his poems,
he shall be loved by fools.

13 If a man brags about his poems and loves fools,
    he shall write no more.

14 If a man craves attention because of his poems,
     he shall be like a jackass in moonlight.


If a man...


 
     Se un uomo rinuncia alla poesia per il potere,
     avrà molto potere.
    
     Se un uomo si vanta delle sue poesie,
      verrà amato dagli stolti.


     Se un uomo si vanta delle sue poesie e ama gli stolti,
      non scriverà più.


     Se un uomo prova un ardente desiderio di attenzione  per
          le sue poesie,
              sarà come un somaro al chiaro di luna.

E sicuramente gli uomini che hanno rinunciato alla poesia per il potere,  di potere  ne  hanno avuto molto, moltissimo; anche il potere di distruggere la Terra e tutti i suoi abitanti, non una volta, ma innumerevoli volte. E come somari al chiaro di luna, ci hanno costretto ad ammirare il loro terribile potere...

ATOMIC BOMB FOOTAGE

lunedì 5 luglio 2010

MARK STRAND: The New Poetry Handbook

3 If a man lives with two poems,
   he shall be unfaithful to one.

4 If a man conceives of a poem,
   he shall have one less child.

5 If a man conceives of two poems,
   he shall have two children less.
                                                                                       

  Se un uomo vive insieme a due poesie,
  ne tradirà una.
  Se un uomo concepisce una poesia,
  avrà un figlio in meno.
Se un uomo concepisce due poesie,
  avrà due figli in meno.























Curiosa la storia della foto (mia): viene veramente da una vecchia polaroid anni 70,(per i più giovani oramai adusi al digitale la POLAROID è stata la prima macchina fotografica a sviluppo istantaneo, o quasi.
 Successivamente scannerizzata e digitalizzata,ora riedita nel formato originale, grazie ad un software che imita le vecchie foto Polaroid.
 Il soggetto unico è mio figlio Gabriele ( Gabbruu), ora autore  di molte foto di questo stesso blog.
Sic transit gloria mundi!
Molto bello il  sito: http://polaroids.theskeltons.org/

domenica 4 luglio 2010

MARK STRAND: The New Poetry Handbook

                                      Photo by Gabriele Pancirolli ( Gabbruu)

1 If a man understands a poem,                  
    he shall have troubles.                        


2 If a man lives with a poem,
   he shall die lonely.                                                    
                            
  Se un uomo comprende una poesia,
   avrà dei problemi. 

   Se un uomo vive con una poesia,
   morirà solo.  


  Un nuovo manuale di poesia da Mark Strand:  con le sue tipiche lunghe liste,  (sono 21  consigli in questo caso, che scriveremo in piccoli gruppi per poterli esaminare più a fondo) Mark ci porta nel cuore del rapporto tra l' uomo e la poesia, di quello che può accaderti se ti abbandoni al flusso delle emozioni.
 E sicuramente , per mia personale esperienza, è meglio non comprendere troppo una poesia, anzi meglio sarebbe non leggerle mai, tantomeno cercare di viverci insieme...


venerdì 2 luglio 2010

MARK STRAND; THE GOOD LIFE, LA VITA TRANQUILLA

   foto: Alessandro Pancirolli


You stand at the window.
There is a glass cloud in the shape of a heart.
The wind's sighs are like caves in your speech.
You are the ghost in the tree outside.

The street is quiet.
The weather, like tomorrow, like your life,
is partially here, partially up in the air.
There is nothing you can do.


The good life gives no warning.
It weathers the climates of despair
and appears, on foot, unrecognized, offering nothing,
and you are there.


Sei alla finestra.
C' è una nube di vetro a forma di cuore:
I sospiri del vento sono caverne in ciò che dici.
Sei il fantasma sull' albero lì fuori.

La strada è muta.
Il tempo, come il domani, come la tua vita,
è in parte qui, in parte sospeso in aria.
Non puoi farci niente.

La vita tranquilla non dà preavvisi.
Consuma i climi dello sconforto
e compare, a piedi, non riconosciuta, senza offrire nulla,
e tu sei lì.

martedì 29 giugno 2010

CHICKEN, SHADOW, MOON & more,M. Strand, ed. L'Obliquo

OMBRA

 1)   L' ombra di Napoli
 2)   L' ombra delle strofe che aspettano
 3)   L' ombra della luce diurna è assenza 
 4)   L' ombra del caos è ordine
 9)   L' ombra di un sogno è un altro sogno
10)  L' ombra dentro a un sogno è infinita
12)  L' ombra del rimpianto è tragedia
13)  L' ombra dell'amore è lutto
17)  Ritorna, ombra della mia gioventù
20)  Anche la poesia più fulgida è popolata di ombre
21)  L'ombra della madre , l'ombra del padre

                                                                            photo Vintage works
                                                                                                                     Stanko  Abadzic
                                                       
   da POLLO, OMBRA, LUNA & ALTRO
A cura di Damiano Abeni con Moira Ergan 

sabato 26 giugno 2010

DOLORE di Mark Strand

papà2

testa mozzata del brigante Gasparone
Museo criminologico Torino
.
Negli hotel del dolore gli ospiti piangono sempre

Nei negozi del dolore non va bene niente e tutto costa troppo

Negli aeroporti del dolore tutti i voli sono stati cancellati

I giorni del dolore sono ombrosi e profondi

I cimiteri del dolore sono luoghi felici ma vuoti

Il dolore lo si può comprare, ma di solito è gratis

venerdì 25 giugno 2010

Eating Poetry Mangiare Poesia

Ink runs from the corners of my mouth.
There is no happiness like mine.
I have been eating poetry.

The librarian does not believe what she sees.
Her eyes are sad
and she walks with her hands in her dress.

The poems are gone.
The light is dim.
The dogs are on the basement stairs and coming up.

Their eyeballs roll,
their blond legs burn like brush.
The poor librarian begins to stamp her feet and weep.

She does not understand.
When I get on my knees and lick her hand,
she screams.

I am a new man.
I snarl at her and bark.
I romp with joy in the bookish dark.









Cola inchiostro dagli angoli della mia bocca.
Non c'è felicità pari alla mia.
Ho mangiato poesia.

La bibliotecaria non crede ai suoi occhi.
Ha gli occhi tristi
e cammina con le mani chiuse nel vestito.

Le poesie sono scomparse.
La luce è fioca.
I cani sono sulle scale dello scantinato, stanno salendo.

Gli occhi ruotano le orbite,
le zampe chiare bruciano come stoppia.
La povera bibliotecaria comincia a battere i piedi e a piangere.

Non capisce.
Quando mi inginocchio e le lecco la mano,
urla.

Sono un uomo nuovo.
Le ringhio, abbaio.
Scodinzolo di gioia nel buio libresco.

Trad. natàlia castaldi, 2009

martedì 8 giugno 2010

MARK STRAND: BIOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA

Per la biografia ovviamente vi rimandiamo a: Wikipedia Mark Strand, qui è ovviamente eccezionale anche la bibliografia.
 Per brevità scriviamo qui la bibliografia presa dalle note del libro L' Inizio di una Sedia, Donzelli Editore:

Poesia
Blizzard of One, 1998
Dark Harbor, 1993
Reasons for Moving, Darker  &  The  Sargentville Notebook,1992
The Continuos Life, 1990
Selected Poems, 1980
The Late Hour, 1978
The Story of Our Lives, 1973
Darker,1970
Reasons for Moving, 1968
Sleeping with One Eye Open,1964

Prosa
Mr. and Mrs. Baby, 1985
The Monument, 1978

Saggistica
The Weather of Words. Writings on Poetry and the Imagination, 2000

Traduzioni
Travelling in the Family, 1986 ( Poesie di Carlos Drummond de Andrade, con Thomas Colchie)
The Owl's Insomnia , 1973 ( Poesie di Rafael Alberti)

Scritti sull' arte
Edward Hopper. 1993
William Bailey, 1987
Art of the Real, 1983

Libri per bambini
Rembrandt Takes a Walk, 1986                                                
The Night Book, 1985The Planet of Lost Thing, 1982

Antologie
The Golden Ecco Anthology, 1994
Best American Poetry, 1992
Another Republic ( con Charles Simic), 1976
New Poetry of Mexico ( con Octavio Paz), 1970
The Contemporary American Poets, 1969

lunedì 7 giugno 2010

I, the dog they call Spot, was about to sing.

I, the dog they call Spot, was about to sing...


..." A dog' s sublimity is never news,"
He said, " what's another poet in the end?"

..That's when I, the dog they call Spot,began to sing.







  foto dell' autore da piccolo...




Io, il cane che chiamano Macchia, stavo per cantare. L'autunno
era arrivato, i sentieri avevano lentiggini di foglie, e un vuoto
appannato dalla luce lunare strisciava sul fondovalle.
Volevo salire sul colle dei poeti, prima che arrivasse l'inverno;
volevo tessere le lodi dell' anima. Il mio vicino mi disse
di non sprecare il tempo. Già  il gelo s' era addensato
e il vento del nord, trascinando lo staffile del suo stesso urlo,
si schiacciava sulla casa. " La sublimità di un cane non fa mai
notizia",
disse, "in fondo, che cos'è un altro poeta?"
E io restai nella valle a mezzanotte, a guardare i vasti campi di
stelle
luccicare e fiorire nei sospirati anfratti del firmamento.
Fu allora che io, il cane che chiamano Macchia, cominciai a
cantare. 

Tratto da FIVE DOGS , Il futuro non è più quello di una volta, a cura di Damiano Abeni, Edizioni minimum fax, Euro 10

sabato 5 giugno 2010

IL RITORNO DI ULISSE

                        Giorgio de Chirico
                                    Le retour d' Ulysse                                                                     

Da subito ho visto La Storia delle Nostre Vite come una Odissea in miniatura, un' Odissea sul divano, on the couch.
 E Mark Strand, naturalmente , un nuovo Omero.
« Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον,ὃς μάλα πολλά
πλάγχθη, ἐπεί Τροίης πτολίεθρον ἔπερσεν », Narrami, o Musa, di quell' uomo dal multiforme ingegno...
 E se  Odisseo viaggia per innumerevoli mari, qui invece restiamo immobili a contemplare quello che il Libro narra, perchè tutto è già nel Libro, la nostra vita è nel Libro, la nostra morte.

giovedì 3 giugno 2010

SOLO VENTIQUATTRO...

1. Una nuvola non è mai uno specchio
2. Le parole sulle nuvole sono nuvole loro stesse
3. Se nevica in una nuvola, solo la nuvola lo sa
4. Per ogni nuvola c’è un’altra nuvola
5. Una nuvola sogna solo triangoli
6. Una nuvola è una stagione di bianco
7. Lo sfolgorio delle nuvole è falsità
8. Le nuvole sono state disossate
9. Al museo delle nuvole è esposta solo Biancaneve
10. Le nuvole sono frutta soffice
11. Lo scorrere delle nuvole è come pomeriggio dopo pomeriggio
12. Se un pappagallo si perde in una nuvola diviene arcobaleno
13. Le nuvole sono innamorate degli orizzonti
14. Si parla in una nuvola come in un telefono
15. Un cielo senza nuvole è calvo e azzurro
16. Le nuvole del mare profumano di mare
17. Le nuvole sono nobili e inquiete
18. La nuvola che se n’era andata non sarebbe più tornata
19. Il dolore delle nuvole non riusciamo nemmeno a immaginarcelo                                                          
20. Le nuvole sono pensieri senza arole                      
21. Le nuvole sono schiave del vento
22. Una nuvola senza forma è sempre aperta
23. Le nuvole sono trascinate da uccelli invisibili
24. Se le nuvole avessero braccia, abbraccerebbero

*
[da 89 nuvole / Mark Strand. - L’Obliquo, 2003. Vol.esaurito] [Traduzione di Damiano Abeni]
( Foto originale by Gabriele Pancirolli : Le dita rosate dell' aurora)

martedì 1 giugno 2010

The Great Poet Returns ... 1 e 2 GIUGNO alla John Cabot University , Mark Strand.


        Mark Strand sarà, anzi è a Roma, il 1 e 2 giugno, alla John Cabot University, in via della Lungara 233, per presentare il suo libro " Il Monumento".
Il 1 giugno presenterà alcune poesie di Wallace Stevens,  poeta americano del Novecento; il giorno seguente, 2 giugno, ci sarà un reading di poesie.
Sarà presente anche Damiano Abeni, il suo grande traduttore.


http://www.johncabot.edu/About_JCU/News_Events/NewsRead.aspx?IDN=503



                                       

       I was there.            
                                                                                                                                                                 
                                                               

domenica 30 maggio 2010

The Story of Our Lives 2

We are reading the story of our lives,
as though we were in it,
as though we had written it.
This comes up again and again.
In one of the chapters
I lean back and push the book aside
because the book says
it is what I am doing.
I lean back and begin to write about the book.
I write that I wish to move beyond the book.
Beyond my life into another life.
I put the pen down.
The book says: "He put the pen down
and turned and watched her reading
the part about herself falling in love."
The book is more accurate than we can imagine.
I lean back and watch you read
about the man across the street.
They built a house there,
and one day a man walked out of it.
You fell in love with him
because you knew that he would never visit you,
would never know you were waiting.
Night after night you would say
that he was like me.
I lean back and watch you grow older without me.          
Sunlight falls on your silver hair.                                         
The rugs, the furniture,
seem almost imaginary now.
"She continued to read.
She seemed to consider his absence
of no special importance,
as someone on a perfect day will consider
the weather a failure
because it did not change his mind."
You narrow your eyes.
You have the impulse to close the book
which describes my resistance:
how when I lean back I imagine
my life without you, imagine moving
into another life, another book.
It describes your dependence on desire,
how the momentary disclosures
of purpose make you afraid.
The book describes much more than it should.
It wants to divide us.


Stiamo leggendo la storia delle nostre vite
come se ci fossimo dentro,
come se lo avessimo scritto
E' un tema ricorrente.
In uno dei capitoli
mi giro e metto il libro da parte
perhè il libro dice
che è questo ciò che faccio.
Mi giro ed inizio a scrivere del libro.
Scrivo che voglio andare oltre il libro.
Oltre la mia vita in un' altra vita.
Metto giù la penna.
Il libro dice: Mise giù la penna,
si girò e la guardò leggere
la parte in cui lei si innamora.
Il libro è più accurato di quanto possiamo immaginare.
Mi giro e ti vedo leggere
dell'uomo dall'altra parte della strada.
Hanno costruito una casa qui
e un giorno un uomo ne è uscito.
Ti sei innamorata di lui
perchè sapevi che ti non avrebbe mai vista,
non avrebbe mai saputo che lo stavi aspettando.
Notte dopo notte diresti
che egli è come me.
Mi giro e ti vedo invecchiare senza di me.
i raggi del sole sui tuoi capelli d'argento.
I tappeti, i mobili
sembrano ora quasi immaginari.
  Lei continuò a leggere.
Sembrava considerare la sua assenza
non particolarmente importante
come chi in un giorno perfetto
considera il tempo un fastidio
perchè non ha cambiato i suoi pensieri.
Stringi gli occhi.
Vorresti chiudere il libro
che descrive la mia resistenza:
come quando girandomi immagino
la mia vita senza di te, la mia immagine muoversi
in un'altra vita, un altro libro.
Il libro descrive la tua dipendenza dal desiderio.
come le momentanee rivelazioni
dello scopo ti facciano paura.
Il libro descrive molto di più di quel che dovrebbe.
Vuole dividerci.

traduzione di Alessandro Pancirolli, cfr. quella di Damiano Abeni.
Sembra incredibile, ma la frase  più difficile, per me, da tradurre è quel I lean back, che letteralmente significa mi appoggio allo schienale, ma "poeticamente" mi disturba. Come ho tradotto io ," mi giro", è  un errore ed una forzatura ma .....

venerdì 28 maggio 2010

Mark Strand commenta Edward Hopper



Naturalmente Strand non può non
"ribattere" a Hopper: "...E' una scena di calma domestica, in cui un uomo e una donna si trovano assorti nei propri pensieri...E' uno di quei  momenti di transizione che sono più frequenti e più caratteristici delle nostre esistenze di quanto non ci rendiamo conto.
...Il nostro sguardo non si fissa  su una figura nè sull' altra ma passa dritto nello spazio tre loro, dritto fino alla porta, che resta chiusa non per l' uno o per l' altra, ma per i due insieme."

FORZA STRAND! ( nuova classifica)

Francesco Totti : 1.640.000     stabile                       Mark Strand: 1.340.000  guadagna 30.000!!!